The Atari VCS Reddit Shitstorm

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Atari vcs

Dopo le vacanze estive trascorse senza ricevere alcuna notizia a riguardo, i fan della nuova console Atari VCS cominciano a sbuffare fumo dalle orecchie, a premere convulsamente il tasto “F5” sulla pagina dedicata alle news, a percepire quel vago sentore di disagio tipico di qualcuno che sta per essere abusato da un energumeno dotato di Strap-on, e tutto questo accade prima che la karmesse commerciale del prossimo Santo Natale travolga il grande pubblico con uno Tsunami di nuove uscite che, con moltissima probabilità, non la vedranno presente.
Chiariamo subito una cosa: quelli che speravano che le poche foto divulgate ( di nuovo!) in conseguenza del GDC 2019 fossero soltanto spari di avvertimento in prospettiva di una guerra termonucleare di novità, sono rimasti molto delusi. Alla luce dei fatti, la totale assenza di informazioni riguardo al prodotto suona più come una sorta di minaccia: «Accontentatevi delle foto e pagate i preordini o altrimenti facciamo uscire veramente Atari VCS sul mercato!».
Evidentemente abbiamo fatto abbastanza preordini, ci siamo accontentati troppo, tant’è che alla fine la nuova Atari VCS non ne vuole proprio sapere di uscire e forse era meglio non pagarla, magari farne semplicemente un paio di immagini renderizzate di come sarebbe venuta se la vera Atari fosse ancora in piedi e i tedeschi avessero vinto la seconda guerra mondiale. Una cosa così. Come si fa con i bambini troppo vivaci, che si tengono impegnati con qualcosa di innocuo sperando non tornino a far danni.

 

Qualche giorno fa, il sito britannico di notizie tecnologiche “THE REGISTER” ha pubblicato un interessante aggiornamento sullo stato dei lavori della nuova console ATARI VCS di prossima commercializzazione (teoricamente). Oddio. Più che un aggiornamento suonava più come un compendio di esasperazione da parte dei numerosi backers che hanno visto disattese le loro aspettative.
Io, ovviamente, l’ho letto, e lo sapete perché? Perché sono un atariano dentro ( e anche un po’ fesso, per la verità) e ogni notte mi affaccio alla finestra guardando in alto con l’intima speranza che arrivino gli UFO. Quindi vi voglio riproporre tutte quelle informazioni nel solito formato scanzonato tipico del blogghino. Tanto so che siete dei pigrissimi e non avete voglia di stare lì a leggervi dei pipponi in inglese su un progetto altamente irrealizzabile. Prima di partire, però, lasciate che vi spieghi una cosa: io le notizie e le informazioni le reperisco nello stesso modo in cui fate voi e il 99% di quelli che usano questo fantastico mezzo di comunicazione, ovvero, su INTERNET. Ho provato, qualche volta, ad uscire di casa e imporre le mani verso il sole sperando che lo scibile delle cose discendesse in me attraverso i palmi delle mani, ma, duole dirlo, non ha funzionato.
Così, se volete sapere come vanno le cose su questo argomento, bene o male, all’incirca, su per giù, avete raggiunto il posto giusto. I fatti ve li racconto perché ho piacere, io per primo, a saperli e non ho problemi a trasmetterveli. Se, però, siete dei completisti e volete il parere dei professori del retrogaming, beh, allora vi dovete accomodare all’uscita. Là fuori ci sono un sacco di gruppi facebook pieni di persone che fanno per voi. Chiudete la porta quando uscite, grazie.

I professori vi aspettano in aula magna

 

Allo stesso modo in cui una slavina si forma a causa di qualcuno che ritiene opportuno farsi una canna e un fuoripista, l’articolo di Kieren McCarthy (il giornalista di THE REGISTER) prende forma in un flame sul subreddit dedicato alla console ATARI VCS avvenuto di conseguenza allo sclero di un utente esasperato.
La storia della nuova console VCS, lo sapete, è stata travagliata fin dal principio. Inizialmente annunciata ai margine dell’E3 2017 e poi subordinata ad una raccolta fondi doppiamente rinviata su Indiegogo, la console intraprendeva il suo sviluppo tra mille dubbi e altrettante incertezze. Non ultima la sua data di rilascio definitiva, sboronamente fissata per la primavera del 2019 e successivamente rinviata, a causa di un presunto aggiornamento del chipset, a un periodo non meglio definito tra il dicembre 2019 e il marzo 2020 .
Proprio su quest’ultimo rinvio si focalizza la lamentela dell’utente, in quanto al momento dell’annuncio da parte di Atari erano state altresì promesse molte novità sul processo di lavorazione che sarebbero state comunicate durante la stagione estiva.
Ebbene, eccoci qua. Siamo a Ottobre e il 21 settembre è trascorso placidamente senza che l’azienda abbia pubblicato alcuna news pertinente alla console nei tre mesi precedenti.
Da quel singolo utente triggherino, ben presto sul subreddit si origina una vera e propria shitstorm di backers imbufaliti che sostanzialmente chiedono perché una console retrò annunciata per la prima volta più di due anni prima, e per la quale Atari ha già intascato milioni di dollari in “preordini”, non renda disponibile ai suoi stessi finanziatori alcuna informazione di sorta e anzi, allo stato attuale delle cose, non esista perfino un prototipo funzionante.

Le scadenze sono per i perdenti

Al momento che sto scrivendo, Atari continua a spingere sul pedale dei preordini su tutti i social che ha a disposizione senza aggiornare nessuno in merito ai progressi di sviluppo, con tanto di comunicazioni farlocche o fuorvianti riguardo a impalpabili novità che non vengono mai divulgate; da qui la ribellione degli utenti su reddit.
Addirittura, un utente frustrato è riuscito a mettere in fila, punto per punto, tutte le tappe disattese dalla campagna di marketing di Atari. Se la volete analizzare nel dettaglio la trovate QUI.
Oltre a questo, Atari è stata accusata di non aver rispettato i termini di contratto con la stessa IndieGoGo, i quali impongono aggiornamenti puntuali e sostanziali per i backers.
Sorvolando sulla lunga lista dei passi falsi compiuti dal marketing Atari, voglio sottoporvi di seguito solo il riassunto finale relativo agli ultimi 3 mesi:

  • Riferimenti al lavoro o ai risultati di altre persone: 12
  • Facebook fa appello per preordinare o acquistare qualcosa: 11 (escludendo gli altri social media)
  • Immagini o rendering di scatole di plastica non funzionanti: almeno 18
  • Indicazioni concrete sul prodotto: 0

Potrebbe andare peggio?

Di fronte all’evidenza e alla conseguente valanga di merda che la stava travolgendo, Atari ha reagito eliminando i post e i commenti negativi… Da un forum di Reddit nel quale essa stessa era stata invitata da qualcun’altro a ricoprire il ruolo di moderatore.
Ecco.
Date retta: quando elimini un post su un subreddit e qualcuno ti chiede se sei tu il moderatore di Reddit, tu devi rispondere di sì! Altrimenti MUORI! E infatti è quello che è successo ad Atari, che ha ottenuto di mandare in stato di furia gli utenti del subreddit che amministrava e perdere tutti i suoi privilegi da moderatore perché tagliata fuori dagli stessi amministratori di Reddit.
E siccome quando si tocca il fondo molto spesso si preferisce cominciare a scavare, Atari ha risposto alla cosa creando un suo proprio subreddit dedicato ad Atari VCS in cui, imperterrita, ha continuato a eliminare post e commenti che non gli piacevano.

Potrebbe piovere

Pensate che non potrebbe andare peggio di così? Beh, vi state illudendo perché proprio all’inizio di questo mese, uno degli ultimi scampoli di credibilità di Atari è stato messo in discussione quando l’architetto della console VCS, Rob Wyatt ( già architetto di sistema dell’originale Xbox e designer dei sistemi grafici di PlayStation 3 ) ha cofondato e lanciato di una nuova startup denominata GAMEBOARD.
« Ma allora Rob Wyatt sta ancora lavorando con Atari?» Chiede un utente sul nuovo subreddit dedicato ad Atari VCS. «Ho sentito che sta lavorando su un altro progetto chiamato Gameboard?»
«Ciao! Sfortunatamente questa voce sta circolando sul web. Rob Wyatt e Tin Giant lavorano su molti progetti diversi. Anche i fan di Atari dovrebbero essere entusiasti del Gameboard! »

Dopo una risposta del genere non ci vuole un genio per capire che ti stanno prendendo per il culo, no? Wyatt sta ancora lavorando sul VCS? Boh? Non si sa. Quelli di THE REGISTER gli hanno inviato un e-mail per chiederglielo ma, ovviamente, non hanno avuto nessuna risposta. Anche qui non ci vuole poi molto a intuire che Wyatt abbia firmato un contratto di riservatezza.

Quindi, in sintesi:

  • Atari non ha rispettato tutte le scadenze fissate sulla console VCS.
  • Non ha fornito alcun aggiornamento per mesi nonostante le ripetute promesse di farlo.
  • Non ci sono ancora prove che esista almeno un prototipo funzionante.
  • L’unico uomo del team con esperienza effettiva nella costruzione di una console di gioco è ora il co-fondatore e si sta occupando di un’altro progetto.
  • Atari è stata estromessa dal proprio subreddit per l’eliminazione di post e commenti che non gli piacevano, e in risposta a questo ha creato un’altro subreddit nuovo.

A questo punto anche un fanboy come me spera in un meteorite.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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2 Responses

  1. Ste84 ha detto:

    Io ho una sorta di maledizione verso i progetti in crowdfunding. Quando vengo fortemente attratto da un progetto capita che il 50% delle volte si tratti di qualcosa che, nonostante le belle premesse iniziali, si riduca relativamente in fretta a un turbine fumoso di ritardi, promesse mancate, scarso rispetto per i finanziatori, ecc, come sembra essere il caso qui trattato. L’altro 50% delle volte invece scopro troppo tardi del progetto quando ormai è già stato finanziato, ultimato, commercializzato e, dulcis in fundo, esaurito. Questo mi è capitato l’ultima volta settimana scorsa (l’ultima di una lunga serie di volte) quando ho scoperto che, un annetto fa, un album a cui tengo molto era stato ristampato in vinile in una edizione limitata e bellissima, e dal prezzo onestissimo, di cui ovviamente non rimane un singolo esemplare se non sul mercato estero dal prezzo ormai fuori portata. Pazzesco.
    Per quanto riguarda l’Atari VCS posso dire che, al di là di non essere un atariano di ferro, non contribuirei mai un progetto dove i finanziatori vengono trattati in questa maniera, anche se si trattasse del progetto più figo di tutti i tempi. E ti confesso anche un’altra cosa, ammetto di non essere andato informarmi in modo preciso e specifico, ma da quando sono uscite le prime news su Atari VCS ad oggi almeno una decina di articoli che ne parlavano mi sono involontariamente passati sotto al naso. Ebbene io ancora non sono riuscito a capire di che console si tratti. E’ una mini console, di quelle con i giochi preinstallati che van di moda adesso? E’ qualcosa di più? E’ una vera console? E se si, che cosa farebbe di diverso rispetto a una mini? Ecco, io sarò rimbambito e non sono andato a informarmi apposta, ma se dopo 2 anni ancora non so di cosa si tratta, vuol dire che il marketing Atari ha lavorato da schifo, non hanno scusanti. E’ la pubblicità che deve arrivare al cliente, non il contrario.

    • Simone Guidi ha detto:

      Ciao Ste, le tue domande sono tutte coerenti e pienamente giustificate. Anch’io, che il progetto lo seguo dall’inizio, non ho ancora idea di cosa sarà la nuova console VCS. Una steambox? Una mini? Una media station? Boh? Dopo 2 anni nessuno lo sa e non l’ha mai vista funzionare. Personalmente credo che assomiglierà di più a un incrocio tra una steambox e una media station. Dalle poche info disponibili pare che avrà una 50ina di giochi (vecchi, di quelli per la vecchia VCS) già preinstallati avrà a disposizione uno store-online dal quale scaricare i giochi nuovi e installarseli.
      Pochi giorni fa (sicuramente in conseguenza al casino successo su Reddit) Atari ha diffuso la notizia di aver instaurato una partnership con un grosso servizio di emulazione online, il che si traduce nella fatto che la console verrà fornita con la app del servizio già preinstallata e il giocatore, previa sottoscrizione di un abbonamento, potrà accedere a un catalogo di oltre 2000 titoli retrogames di varia natura (arcade, amiga, nes, megadrive, ecc.). Però, ecco, se ci pensi bene non è niente di speciale. Cioè, stiamo parlando di giochi che sono già datati e residenti sulla piattaforma di qualcun’altro. E i giochi nuovi? NON ESISTE NESSUN GIOCO NUOVO! Al momento è buio totale su quel fronte.
      In un certo senso è molto più rispettabile un’iniziativa come la nuova console Intellivision AMICO: non hanno chiesto soldi a nessuno, hanno già detto che uscirà con l’esclusiva del nuovo sequel di EARTHWORM JIM fatto dai programmatori originali, e c’è dietro Tommy Tallarico che suona da DIO.

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