Banana album: trent’anni di Ghostbusters

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Ghostbusters 30th Anniv-1Ultimamente mi è stato chiesto di stilare un elenco dei miei 10 film preferiti. Ho cominciato mettendo al primo posto “Ghostbusters”. Questo perchè, secondo me, Ghostbusters è efficace e divertente oggi come lo era 30 anni fa. È uno di quei classici film che se lo hai visto da giovanissimo, ti riporta indietro nel tempo a quei giorni lieti. Se lo hai visto da grandicello, ti fa sentire allegro e spensierato come quando eri giovanissimo. E se non l’hai mai visto in vita tua, benvenuto sulla Terra amico alieno. Spero che il tuo soggiorno sul nostro pianeta ti sia di gradimento e permettimi di mostrarti un valido motivo per cui non si dovrebbe mai tentare di distruggere la civiltà umana: GHOSTBUSTERS!

 

Se dovessimo fare un giusto rapporto culturale, si potrebbe dire che i Ghostbusters siano i Beatles del cinema, però bisognerebbe sostituire Ringo Starr con uno come John Bonham, perchè con tutto l’affetto che provo nei confronti di Ringo, proprio non reggerebbe il confronto.

 

Al tempo, Bill Murray, Dan Aykroyd, e Harold Ramis non solo resero grande quello spettacolo comico che è il “Saturnday Night Live”, ma insieme a Ernie Hudson svettarono al box office, e singolarmente contribuirono ad alcuni dei film più divertenti degli anni ’80, sia come attori che come scrittori.

Con Ghostbusters, lo stesso Ivan Reitman consolidò il suo status da regista di commedie per poi andare ad inanellare un trittico di film con Anoldone Schwarzenegger, discutibili quanto vi pare, ma dagli incassi più che soddisfacenti.
Anche gli effetti speciali contribuirono a portare in alto il film, forti di un budget di circa 30 milioni, così come la colonna sonora che oltre al popolarissimo motivetto scippato a Huey Lewis da Ray Parker Junior, ci ha fatto conoscere, un po’ in ritardo per la verità, il leggendario compositore Elmer Bernstein.

 

Ghostbusters generò un sequel, una serie di cartoni animati molto combattuta(che però era indirizzata al pubblico dei bambini), giocattoli, fumetti, e vari videogiochi. Da anni si vociferava di un terzo film e le cose sembravano finalmente muoversi, ma la prematura scomparsa di Harold Ramis sembra aver impantanato nuovamente la produzione.

Quest’anno sono esattamente trent’anni che il film degli acchiappafantasmi è in circolazione e non accenna a farsi dimenticare. Per festeggiare l’evento mi sono permesso di scorrazzare per il web in cerca di qualche foto che possa rendere il ricordo ancora più indelebile. Buona visione.
Stay angry, stay foolish, STAY PUFT.

(Many Thanks to GHOSTBUSTERS INTERNATIONAL)

 

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Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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3 Responses

  1. Ste84 ha detto:

    Ecco uno dei film che ricordo con più affetto in assoluto, e come potrebbe non esserlo! Ricordo benissimo la mia “prima volta”, si era attorno al 1990 e un pomeriggio d’estate mentre ero in vacanza in Spagna andai con mio papà a noleggiare due film, Ghostbusters e un’altro di cui ho pochi nebulosi ricordi (mi ricordo di mostricciattoli vari e la scena di un tizio seduto in casa di notte nella penombra con gli occhiali da sole a nascondere gli occhi luminescenti… ma prima o poi lo rintraccerò!). Invece Ghostbusters me lo ricordo eccome! Quella sera penso di aver visto e rivisto la scena del fantasma della biblioteca almeno venti volte di fila, tanto che a un certo punto i miei mi requisirono il telecomando perchè gli avevo fracassato i maroni. E quando c’erano le scene con quei cagnacci dagli occhi rossi andavo a nascondermi dietro al divano perchè me la facevo sotto! 🙂
    Fu amore a prima vista e poco importa se non capii una minchiazza perchè il film era in spagnolo, il film fu grandioso lo stesso.
    Bellissime le foto comunque, mi piacciono sempre questo genere di immagini perchè mi danno sempre la sensazione di persone davvero felici, un po’ come quelle foto con i colori un po’ sbiaditi di giovani in tenuta da calcio o con la vespa o in gita con l’immancabile scemo che fa le corna e tutti sorridenti di quel sorriso semplice e gioioso sempre più raro ai giorni nostri.
    Ad ogni modo, chissà se vedremo mai il terzo film?? Mi verrebbe da sperare di no visti i risultati ignobili degli altri recenti recuperi dagli anni ’80.. poi Ramis non c’è più, Murray è completamente disinteressato e l’unico rimasto con la passione per i Ghostbusters mi sa che è Aykroyd (eh si, è veramente lui il cuore degli acchiappafantasmi!). Il problema di questi reboot o sequel di vecchi film è che non riescono a ripetere la magia di quei tempi perchè legata a quel particolare periodo storico e ad altri fattori difficilmente replicabili. Senza contare gli altri millemila problemi di cui spesso soffrono. Io preferisco tenermi i miei bei ricordi di quanto fatto nei due film degli anni ’80 e, al limite, sperare in un altra pellicola di caccia ai fantasmi completamente slegata dal brand Ghostbusters con idee e facce nuove.

    Ps: per Annie Potts vale lo stesso discorso della Thompson, all’epoca provavo una fanciullesca voglia di sedurla sulla sua scrivania ma anche questa volta manco a dirlo rimasi a bocca asciutta! 😉

    • Simone Guidi ha detto:

      A me Ghostbusters piacque fin da subito. Al cinema lo adorai, sul mio fumigante Atari XL lo maciullai nella sua versione Activision. Il 45 giri lo dovetti comprare 2 volte perché il primo disco lo consumai. Pure i cartoni guardai, non mi piacevano tanto ma li guardai, ero un fan sfegatato e qualsiasi cosa avesse il simbolo col fantasma barrato doveva passare sotto il mio vaglio. Ma poi la cosa più’ bella di questo film è che la maggior parte delle battute sono sempre verdi. Cioè, sono divertenti e usate anche oggi, a distanza di trent’anni. NO via, ‘sto film è proprio bello. Lo dico oggi a 42 anni e lo dissi già al tempo, quando ne avevo 13 anni.
      Pero’ a me Janine non ha mai attizzato più’ di tanto, anzi, per niente. Io tiravo, e tiro tuttora, a Sigourney 😉

      • Ste84 ha detto:

        Ti dirò, io invece Sigourney non l’ho mai apprezzata molto da quel punto di vista anche se devo dire che da posseduta in veste rossa fa davvero la sua porca figura (anche se Peter insegna, la regola è di non possedere mai le possedute!). Janine invece nel secondo film me l’hanno rovinata, l’hanno voluta fare più glam ma a me piaceva troppo in versione Ghostbusters 1984. Ma cosa ancor più grave, ecco che in quel film Janine mi si mette a fornicare con quell’imbranato di Lord Casc..cioè volevo dire di Louis, mandando miseramente in fumo i miei sogni di conquista! Pensandoci, se un giorno dovesse mai venirmi in mente di aprire un blog credo che il mio primo pezzo avrà un titolo tipo “tutte le donne dei film anni ’80 che avrei voluto farmi ma che per un motivo o per l’altro non me l’hanno mai data”. E via con la carrellata! 😀

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