Atari golden age: Le SECONDE 15 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

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Atari vintage sofà

Pensavate che fosse finita? Che tutto si sarebbe risolto con un solo, unico post? Naaa. Poveri illusi. Atari è un macigno troppo ingombrante sul percorso della storia videoludica per essere rimosso così facilmente. Molte altre cose sono accadute e altrettante si sono perse nelle nebbie del tempo. Ecco il secondo elenco dei segreti, o presunti tali, di Atari. Enjoy yourself and remember: Have you played Atari today?

Many thanks to Atari Museum for info and happiness

 

16) Al Alcorn è stato il primo tecnico assunto da Nolan Bushnell. Il suo primo progetto fu PONG. Il secondo SPACE RACE, il precursore di Frogger.

Eccolo mentre si strizza la patta in segno di supremazia bullistica

17) Un altro progetto annunciato da Atari fu il VCS senza fili. Molto prima della tecnologia wireless, permetteva di giocare fino a una distanza di 10 metri senza la necessità di alcuna cavetteria. Purtroppo, anche lui scomparve misteriosamente dal catalogo Atari. (Nota: sembrava la copia sputata dell’Atari 5200)

Notare i joystick con le antennine

18) A nessuno nella divisione coin-op di Atari piacque “DIG DUG” (il primo gioco giapponese importato dalla società) ad eccezione di BRIAN McGhie. Fu proprio McGhie che aggiunse le modifiche finali a Dig Dug. Il suo ultimo gioco prima di lasciare l’azienda fu “RABBIT TRANSIT”.

19) QUANTUM e FOOD FIGHT non vennero progettati da Atari. Erano opera della “General Computer Corp.” di Cambridge, Massachusetts. La GCC era comparsa sul mercato vendendo degli speciali kit per accelerare MISSILE COMMAND. Atari la citò in giudizio con l’accusa di violazione del copyright e il giudice le diede ragione infliggendo a GCC una multa di 15 milioni di paperdollari. La cosa fu però risolta fuori dalle aule giudiziarie, con GCC che si impegnò a realizzare per Atari i due giochi riportati all’inizio.

20) TEMPEST era originariamente destinato ad essere una specie di SPACE INVADERS in prima persona. Poi a DAVE THEURER venne la strepitosa idea dello schema di gioco tubolare e non se ne fece più niente.
THEURER aveva già progettato MISSILE COMMAND.

21) Le prime 200 macchine di ASTEROIDS erano in realtà quelle di LUNAR LANDERS. Atari credeva così tanto nel progetto ASTEROIDS che, per risparmiare tempo, tagliò la produzione di LUNAR LANDERS (il primo gioco vettoriale di Atari) per utilizzarne il cabinato e inserirci dentro il software di ASTEROIDS.

22) ASTEROIDS ebbe dueincarnazioni” prima di raggiungere il suo spettacolare successo. La prima, PLANET GRAB, era una caccia ai pianeti dove bastava semplicemente toccarli con la propria astronave. La seconda versione, COSMOS, prevedeva la distruzione dei pianeti e la possibilità di ingaggiare un duello con un’altra astronave tipo STAR WARS. Solo in ASTEROIDS, che uscì due anni dopo, l’ingegnere LYLE RAINS introdusse il concetto delle rocce fluttuanti.

23) Molti in Atari, nel passato e forse anche nel recente presente, discussero a lungo riguardo alla controversia sulla paternità di ASTEROIDS. LYLE RAINS dichiarò di “essere il solo responsabile della creazione di ASTEROIDS”. Si dice però che sia stato ED LOGG, che avrebbe programmato anche CENTIPEDE e MILLIPEDE, il vero cervello dietro a tutto.

Asteroids

Asteroids

24) Uno dei giochi di ED LOGG che non è mai riuscito ad arrivare in sala giochi si chiama MAZE INVADERS.

25) Il programmatore di BATTLEZONE, ED ROTBERG, era un pacifista convinto. Lasciò la Atari dopo essere stato costretto a convertire la sua creatura in un simulatore di battaglia per l’esercito americano. Il simulatore venne chiamato “MK-60” o “Military Battlezone”, includeva 30 diverse varianti di gioco e aveva un sistema di guida molto più agile. Ovviamente era una simulazione di battaglia per carri armati. Atari la vendette all’esercito per 30.000 dollaroni.

26) Ed Rotberg, insieme a Howard Delman e Roger Hector, altri due ingegneri fuoriusciti da Atari, fondò VIDEA. Non molto tempo dopo l’azienda fu acquistata da Nolan Bushnell per più di 1 milione di dollari e rinominata SENTE TECHNOLOGIES.

27) Il presidente della Apple Computers, STEVE JOBS, iniziò la sua carriera nell’alta tecnologia in Atari. Era famoso perchè andava in giro a piedi nudi e li piazzava ben sporchi sulle scrivanie dei dirigenti, parlando in continuazione di un suo progetto di andare in India per incontrare un guru.
Alla fine in India ci andò davvero, ma prima di partire riuscì ad essere coinvolto nella progettazione di BREAKOUT.

Il Flyer di Breakout

28) Prima di lasciare Atari, i progettisti AL MILLER, DAVID CRANE, LARRY KAPLAN e BOB WHITEHEAD, stavano lavorando sui giochi che sarebbero poi diventati cartucce Activision. DRAGSTER di Crane era uno spin-off del coin-op Atari DRAG RACE e
Kaboom di Kaplan era basato sul coin-op Atari AVALANCHE.

logo

29) WARREN Robinett, stanco della politica di Atari di non garantire i diritti d’autore ai progettisti, decise di nascondere una firma nel suo gioco, ADVENTURE, in una stanza segreta del programma. Per paura di perdere il lavoro o essere rimproverato, non ne fece parola con nessuno, nemmeno con i suoi colleghi. Alla fine, un ragazzino dodicenne di Salt Lake City scoprì la stanza con la scritta: “Creato da Warren Robinett.” Con sua grande sorpresa, Robinett non venne mai punito. Anche lui però, lasciò Atari poco dopo.

warren-robinett2

30) TANK era stato progettato da Steve Bristow che successivamente venne incaricato  responsabile di Ataritel. Il progetto di Atari per entrare nel mondo delle telecomunicazioni che per segretezza venne battezzato con il nome in codice di “Falcon”.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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