12 Search results

For the term "zerocalcare".
0

Con Il Cuore A Kobane di Zerocalcare: esiste un altro mondo oltre questo, ed e’ spietato

Io sarò anche stronzo ma a Zerocalcare devo riconoscere un’indiscutibile crescita artistica esponenziale. Premetto che non sono mai stato appassionato di una certa militanza politica, neanche ai bei tempi di quando faceva figo farlo. Anche a scuola non partecipavo mai alle manifestazioni, non mi schieravo in favore di una causa o combattevo per i diritti di qualcuno qui come a migliaia di chilometri di distanza, ne ho sempre approfittato per rimanermene a dormire la mattina o fare il ponte di venerdì. Mi ricordo che solo in occasione della visita di Willy Brandt a Viareggio, rubai una bandiera del partito comunista...

0

Dimentica il mio nome: Zerocalcare è uno scippatore di emozioni

Ed eccoci qua, cari corridori, all’ormai consueto appuntamento ANNUALE col fumetto del buon Michele Rech, in arte Zerocalcare. TATTARATTA-TARA-TA! (Parte la sigla e vai con lo show) Sì perchè, come la sagra della Pupporina e del neccio con la ricotta, il Signor Zero ci assicura la sua presenza (sugli scaffali delle fumetterie) con un’inesorabile cadenza di 12 mesi spaccati. Dodici mesi durante i quali si fa un culo tarallo di quelli potenti per riuscire a confezionare le sue opere in tempo per la presentazione al Lucca Comics and Games, e di questo io non posso che essergli profondamente grato dato...

0

Dodici di Zerocalcare e il profumo dei soldi

Anche se quest’anno non sono andato al Lucca Comix ho la rara fortuna di avere a disposizione i servigi dello spacciatore di fumetti truculenti, il quale al Comix c’è andato eccome, e poi mi ha passato la “roba” sottobanco, come se fosse la metanfetamina blu di Eisenberg. In questo modo ne ho potuto godere senza portarmi addosso le cicatrici delle risse in coda allo stand della Bao Publiching. Come anticipato, Zerocalcare era in uscita con la pubblicazione del suo quarto albo a fumetti nel giro di due anni. Questo vi dovrebbe dare un’idea delle dimensioni del fenomeno che ormai è...

4

Il polpo alla gola di Zerocalcare e la buonanima di Andrea Pazienza

Io in gioventù di fumetti ne leggevo tanti. Ne leggevo così tanti da non sapere più dove metterli. Ne leggevo talmente tanti che, appena partii per il servizio di obiezione a Piombino, mia madre ne approfittò per irrompere nella mia cameretta e fare un repulisti generale, buttandone via un bel po’. Fu un barbaro SACCO DELLA CAMERETTA che mi costò i primi 100 numeri ORIGINALI di Alan Ford, e 5 anni di vita quando, con la prima licenza, me ne accorsi. Poi con l’età ho gradatamente smesso, sviluppando molti altri interessi collaterali che mi hanno distratto dai fumetti, certo, ma...

0

Comics bagnato, Comics fortunato: Lucca Comics & Games 2018

Lo so che ve lo siete sempre chiesti. È una di quelle domande ricorrenti che spesso si presentano nel corso della vita: come deve essere un buon Lucca Comics? Bello? Divertente? Ma anche vivibile, fruibile, organizzato, e molto, molto grosso? A quante domande bisogna saper dare una risposta per fare un Comics di Lucca in maniera perfetta? A stilare una guida alle caratteristiche ideali ci ho pensato io che appartengo alla Società di Ricerca e Selezione Delle Convention Grosse, e mi sono basato sulla mia diretta esperienza personale e i miei stretti contatti con personaggi nerdissimi e giostrai itineranti slavi.

0

Scusate la polvere: Te lo ricordi Andrea Pazienza?

Nei giorni scorsi mi è stato fatto notare che sono abbastanza vecchio da ricordarmi chi sia Andrea Pazienza, ma non sono abbastanza giovane da apprezzare le ultime novità Manga. Voi ve lo ricordate ancora Andrea Pazienza? Ricordate quello che ha fatto? A me manca tantissimo. Era una fonte di emozioni. Vederlo disegnare era come assistere a uno spettacolo; sorprendevano la rapidità e l’incisività del segno, ma anche la capacità di passare dal dramma alla commedia nell’arco della stessa tavola. Il fumetto sta all’arte di Paz come il cemento sta a un grattacielo. In ogni piano di questo immenso grattacielo, Pazienza...

0

In gloria di Rat-Man 114 : uno dei fumetti piu’ belli degli ultimi 150 anni

Io a Leo Ortolani lo conosco da una vita, lui ancora non lo sa ma noi ci conosciamo bene. Sono uno di quelli che lo ha cominciato a seguire dal minuto uno della sua carriera, perchè al minuto zero stavo giusto cercando parcheggio e allora mi ci è voluto il tempo di lasciare la car sullo spazio dei disabili per essere lì a fare il tifo per lui. Posso dire con un certo malcelato orgoglio di essere tra quelli che possiede il numero 1 di Rat-Man Collection, e non l’ho comprato su ebay a un prezzo vergognosissimo, ma bensì in...

2

Lucca Comics 2014 e il circolino dei videogiocatori estinti

La rivoluzione arriva quando meno te lo aspetti, in punta di piedi. Passa dalle finestre, avanza rasente le pareti e di colpo te la ritrovi in casa, sotto forma di un’intera città trasformata in palcoscenico per le principali aziende fumettistiche italiane e i più famosi artisti internazionali. La rivoluzione è una cosa seria e quando parte non la fermi più, non è un semplice annuncio strombazzato ai quattro venti che viene puntualmente disatteso e neanche una promessa che ha bisogno di 100 giorni per essere mantenuta, anzi, ripensandoci meglio 1000 sarebbero anche meglio. La rivoluzione è governare centinaia di migliaia...

0

Guardiani della galassia preludio: un fumetto utile come la trama in un film porno

Visto che mancano meno di 9 giorni all’uscita ufficiale del Marvel-filmetto, ho pensato bene di informarmi riguardo a questi tizi qui, i Guardiani della Galassia, per non arrivare all’evento totalmente impreparato. La Marvel e la Panini Comics, dal canto loro, in un impeto di altruismo totalmente disinteressato, hanno “pasturato” il mercato dei fumetti in modo da soddisfare le esigenze di gente ignorante come me. Ebbene, se andate in edicola di questi tempi ci troverete casualmente uno scatonfo di albi dedicati ai fantomatici guardiani. C’è il primo albo della loro serie regolare, un albo della collana “Marvel NOW!” (io l’ho preso...

0

The Gardaland Connection- Ovvero: Come mi sono perso il Lucca Comics 2013 e ho imparato ad amare la bomba

La giornata era iniziata bene. Nove di mattina, un bel sole stampato in cielo. Ti sbarbi con perizia scrutandoti allo specchio. Sei proprio un bell’uomo e per 2 o 3 secondi carezzi il fugace desiderio di ricominciare a fumare. Fuori fa caldo e gli insetti svolazzano tra i fili d’erba mossi da una brezza tiepida che non si addice al primo di Novembre. Ti stiracchi ed emetti un sonoro peto mattiniero. È bello sapere cosa si ha esattamente intenzione di fare quando si ha tutta la giornata davanti.  La rende ancor più piacevole, un rassicurante rituale che si rinnova con...

4

STICCON 2013: I bomboloni, le schiave di Mudd e quel nerd di David Messina

Io, mi sa che non ce la faccio. Ma anche Marika, mi sa che non ce la fa. Se lo scorso anno cominciavo a scrivere il post sulla STICCON in questo modo QUI, quest’anno è andata un pochino meglio, certo, ma ciò non toglie che se la bambina ha un anno in più, anche i suoi genitori ne hanno altrettanti in più, ed ecco che “Diventare Matusa”, quel programmino di cui parlavo alla REUNION, entra in esecuzione sempre più spesso minando seriamente il mio approccio alla manifestazione. Quando questo accade mi faccio forza pensando che questo evento, per due Nerdoni...

0

The walking dead S3: qui il carisma si vende a badilate

La serie televisiva di “The Walking Dead” non è assolutamente niente di speciale, è soltanto una della STRA-ULTRA MIGLIORI SERIE TELEVISIVE DEGLI ULTIMI CENTOCINQUANT’ANNI. Va bè. Sorvolando sulle differenze rispetto al fumetto originale, sui personaggi che dovrebbero morire e invece non muoiono, su quelli che ci sono e non ci dovrebbero essere, sulla capacità che ha avuto il precedente showrunner, Frank Darabont, di infarcirmi lo scroto riuscendo a imbastire un’intera seconda stagione su un arco narrativo che nel fumetto durava 3 o 4 miseri numeretti, The Walking Dead COMUNQUE mi piace assai. E la ragione di questa mia passione, questo...