Anvedi come balla Nando: Michael Jackson memories

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Michael-mannaro

Michael Jackson è stato il Maradona del Pop. Nonostante tutte le illazioni, le dicerie, le malelingue e, sì, anche i suoi passi falsi, bisogna ammettere che fu l’indiscusso “King of Pop” a livello mondiale, diventando grande come Elvis e morendo prematuramente come lui.
Pochi sono riusciti a bissare il suo successo, raggiungendo quell’onnipotenza musicale che fece sua per molti anni. La parabola della sua stella ha seguito un tragitto lungo, ha offerto uno spettacolo esaltante, ma inevitabilmente si è spenta per molteplici motivi. Vuoi l’osteggiamento del mainstream musicale (l’ultimo suo album “Invincibile” venne giudicato egregio dai fan ma osteggiato e mal promosso dall’allora direttore della Sony Music, Tommy Mottola), vuoi la sindrome di Peter Pan indotta da un infanzia di soprusi, vuoi il suo frequente ricorso alla chirurgia plastica per cause accidentali e traumi psicologici, vuoi il processo a suo carico per pedofilia che lo vide, comunque, assolto da tutte le accuse, Micheal Jackson divenne vittima dei media che indussero il grande pubblico a vederlo come un fenomeno da baraccone tipo “Elephant man”, che tutti osservavano da lontano, protetti da un vetro a specchio, commiserandolo e deridendolo allo stesso tempo, ma sempre con la mano pronta ad azionare la leva della ghigliottina.
Personalmente non ho amato alla follia Michael Jackson, non sono mai stato un suo fan sfegatato, però l’ho sempre apprezzato e rispettato per le sue indiscusse doti artistiche. Mi ha sempre esaltato il Jackson ballerino, e non posso fare a meno di provare dispiacere per la sua fine prematura. Una fine neanche tanto inaspettata ma sicuramente pilotata da coloro che lo sfruttavano. Lui, che ormai era rimasto solo e abbandonato da tutti.

 

Michael Jackson all’anagrafe nasce il 29 agosto 1958 nello stato dell’Indiana, ciò significa che, se fosse ancora vivo, quest’anno compirebbe cinquantacinque anni nel mondo reale. Nel suo mondo ideale invece, Michael avrebbe avuto un aspetto che lo soddisfaceva, un’infanzia vissuta serenamente, e forse una famiglia decente.
È il settimo di nove fratelli, esponenzialmente strambi, sotto l’egida di un padre tiranno. Papà Joe fa l’operaio in acciaieria e si diletta a suonare la chitarra. La madre ama il clarinetto e il canto. Questa musica presente nell’aria di casa Jackson fa sì che, nel 1964, i fratellini maschi si uniscano musicalmente sotto il nome di “Jackson5”, e le esibizioni dal vivo incontrino il favore del pubblico e dei produttori.
Nel 1968 fanno il grande botto, riescono a strappare un contratto con la celeberrima major Motown e intraprendono una serie di tour professionali in giro per gli Stati Uniti.
Il “merito” di un così rapido successo va imputato anche al padre/padrone della famiglia Jackson. Il vecchio Joe ha un vero e proprio pallino per gli affari e non esita a opprimere e pestare come polpi i propri figli per tenere la macchina musicale sempre attiva e ben oliata.
A partire dal 1970, i Jackson5 piazzano numerosi hits in testa alla classifica dei singoli. Il pubblico rimane molto colpito dallo stile di questo gruppo a gestione familiare in cui spicca la voce cristallina e atipica del componente più giovane, tale Michael Jackson.

Proprio Micheal, sotto l’ala di Motown, incide anche 4 album da solista in età pre-adolescenziale, dopodiché, nel 1975, a causa di dissidi artistici con la major e all’appannamento dei Jackson5, cambia casa produttrice insieme a 3 suoi fratelli.
Jermaine decide di restare solitario con la Motown per meglio realizzare sé stesso, e infatti adesso vive in uno scatolone sotto un ponte dimenticato da tutti.
I 4 fratelli rimasti firmano un contratto con la Epic e cambiano nome, si fanno chiamare semplicemente “Jacksons”, e proprio così realizzano le vendite più alte di tutta la loro carriera.

 

La svolta arriva nel 1978. Michael partecipa come attore alle riprese del film “The Wiz” con Diana Ross, del quale incide anche la colonna sonora; durante le registrazioni conosce il leggendario Quincy Jones.

Lo spaventapasseri

Sarà proprio Jones, l’anno dopo, a collaborare con lui nella registrazione del primo album solista per la Epic Records/CBS, “Off the Wall“.
L’album scala la classifica e consegna al mondo un giovane artista con nuovo taglio di capelli, di naso e di mento.

Qui inizia la metamorfosi

Il sound è decisamente buono e riusce a coinvolgere sia i neri che i bianchi. Le potenzialità espresse sono enormi. Potenzialità appunto, che esplodono in pieno nel dicembre del 1982. In quei giorni esce “Thriller”, il più grande successo discografico di tutti i tempi con attualmente VENTORDICIMILA ZILLIONI di copie vendute.
Partito in sordina con “Billie Jean”, il ritmo comincia a conficcarsi nella testa della gente e, pezzo dopo pezzo, “Thriller” diventa una fucina di singoli number one. Tutti regolarmente piazzati in vetta alle classifiche internazionali e accompagnati da videoclip straordinari, diretti da registi di grido come John Landis, fresco reduce dal successo del suo “Un lupo mannaro americano a Londra“.

 

A Micheal Jackson va riconosciuto il grande merito di aver saputo coniugare la propria immagine con la musica. Le performance di Jackson ballerino e coreografo sono spettacolari, e dettano le linee guida per tutti gli artisti che vengono dopo.
Il video di “Thriller”, realizzato da Landis nel 1983 con gli effetti speciali del tempo, vede Michael trasformarsi in un lupo mannaro-zombi ancora oggi decentemente spaventoso. Questo è l’album in cui Jackson ridefinisce i contorni della musica pop dei primi anni ’80 e rimane la sua opera più riuscita.
Nell’estate dell’anno successivo, il 1984, Michael è impegnato in un film per la Walt Disney Production che lo vede protagonista accanto ad Angelica Houston.
Si chiamava “Captain EO” ed è una produzione di George “Miniere del Klondike” Lucas per la regia di Francis Ford Coppola. Si tratta di un minifilm 3D superconcentrato di tecnica e spettacolo della durata di 17 minuti, in cui Jackson lotta contro dei mostri in un conflitto spaziale. È un operazione economicamente titanica, basti pensare che ogni minuto della sua realizzazione costa più di un milione di dollari, ed è il 1984!
Il film viene trasmesso solo a Disneyland o in altri contesti gestiti dall’impero del MALE Disney che, ovviamente, detiene l’esclusiva della pellicola.

 

Col passare del tempo la figura di Michael diventa sempre più sinonimo di spettacolo puro, e ripete esperienze simili a “Captain EO” anche negli anni successivi. Lo fa con “Moonwalker” nel 1988 e “Ghost” nel 1996.
“Moonwalker” è un Musical auto celebrativo costruito su misura, da e per Michael Jackson, nel quale spezzoni di concerti ed esibizioni coreografiche tengono insieme il filo dell’avventurosa lotta che la pop star conduce contro il super-criminale “Mister Big”(un’altro Mister Big, Joe Pesci, non quello di Sara Jessica Parker nella City) e i suoi gangster nazistoidi intenzionati a diffondere la droga nel mondo servendosi di innocenti bambini.
Ambizioso ed eccessivo, il film è impostato su un elementare messaggio civile e un vertiginoso susseguirsi di immagini e colori. L’episodio “Smooth Criminal” viene scritto da Jackson e diretto da Colin Chilvers (già curatore degli effetti di Tommy, The Rocky Horror Picture Show, e dei primi tre Superman).

 

Il video “Ghost” segue la politicy del cantante che fa anche ironia su se stesso e su tutti i pettegolezzi sul suo conto.
Jackson è un fosco signore oscuro che viveva arroccato in un maniero dove spesso si recano i bambini a giocare. La gente della città non vede di buon occhio la cosa e organizza una spedizione per bruciare il padrone di casa. Una volta entrati dentro, però, i cittadini scoprono che Jackson non è quel mostro che tutti dipingono.
La regia viene affidata ad un grande degli effetti speciali tradizionali, Stan Winston, che mise le mani in pasta in Alien, Predator, Terminator e molti altri famosi film fantaBUM. Nei 40 minuti di filmato, a colpi di trucco, riesce a fare assumere a Jackson molte improbabili identità.

 

Quello che poi è successo a Jackson è storia della musica e delle riviste scandalistiche. Nel 1987 e 1991 escono rispettivamente “Bad” e “Dangerous”. Album accompagnati da una mastodontica campagna promozionale e videoclip d’autore, oltre che dal progressivo acutizzarsi della vitiligine e la conseguente depigmentazione della pelle, ma i contenuti musicali non riescono ad eguagliare i fasti di “Thriller” .
Grandi produzioni, grandi ospiti e registi pluridecorati, tastata di cojones, urletto, ma canzoni sempre meno recepite dal grande pubblico anche per il boicottaggio della sua stessa Major, fino all’improvvisa morte nel 2009, avvenuta nella solitudine della sua casa di Los Angeles e di cui è stato giudicato colpevole il suo medico personale.
Non bisogna però mai dimenticare cosa ha fatto Jackson per il mondo dello spettacolo e per la musica in generale. È stato un innovatore e ha spianato la strada a tanti pupazzi che magari, adesso, dalle tristi frequenze di MTV, lo sfottono pure. Quel che rimane è l’immagine di un grande artista vittima di una vita ingiusta e forse anche di sé stesso, ma che tutti ricordano e omaggiano.
Uno di quelli che non lo ha mandato a dire è il DJ Giapponese Saitone; nel 2010 ha composto questo remix acido a 8bit di “Thriller” che ha fatto il giro di Youtube mezzo miliardo di volte senza passare dal via.

Poi naturalmente si può scadere anche nella farsa, con una scopiazzatissima e rubatissima “Thriller” indiana che è tutto un programma. Reggetevi da qualche parte prima di vederla.

E infine ci rimane anche un videogioco di “Moonwalker” arcade della SEGA, portato su numerosissime piattaforme casalinghe dell’epoca in versioni diverse tra loro, perché sviluppato da ben 3 software house contemporaneamente. Un caso più unico che raro.

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Una cosa è certa, ci vuole ben altro che Justin Timberlake o Lady Gaga per oscurare il mito di Michael Jackson, ve lo assicuro.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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14 Responses

  1. Simone Guidi ha detto:

    Una parola all’allegro club delle fans di Michael Jackson: questo è un blog personale su cui scrivo i miei pensieri PERSONALI riguardo a vari argomenti. Il blog non è quindi la parola di Dio nè il suo autore crede di essere il messia. Ho scritto questo articolo per omaggiare il Michael Jackson ballerino e cantante, ed è mia opinione personale che negli ultimi anni della sua carriera, come nei primissimi, sia stato manipolato, usato, sfruttato, ingannato da un gran numero di persone che lo circondavano. In primis la sua famiglia che non è riuscita a stargli abbastanza vicina per evitargli la fine che ha fatto ( ed erano anche millemila fratelli, PORCATROTA!). Lui sullo stage è stato il più grande, forse l’unico che verrà ricordato nella storia della musica insieme a Elvis e i Beatles. Era un fuoriclasse, una specie di Maradona del pop, e come Maradona la sua vita FUORI DALLO STAGE è stata altamente discutibile. Ma questo non perchè lui fosse un cattivo, come qualcuna di voi mi ha accusato di considerarlo. Questo perchè era SOLO COME UN CANE, senza punti di riferimento e circondato da avvoltoi che non lo aiutavano a crescere e pensavano solo a spillargli i quattrini.
    Ora, siccome stasera torno a casa e trovo la casella dei commenti ingolfata di parolacce/offese/maledizioni, vi volevo dire che se non le vedete pubblicate ( le vostre maledizioni ) è perchè il blog è soggetto alla mia moderazione preventiva. E questo accade perchè chi gestisce un blog generalmente riceve tonnellate di spam tutti i santi giorni e quindi è costretto a filtrare in qualche modo ( capito Cinzia? ) Inoltre, essendo voi state discretamente maleducate e offensive nei miei confronti, il filtro anti-spam automatico ha messo i vostri commenti ( quelli più pesi ) direttamente nel cestino.
    Anche se voi ragazze non ci credete, io sono una persona civile ( risate dalla piccionaia ) e mi sono andato a leggere tutte le cattiverie e gli insulti che mi avete mandato, devo dire che siete veramente ben preparate sotto questo punto di vista. L’ho fatto non perchè sono masochista ma perchè magari, ( per sbaglio?Chissà? ) qualcuna di voi mi poteva aver segnalato qualche utile informazione al fine di correggere l’articolo, visto che come ho detto prima, io non sono il messia.
    Devo dire che tra tutte siete state in grado di NON DIRMI QUASI NIENTE al fine di correggerlo, ma comunque, tra un insulto e l’altro, Susie mi ha segnalato che Jackson era il 7° dei 9 figli e che suo padre non faceva il gruista ma bensì l’operaio in acciaieria. Si, va bè. Magari in acciaieria movimentava la merce con la gru, non credo che ‘sta cosa sia FONDAMENTALE. Rossana è stata la più educata di tutte perchè mi ha mandato a fare in culo con stile, e questo l’ho apprezzato moltissimo. Infine Federica Cambini mi ha illuminato sulla morte di Jackson, facendomi capire che il verdetto della corte ha decretato il medico responsabile di omicidio colposo. Bene, figuratevi che io ero rimasto che ancora dibattevano a riguardo.
    La cosa che però voglio dirvi a tutte, e concludo perchè penso di avervi sfranto le pelotas abbastanza, è che se c’è qualcosa che non quadra me lo potete dire ma CIVILMENTE, cioè senza andarci già di maiuscole e senza offendere la mia mamma. Come ho già detto questo è un blog personale e questi sono i miei pensieri. Visto che voi Jackson lo adorate ( io fino a quel livello non ci sono mai arrivato, l’ho solo ammirato artisticamente ) sicuramente ne sapete di più sul suo conto. Io la mia opinione su di lui ve l’ho detta: Un grande sul palco, un disastro siderale fuori. Ovviamente i vostri gentili e cortesi commenti verranno tutti cestinati ma magari se riuscite a dirmi qualcosa senza AUGURARMI LA MORTE, io ve lo passo volentieri. Ciao Fan Club.

    • Katya ha detto:

      io non ho offeso proprio nessuno e così molte mie amiche..quindi non vedo il motivo di fare la vittima..quello che però hai riportato tu offende la memoria di un uomo meraviglioso, della sua famiglia, dei figli e dei suoi sostenitori.. quelle che ritieni opinioni personali, sono del tutto infondate, perchè basate solo sugli articoletti dei tabloids che lo hanno perseguitato per una vita intera.. io avevo scritto questo e lo hai cestinato..Ti consiglierei di documentarti prima di dichiarare tali eresie..Il lavaggio del cervello dei media è riuscito a trasformare un genio musicale realmente innovativo e un grande filantropo in uno zimbello, un mostro, una caricatura. Quando Michael Jackson iniziò la sua carriera musicale, diventò il “tesoro” della stampa nazionale ed internazionale. Ma dopo aver stravolto i record di vendita , il suo volto e il suo nome diventarono un bersaglio per la stampa scandalistica. La vera motivazione dietro le numerose falsità scritte su Michael Jackson non è poi un così grande mistero, tra cui razzismo, invidia, ma soprattutto lotte di potere, anche all’interno dell’industria musicale.. DETTO CIO’, IL TUO ARTICOLO PUO’ BENISSIMO ANDARE NELL’UNICO POSTO CHE MERITA!! VERGOGNATI SOPRATTUTTO PER L’IGNORANZA!! credi sia offensivo? ho solo detto che il tuo articolo è da cestinare e che dovresti vergognarti per l’ignoranza che dimostri.. non credo si possa parlare di offese.. quindi pubblicalo.. o devo pensare che chi ha opinioni diverse dalle tue, basate sulla realtà, sui fatti, non ha il diritto di esprimersi..

      • Simone Guidi ha detto:

        Cara Katya, questo tuo commento è quello più edulcorato e civile giunto fino ad ora, per questo te lo passo, è una “giacchetta” in confronto alle schiumate di rabbia e bile del resto del tuo gruppo. Detto questo ti consiglierei di non prenderti l’onere di parlare in nome delle altre. Visto che siete tutte persone indipendenti e libere ( come qualcuna di voi sostiene ferocemente ) come fai a sapere cosa mi hanno scritto? Comunque, a parte il tuo sfogo sul fatto che non sei d’accordo su quello che scrivo, mi diresti per cortesia COSA TI RISULTA SBAGLIATO nell’articolo di cui sopra? Quali sono le parti “inventate” dal sottoscritto? Vorrei capire anch’io dove sta la verità e andare un po’ oltre a questo fanatismo pseudo-religioso che sembra avervi preso a tutte voi. Grazie assai.

  2. laura ha detto:

    Singolare che ti sia sentito offeso dal mio commento, visto che non lo hai pubblicato, considerando che ho utilizzato le stesse parole che hai usato tu per parlare di Jackson…Vedi, qui non si tratta di adorare o meno, ma di dire la verità, ma capisco che da chi ritiene un “disastro siderale” fuori dal palco una persona che ha passato la vita a fare del bene non ci si può aspettare più di tanto…anzi, proprio niente…

    • Simone Guidi ha detto:

      Puoi anche non condividere ma quella del “disastro siderale” è la mia opinione a riguardo. Lui non ha saputo gestirsi a livello di immagine pubblica e si è lasciato compromettere da un sacco di personaggi loschi che poi hanno lucrato sulla sua pelle. I media hanno fatto il resto ma indubbiamente hanno trovato sempre terreno fertile. Questo non significa che era stupido. Significa che era SOLO e mal consigliato. Ma te la ricordi quell’intervista pubblica che rilascio’ per dissipare tutti i sospetti di pedofilia? Io al tempo la vidi in TV, aspettandola con trepidazione sul canale Burlescone, e credo che sia stata un clamorosissimo AUTOGOL. Questo perché lui fu buttato allo sbaraglio, in pasto alle telecamere. Era palese che chi lo avrebbe dovuto preparare a un evento mediatico cosi’ importante era un incompetente o in malafede.
      Se mi dicessi dove ho scritto cose “inventate” pero’ sarebbe meglio, cosi’ potrei verificare e correggerlo. Mi avete seppellito di invettive dicendo che ho scritto falsità poi non c’è n’è una che mi dica quali sono.
      P.S.
      Avete visto che se nei commenti non ci mettete le parolacce alla fine passano? Incredibile eh?!

      • laura ha detto:

        Non avevo scritto nessuna parolaccia, non è nel mio stile…leggiti questo doc, si parla anche dell’intervista di cui tu accenni, ovviamente manipolata: http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_Michael_Jackson
        Ripeto: i media posso farti credere qualsiasi cosa, se abbocchi.
        Sicuramente Jackson era tanto scaltro sul palco quanto ingenuo nella vita e tanti se ne sono approfittati; vedi, questo solitamente succede alle persone di animo buono, che non riescono a vedere la cattiveria negli altri…ma non mi sembra un buon motivo per insultarlo; inoltre hai fatto dei paragoni e delle considerazioni proprio fuori luogo che rivelano la tua ignoranza riguardo a certi argomenti, pure nella risposta che mi hai dato…avresti dovuto documentarti prima di scrivere su questo blog…se vuoi posso anche dirti dove hai sbagliato, anche se mi pareva di averti già postato del materiale al riguardo, però se poi rettifichi, altrimenti non ho altro tempo da perdere….

        • Simone Guidi ha detto:

          Laura, se ci fai caso l’articolo è già stato rettificato in vari punti, li ho evidenziati con un asterisco. Se tu mi segnali dove andrebbe modificato io posso procedere a riguardo, sempre che non stravolga alcuni punti fermi del mio pensiero che sono i seguenti:
          1) non stimo la famiglia Jackson, penso che siano stati troppo latitanti e interessati nei confronti di Michael.
          2) Non condivido le scelte ESTETICHE della chirurgia plastica di MJ, penso che si sia fatto prendere troppo la mano e tutte le volte che lo vedo nei vecchi video penso: ” Maro’ com’eri più bello prima ”
          Inoltre, Mi sembra di aver capito che la maggior parte delle critiche siano focalizzate sull’incipit dell’articolo. Beh, sono disposto ad alleggerirlo.
          Sicuramente il risultato finale non piacerà COMUNQUE, ma tanto vale tentare no? Aspetto le tue segnalazioni.

          • laura ha detto:

            Dunque Simone, appare chiaro che le tue considerazioni su Michael Jackson derivano dal lavaggio del cervello che i media hanno fatto e continuano a fare vergognosamente su di lui…la gente non se ne rende conto, ma viene totalmente influenzata dagli “organi d’informazione” e non solo riguardo a MJ; per fortuna ora abbiamo il web a nostra disposizione, basta saper distinguere le notizie vere e le fonti ufficiali da quelle che non lo sono.
            Prima di cominciare a postarti i doc che potrebbero aiutarti a conoscere meglio MJ, ti dico subito che per quanto concerne la famiglia Jackson e gli avvoltoi che lo circondavano la penso esattamente come te.

            Riguardo, invece, alla chirurgia estetica, ti dico che MJ non si sottoponeva agli interventi per pura civetteria, ma perchè non riusciva ad accettare la sua immagine a causa di traumi infantili subiti per colpa del padre che oltre che prenderlo a cinghiate, lo derideva del suo aspetto (se “leggi” tra le righe dell’intervista da te menzionata, Jackson ne parla anche lì); inoltre era stato vittima del famoso incidente durante le riprese dello spot pepsi ed era affetto dal lupus e dalla vitiligine, dermopatie devastanti sotto il profilo fisico e psicologico, perchè deturpano l’aspetto ; questo articolo ti aiuterà a comprendere meglio la situazione:
            http://www.zimbio.com/Michael+Jackson/articles/1SqdzoEhX1n/Michael+Jackson+e+la+verit+sui+suoi+cambiamenti
            Testimonianza del coroner che ha effettuato l’autopsia sul corpo del cantante:
            (dal minuto 1.33 al minuto 1.53)
            http://www.youtube.com/watch?v=W2uf_gNyNmo&feature=youtu.be
            La tua risposta ad una lettrice “L’uomo della strada (io) lo vedeva diventare bianco e la cosa è una dato di fatto. “ non ha senso: se tu vedi uno seduto sulla sedia a rotelle ( e che sia seduto è un dato di fatto) pensi, per esempio, che sia pigro?? Non si può incolpare una persona relativamente alle sue patologie. Trovo irrispettoso, inoltre, criticarla basandosi sulle sue disgrazie, che si chiami Michael Jackson o Pinco Pallino.
            Per esempio, relativamente a Peter Pan, ti informo che Jackson non ha vissuto un ‘infanzia normale come tutti i bambini poiché costretto dal padre, durante tutto il suo tempo libero, a lavorare e a salire sul palcoscenico, e questo ha fatto sì che abbia cercato di recuperare la sua infanzia rubata quando era adulto e gli ha fatto sviluppare anche una particolare sensibilità verso i bambini svantaggiati o malati, che ospitava nel suo ranch modificato a Luna Park per loro, o che ha aiutato donando milioni di dollari in beneficenza (è nel guinnes dei primati per questo).

            Passando all’errato parallelismo con Elvis, ti posto questo articolo che riguarda la morte di MJ; è lunghetto, ma riporta dati di fatto che spero ti apriranno gli occhi:
            http://www.zimbio.com/Michael+Jackson/articles/Jlg3FWhJdg4/IL+PIANO+DI+RECUPERO+PARTE+SECONDA
            Ti faccio notare che nessuno degli esperti chiamati a testimoniare al processo Murray, basandosi sulla documentazione medica del caso, ha definito la po star un tossicodipendente, neppure i testimoni dell’accusa…è tutto visibile su you tube. Solo i “giornalai dell’informazione”hanno la presunzione di definirlo tale.

            Relativamente al processo che lo ha visto come imputato ti ho già linkato la pagina di wikipedia…lì c’è parecchio e prende spunto da fonti ufficiali come gli atti processuali stessi, che puoi richiedere, per verificare, al link allegato in fondo alla pagina stessa, oppure ti consiglierei la lettura del libro che li riporta; a questo link la sintesi:http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Jackson_-_Conspiracy
            (non so perchè dicono che non ci sono fonti, visto che ovviamente sono le pagine stesse del libro).
            Scrivere “… vuoi quell’innocuo PRESUNTO* vizietto di portasi i ragazzini a letto “ ti fa ugualmente cadere nell’offesa e nella diffamazione, considerando che c’è stata una sentenza. Non si portava al letto i ragazzini nel senso che tu intendi, è stato provato con prove schiaccianti che nulla di inappropriato succedeva a Neverland, come è stato provato che i suoi accusatori erano dei truffatori che si rivolgevano a personaggi famosi e non solo per spillare loro ingenti somme di danaro.

            Per quanto riguarda “ la ormai esaurita vena artistica ( l’ultimo suo album “Invincibile” non fu il successo sperato* “ si dovrebbe precisare che l’album di cui tu parli non ha venduto come i precedenti a causa del boicottaggio ad opera di Mottola, che fu poi licenziato dalla Sony, come ormai tutti sanno. I media ovviamente non si sono lasciati sfuggire l’occasione di strumentalizzare i fatti, incolpando Jackson per le mancate vendite, ma in realtà la vena artistica del cantante non c’entra niente; il maggior critico musicale esperto su Jackson, J.Vogel, ha definito Invicible uno dei migliori album della pop star, “contenente musica di grande qualità”.(Da “Man in the Music “, J. Vogel.)

            Spero di non aver dimenticato nulla e spero che tu prenda visione di tutto il materiale che ti ho postato, perchè vedi…è più facile scrivere senza documentarsi, ma agendo così spesso si cade nell’errore e ci si fanno delle idee sbagliate che poi, però, se si è di mente aperta, si possono cambiare. E visto che ci sei, leggi anche questo…sembra che J.Vogel lo abbia scritto proprio per te, ora che ci penso 🙂 :
            http://www.zimbio.com/Michael+Jackson/articles/uXXU4tKB_mr/Sono+la+bestia+che+visualizzate+L+abuso+culturale

          • Simone Guidi ha detto:

            Ok. Stasera mi ci metto a bocce ferme e vedo di rinfrescare l’articolo. Grazie per le info.

  3. luisa ha detto:

    ciao Simone , non ho letto tutto e spero di non ripetere cose già scritte . Dal tuo articolo si comprende benissimo che tu non sei fan di Michael , qualcosa di lui conosci , magari ne apprezzi l’arte , ma sicuramente non sai niente di lui come uomo ( sembra che dietro un artista ci sia anche un essere umano in grado di provare emozioni ) , anzi , diciamo che conosci solo quello che passano i media e sicuramente non è una colpa, se non ami particolarmente un musicista , in passato nemmeno io avevo un particolare interesse , ma giusto dopo la famosa intervista di Martin Bashir ho cominciato a farmi delle domande , sentivo odore di marcio e non era certo Michael che puzzava …! e così ho scoperto , per esempio , che era malato non si sbiancava per rinnegare la sua razza , che non aveva abusato della chirurgia plastica ( quello che non capisco è come mai si batte così tanto su questo quando si tratta di Michael e viviamo in un mondo di rifatti ), che amava molto i bambini e ne ha salvati tanti e qui ti consiglio di approfondire , riguardo le accuse ti ricordo che ha subito un regolare processo e esiste una sentenza di innocenza e non ne è uscito pulito perchè ha pagato , ma bensì perchè sono state smontate tutte le prove a carico , magari informati sugli accusatori , scoprirai che erano abituati a ricattare personaggi famosi e con Michael sono andati a nozze , perchè se di una cosa lo si può accusare è quella di essere stato troppo buono e fiducioso e anche ingenuo se vogliamo. E posso assicurarti che più approfondisci , più scopri ….

    • Simone Guidi ha detto:

      Grazie Luisa per le tue info. Come ho dichiarato all’inizio dell’articolo, io non sono mai stato un fan di Jackson e non lo ho mai amato alla follia, credo che sia questa la differenza tra uno come me, che ha appreso tutte le sue informazioni dalle osservazioni personali, i canali TV e varie internettiane, e magari una come te o le altre, che avete seguito il vostro idolo fin dall’inizio, lo avete amato, magari fate anche parte di un fandom e sapreste dirmi perfino cosa mangiava la mattina a colazione.
      Ieri notte ho letto un commento INDIAVOLATO di una tipa (lei sicuramente dopo si sarà sforzata di farmi esplodere la testa con la telepatia) che mi diceva che non dovevo assolutamente usare il termine “Jacko” per rivolgermi a lui. Era un termine offensivo che Jackson aveva sempre detestato. Ebbene, io non lo sapevo! Perchè non lo sapevo? Perchè in TV e varie internettiane quasta cosa non passava. Se mi mettessi a contare quante volte ho visto passare il termine “Jacko” nei sottotitoli di SKYTG24 si arriva a un numero con 3 zeri. Per correttezza l’ho rimosso dall’articolo e adesso “Jacko” non c’è più, ma va benissimo così.
      Io non critico la sua scelta della chirurgia plastica ma, dovendo esprimere un giudizio estetico personale, a me sembra che l’MJ di “Thriller” sia molto ma molto più discreto di quello in “Ghost”, che invece mi somigliava a una mummia. Il fatto poi che sia diventato gradatamente bianco l’ho solo accennato perchè è un dato di fatto che chi lo osservava nel corso degli anni lo vedeva anche diventare bianco. Poi che fosse dovuto alla sua malattia della pelle o alle fregnacce di ” Novella 2000″ quello è un’altra storia. L’uomo della strada (io) lo vedeva diventare bianco e la cosa è una dato di fatto.
      Lo so che ci sono diverse cose che non vi vanno giù, ma ne rendo conto, ma questa è la differenza tra un Fan e un non fan. Io questo articolo l’ho scritto da non fan, per omaggiare Jackson uomo di spettacolo, perchè quando lo vedo ballare in “smooth criminal” mi casca la mascella sul tavolo tutte le sante volte. Come faccio a non fare un parallelismo con Elvis quando anche Elvis è morto di arresto cardiaco con un dottore personale che lo imbottiva di farmaci? Elvis alla morte aveva 42 anni e pesava 158Kg (un vagone umano), Jackson ne aveva 51 e pesava appena 51Kg (un fringuello)! Non ti sembra simile ‘sta cosa?

  4. Lucy ha detto:

    Quando si riesce a vedere uno spiraglio di luce nelle tenebre, la sensazione di sollievo è palpabile, così come quando l’ignoranza (intesa come non sapere) viene lentamente spazzata via dal vento della verità…ti fa onore la volontà di conoscere e rettificare, non tutti ne sono capaci…è sinonimo di intelligenza e umiltà, merce molto rara…
    Se davvero consulterai le fonti postate, ti si aprirà un mondo nuovo.
    P.S. Unico appunto. io in Ghost lo trovo tremendamente sexy…diverso dall’era Thriller, ma infinitamente bello e sensuale…opinione personale!
    Saluti
    Lucy

  5. laura ha detto:

    Non sono d’accordo con i “contenuti che si affievolivano” rispetto a Thriller per quanto concerne gli album successivi e neppure il massimo critico musicale esperto di Jackson, J. Vogel, lo è; per esempio riguardo a Bad scrive:”Dal punto di vista sonoro, Bad sviluppa il sound di Thriller, utilizzando una combinazione di batterie digitali, ricchi giri di basso creati con la tastiera e altri elementi di percussione che pulsano come battiti cardiaci e colpiscono come pugni.” Dice anche che all’epoca dell’uscita di questo album, Jackson era già vittima di ogni tipo di congettura da parte dei media e ciò ebbe”grande influenza anche nel modo in cui fu accolto Bad.” Riguardo a Dangerous:”Non fu un semplice album new jack, come è stato definito: conteneva campionature della Nona sinfonia di Beethoven, vantava collaborazioni con artisti molto diversi…affrontava i temi del razzismo, dell’identità, dell’alienazione e di Dio. Era una collezione eclettica e minimalista, più audace di qualsiasi altra cosa si fosse vista nel pop prima di quel momento…” (Da “Man in the mirror”, J. Vogel)

  6. laura ha detto:

    Scusate…piccolo lapsus : il titolo dell’opera di Vogel è “Man in the music”

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