Beastie Boys: I 10 migliori video da vedere prima di farsi sbranare dalla vorace bestia Bugblatta

Beasty boys

Beastie boys

“I musi gialli non fanno surf”, lo diceva il collonnello Kilgore su una spiaggia cambogiana in “Apocalipse Now”. Tutt’intorno fischiavano proiettili e mortaretti contro i fottuti Charlie. Allo stesso modo i rapper neri di metà anni ’80 ebbero simili parole di apprezzamento per i Beastie Boys: «I musi bianchi non fanno RAP», dicevano. E si incazzavano di brutto mentre a mezza bocca già si lamentavano che i bianchi gli rubavano il lavoro ( e le donne). Comunque, dovendola dire tutta, anche “I musi neri non fanno ROCK”, e poi comparvero questi tizi che si chiamavano LIVING COLOUR e fecero vari culi a strisce. E anche lì giù  invettive: « …e ci rubano il lavoro…e ci rubano le donne». Alla fine è solo una questione di sfumature, la realtà è che quando arriva qualcuno che sa il fatto suo, te le fa vedere di tutti i colori.

In memoria del Colonnello Bill Kilgore, militare, discografico, surfista.

In memoria del Colonnello Bill Kilgore, militare, discografico, surfista.

I Beastie Boys sono un gruppo rap statunitense di tre elementi formatosi a New York nel 1979. Volente o nolente, le loro canzoni mi hanno sempre accompagnato nel corso della vita. Suonate da una radio appesa nell’ambulatorio dell’ufficiale medico durante la visita per il servizio militare, sparate fuori da una golf sul lungomare con l’impianto stereo tamarro a manetta in un torrido pomeriggio di luglio, nei corridoi sotterranei delle varie metropolitane in cui sono stato, magari vomitate da un ghetto blaster. Morale della favola: li ho sempre apprezzati. Perchè sto parlando al passato? Perchè giusto l’anno scorso la band è diventata un duo a causa della prematura morte (per cancro) di uno dei tre componenti, Adam Yauch. Elemento notevole oltre che clone non ufficiale del mitico “Caccola” de “La rivincita dei Nerd”.

È iniziata la gara di rutti

È iniziata la gara di rutti

Questi tre rapper: Adam Horovitz,Adam Yauch e Michael Diamond, sono per me un modello di originalità. Vuoi per la voglia di sperimentare che hanno sempre avuto, vuoi per le capacità artistiche innegabili, vuoi per i video che accompagnavano le loro hit, zeppi di citazioni e piccoli dettagli che li rendevano veri gioielli.
Ecco la mia personale classifiche dei belli-bellissimi dei ragazzi bestiali. Let’s make some noise!

10)TRIPLE TROUBLE

I beastie in modalità “Jane’s Addiction” vengono intervistati da una giornalista che li chiede dove siano stati per tutto quel tempo dato che sono mancati dalle scene per 6 anni. I beastie scherzando rispondono che sono stati rapiti da un Satchquash. Il Satchquash si sente tirato in causa e s’incazza.

9)Ch-Check it out

I Beastie come in Star Trek. Si teletrasportano e combattono a mani nude. WARNING: feroci incursioni anni 70 in atto.

8)She’s on it

Anni 80 che più anni 80 non si può. WARNING – Belle ragazze scosciate e spesso cotonate.

7)No sleep till Brooklyn:

Presa per il culo del glam rock che spopolava negli anni ’80. Nota di merito: l’assolo finale lo suona il chitarrista degli Anthrax. 🙂

6)Make some noise:

Nuova canzone, vecchio video. La storia dell’ipotetico sequel del loro primissimo video del 1986, ma girato utilizzando dei loro sosia. Nota di merito: Numerose comparsate di numerosi attori hollywoodiani.

5)(You gotta) Fight for your right (to party):

Il loro primo video in assoluto. Da qui è cominciato tutto. La festa Nerd più sfigata del secolo.

4)Body Movin’

Brillante collaborazione con Fat boy slim. Un po’ Fantomas un po’ sensualità a corte.

3)Intergalactic:

Robot giganti che si scontrano nel centro di Tokyo a colpi di rap acido. Felice incursione nel Nippo-mondo dei pupazzoni spaccatutto.

2)Hey Lady:

Anni 70 all’ennesima potenza con un trip nel mondo dei papponi e dei baffoni a manubrio.

1)Sabotage:

Starsky e Hutch incontrano Kojak e si occupano insieme del caso scorpio.

zp8497586rq

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

1 Response

  1. Stefano Neri ha detto:

    Non ho parole..
    Con la tua padronanza bibliografica hai reso omaggio ad un gruppo che ha saputo cavalcare più di venticinque anni di storia musicale..rimarranno sempre i più completi irriverenti e innovativi.. So what’cha want…