Battlestar Galactica: Le 12 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

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battlestar-500x305Sabato mattina, ore 8.15. Il raffreddore ti serra il naso con l’indice e il medio. La testa ti scoppia e al suo posto vorresti averci un culo (come molti già insinuano, per la verità) così sapresti in che modo sfogare all’esterno tutta quella dolorosa pressione.  Moglie e figlia dormono mentre ti trascini lentamente dal tuo compagno di mille avventure: IL DIVANO. Le pantofole di pippo scivolano silenziosamente sul pavimento e per un attimo rimpiangi di non poterti sostenere a una piantana reggiflebo.
Il sofà ti accoglie in un abbraccio morbido e rassicurante. La coperta di pile rende l’esperienza memorabile. Zappeggi col telecomando e su “AXN Sci-fi” trovi l’ultimo episodio di “Battlestar Galactica”.
Goduria. È come il gol di GROSSO nel 2006.
Con in mano un pacchetto di kleenex per tamponare quel rubinetto gocciolante che hai al posto del naso te lo riguardi tutto, e dopo pensi, come hai avuto modo di pensare molte volte in passato, che la versione reimmaginata di “Battlestar Galactica” sia la miglior serie di fantascienza degli ultimi 150 anni. Sì, forse il finale traballicchia un po’, ma al suo apice ti ha fatto veramente sognare. Combina l’emozione di un’avvantura spaziale con il dramma umano della sopravvivenza di un intero popolo senza casa, giorno per giorno.

E Allora adesso sorbitevi questa bella serie di cose interessanti su BSG scovate sull’internet. Sia mai che vi venga voglia di rivedervelo. E se non l’avete ancora visto…No. Non voglio neanche pensare a questa eventualità.

pippo1) Il giuramento da presidente delle dodici colonie di Laura Roslin è stato fatto prendendo a modello quello di Lyndon Johnson, fatto a bordo dell’Air Force One dopo l’assassinio del presidente Kennedy.

roslin2) A 22 anni, la mia fidanzata segreta Katee Sackoff era troppo giovane rispetto a quanto i produttori avevano in mente per il personaggio di Starbuck, ma lei fece un super-provino è fu troppo difficile non darle il ruolo. La decisione di far interpretare il personaggio a una donna, anche se l’originale Starbuck era stato un uomo, fu profondamente controversa e aprì un grosso dibattito tra i fan di BSG più accaniti. Lo stesso Dirk Benedict, l’attore che interpretava Starbuck nella serie originale del 1978, contestò fortemente e ripetutamente questo cambiamento. Alla fine, però, lui e e la Sackoff si riconciliarono anche grazie a paperdollari di Starbucks.

3) I produttori volevano che Xena avesse un ruolo nella serie. Lucy Lawless fece un provino per il ruolo della moglie adultera del colonnello Tigh ma poi rifiutò la parte. Le piacque di più il ruolo dell’agente cylone D’Anna Biers.

xena14) Paul Campbell, che aveva il ruolo di “Billy”, l’assistente del presidente, è stato ucciso nell’episodio “Sacrifice”. I Produttori volevano che Campbell firmasse un contratto di 5 anni, ma lui rifiutò. Dal momento che non potevano essere sicuri che il suo personaggio sarebbe stato nella storia a lungo termine decisero di ucciderlo, in modo da non doversi preoccupare nel caso Campbell avesse lasciato lo show.

Epic Fail

5) Alla fine dell’episodio “Maelstrom”, l’ammiraglio Adama distrugge un modellino di nave in un impeto di rabbia. Questa è stata una delle scene più costose della serie perché quell’azione era improvvisata e il modello della nave di alta qualità e preso in prestito da un museo. Edward J. Olmos non lo sapeva e la sua improvvisazione ebbe conseguenze onerose.

6) “Lest we forget” (per non dimenticare) è il nome di una fotografia in bianco e nero presente sulla parete posteriore della sala tattica del Galactica, e sulla parete dell’ufficio di Laura Roslin sul Colonial One.
La foto mostra un soldato coloniale in ginocchio sul pianeta Aerilon, forse ferito o esausto, mentre osserva una città bruciare a causa dal bombardamento nucleare Cylon della colonia.
Prima di uscire per le loro missioni, alcuni membri dell’equipaggio toccano la foto, presumibilmente come gesto portafortuna o come una forma di ricordo spirituale.

9678453_1_l7) I fogli di carta nell’universo BSG hanno tutti gli angoli tagliati. Si dice che il regista Michael Rymer abbia fatto questa scelta durante le lavorazione della prima miniserie,  come allusione al fatto che abbia dovuto finanziariamente “tagliare gli angoli” per terminare la miniserie con un budget così limitato.

8) Richard Hatch, che interpreta Tom Zarek, interpretò anche Apollo nella serie originale di “Battlestar Galactica” del 1978.

richard9) La frase “Così diciamo tutti”, che viene utilizzata come un’affermazione cerimoniale durante la serie, è stata totalmente improvvisata da Edward James Olmos durante il discorso pronunciato dal Comandante Adama nella miniserie.

10) Il termine “Lavoro in pelle”, usato per descrivere i modelli Cylon umanoidi, è un riferimento al film del 1982 “Blade Runner”, in cui Edward James Olmos aveva anche recitato.

11) I personaggi importati dalla serie originale sono vari ma uno si è perso per strada. Boxey ha avuto solo un breve cameo negli ultimi minuti della miniserie. Questo perché lo sceneggiatore, Ronald D. Moore, non riusciva ad immaginarsi niente per quel personaggio e decise di “congelarlo” per farlo rientrare succesivamente. Poi alla fine non rientrò più.

battlestar-gallatica12) Nel suo contratto, Edward James Olmos fece inserire una clausola che proibiva alla produzione di mostrare nello show qualsiasi essere alieno o mostro orribile. Voleva assicurarsi che la storia fosse costantemente incentrata sulla dramma umano.

Il vecchio c’ha sempre visto lungo

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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