Beh, io il mio fine settimana l’ho passato al RAVENNA STRIKES BACK

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ravenna strikes back

Benvenuti a: “Esaltarsi per una fine settimana incredibile”, una rubrica occasionale dove tento di rivendicare alcuni dei momenti più folli della cultura pop attraverso la partecipazione a eventi organizzati dai fan. Sul blog queste rubriche capitano, ma prima mi ero sempre focalizzato su Star Trek e il Retrogaming. Adesso, però, le cose sono cambiate e ho capito che Star Trek e il retrogaming sono lenti, mentre Star Wars è rock. Per questo motivo, lo scorso fine settimana sono andato a Ravenna per prendere parte alla prima edizione intergalattica del Ravenna Strikes Back. Un evento fatto dai fan per i fan, e nel quale ho potuto incontrare gente molto più fuori di testa di me per poter discutere di questioni VITALI, tipo:
A) Prima che Gli Ultimi Jedi ci mostrasse Luke Skywalker che sorseggiava melma verde dal seno di un mostro marino gonfio, le lamentele su Star Wars erano quasi esclusivamente riservate ai prequel?
B) La trilogia apocrifa degli Ewoks dava da discutere, e l’Holiday Spacial restava sempre accuratamente nascosto sotto al tappeto, ma per quanto tempo George Lucas ha veramente pensato che la goffa caricatura razzista e interspaziale di Pippo sarebbe andata alla grande?
C) Adesso che abbiamo una nuova trilogia marchiata Disney possiamo dire di essere soddisfatti? D) E i film della Star Wars Anthology che fine faranno? F) E allora The Mandalorian?
Solo i veri fan di Star Wars potevano aiutarmi a trovare soluzioni alle atrocità narrative consumate nell’universo di Star Wars, per questo sono andato a Ravenna.
E tu (sì, tu) saresti potuto venire al Ravenna Strikes Back, no? Adesso saresti una persona migliore, e invece guardati; sei solo feccia ribelle. Buon Natale a tutti i fan.

 

Lo scorso fine settimana c’è stato il Ravenna Strikes Back. Sapete? Il fan fest di Star Wars! Ah, no. Forse non lo sapete. È alla sua prima edizione ed ha bisogno ancora di un pochino di tempo prima di diventare mainstream, ma forse per adesso è meglio così.
Il Ravenna Strikes Back ha enormi potenzialità ma ancora quella dimensione intima che te lo fa assaporare con l’entusiasmo della gita scolastica ad Amalfi misto alla meraviglia di assistere ad un opera lirica da dietro le quinte ( così capisci l’intero mondo che si muove intorno).
È quel tipo di evento in cui si prova a stare attenti a qualcosa ma subito dopo c’è qualcos’altro che interessa di più; un po’ provi a stare dietro a tutti, un po’ ti dai da fare a partecipare agli incontri e le conferenze, un po’ gigioneggi in giro fregandotene altamente di tutto.
Praticamente tutti quelli che conosco che hanno a che fare con Star Wars li ritrovo lì. Li saluto, gli stringo la mano, gli strappo un selfie e, soprattutto, tutti insieme si fa un tifo da stadio per la saga di Lucas. Accadono robe che solo in quel contesto possono accadere e tu sai che sono parte di un certo tipo di show che negli Stati Uniti fomenta masse isteriche e favorisce la proiezioni di anteprime di un certo livello.
Quest’anno, per dire, al Ravenna Strikes Back c’era Giacomo Lucarini che hostava un fight-talk fra i fan di Star Wars e quelli di Star Trek, e poi si è anche permesso di intervistare Tim Rose aka l’ammiraglio Akbar, il moncalamaro che sgamava le trappole ne Il Ritorno Dello Jedi. Ve lo ricordate? Ricordate Akbar? Ah, no. Se siete nati negli anni ’80 forse non ricordate, ma tanto è uguale perché dovevate esserci e non ci siete venuti, e io ho visto gente finire nella grafite per molto meno.
Comunque, dicevo, io e Giacomo ci conosciamo dai tempi dei telefonini a conchiglia e per di più abita tipo a 6 Km da casa mia in un posto dove ultimamente ci vengono i terremoti. Credo che queste ultime due cose siano strettamente collegate fra loro, e quando ho detto a mia figlia che lui era Giacomo Lucarini, lei ha risposto: «Leopardi? Lui è Giacomo Leopardi?». Aaah. Tutta suo padre, la bambina.

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Io, Viola, e Giacomo Leopardi

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Il vincitore morale della manifestazione

Insomma, ci sono stato solo una volta ma per me il Ravenna Strikes Back è già un must assoluto. Pensate, voluto dal Comune di Ravenna e organizzato dall’associazione EmpiRa, il festival ha ospitato un personaggio d’eccezione, l’attore interprete dell’ammiraglio Ackbar ne Il Ritorno Dello Jedi! Ve l’ho già detto? Ah, si. L’ho detto prima, ma ve lo ripeto lo stesso perché tanto non siete venuti e c’è gente che è stata mandata a vendere gelati su Hot esattamente per cose come questa. No. Dicevo che Tim Rose ci ha raccontato di quando era lì sul set che sudava duro sotto tutta quella gomma, e a giudicare da quello che ci ha detto, da giovane doveva essere un tipino parecchio birichino. Dice che per poco non si faceva cacciare dal set perché perculava troppo Harrison Ford. È stata una nota di colore quando dissero a Ford di averlo fatto veramente ma in realtà lui restò tranquillamente al suo posto. Tanto sotto a quella maschera chi lo riconosceva? Duahahah. Che sagoma quel Tim Rose.

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Quel birichino di Tim

Lo so che molti di voi, leggendo quanto ho scritto, verranno presi dall’irrefrenabile desiderio di voler venire al Ravenna Strikes Back, ma purtroppo è finito l’altro giorno e dovrete aspettare un po’ per rivederne un altro uguale, forse migliore, chissà? È dura, lo so. In soldoni stiamo parlando di una roba mai vista in Italia e in cui ha messo lo zampino anche Roby Rani. Lo conoscete Roby Rani? No, eh? Vedete che alla fine c’è un motivo preciso per il quale avete trovato quel rigo sulla fiancata della macchina? Tocca spiegarvi i fondamentali del fandom, #santoddio. Roby Rani è uno dei principali fan/divulgatori italiani sul fandommismo di Star Wars. È sempre molto attivo quando ci sono di mezzo galassia lontane lontane create da tizi in camicia di flanella. Lui è uno dei motori dell’organizzazione e quando mi è capitato a tiro gli ho chiesto il selfie. Ora dovete sapere che anche mia figlia di 9 anni lo conosce. Vede i suoi genitori che seguono le dirette di questo Roby Rani, lo vede quando fa le facce di gomma mentre descrive le proprietà lassative de Gli Ultimi Jedi, lo vede alla STARCON quando fa i suoi spettacoli di Impro, insomma, per lei Roby Rani è ROBY RANI, non so se mi spiego. Quindi, quando lo vede di persona, fa quello che una bambina di 9 anni riesce a fare meglio quando incontra un volto familiare: lo abbraccia ( e quasi piange dall’emozione, poverina).

L’emozione

Insomma, avete capito cosa è stato il Ravenna Strikes Back? Siete sicuri? No, perché quest’anno in effetti non è stato pompato gran ché sull’internet. Ma, giuro, state ufficialmente rilassati perché il prossimo anno lo rifaranno. Tranquilli.
Per chi non avesse ancora capito di cosa diavolo sto blaterando, riassumo la cosa qui sotto:
A) Trattasi di una fan fest di Star Wars che si tiene nelle Artificerie Armagià a Ravenna, e che comprende fan sfegatati; cosplayer pressoché identici agli originali a un livello quasi maniacale; props dal bordo esterno della galassia; Giacomo Lucarini in stato di grazia; i doppiatori italiani di Kylo Ren, Rey, Poe Dameron; Roby Rani che rimbalza in giro come la pallina di un flipper; LEGO; Adrian Fartade che demolisce dal punto di vista astronomico tutti i pianeti dell’universo di Star Wars; regista/attori/crew del fan film SACRIFICIO; il tutto infarcito da ospiti più o meno famosi
B) Vige la tradizione che Simone Scopa si presenti armato di una spada laser e la sua bella presenza.  Chiunque riesce ad identificarlo è costretto a postare sui social anteprime, scoop e gossip di interesse del tutto relativo riguardo alla manistazione accompagnati dall’hashtag #rsb019.
È stato bello. Il prossimo anno ci torniamo. Voi venite?

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con sé stesso e non falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai videogiochi vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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3 Responses

  1. MikiMoz ha detto:

    Di venerci non credo, perché non sono fan della saga. Ma devo dire che apprezzo queste iniziative, più di tante altre molto raccogliticce.
    Quindi, mi fa piacere ci siano questi “festival”, con tanto di ospiti d’onore.
    Beh, ti sei divertito e con te la tua famiglia, questo è l’importante 🙂

    Moz-

    • Simone Guidi ha detto:

      Moolto divertente. Ovviamente, il fatto che siamo tutti fan ha contribuito parecchio a farcelo apprezzare, però devo dire che questo Ravenna Strikes Back può stupire ancora di più. Hanno cominciato col botto, se tanto mi dà tanto le prossime edizioni potrebbero essere ancora meglio. Veramente un bel fine settimana considerando che l’ingresso era gratuito e gli hotel della zona facevano prezzi stracciati. Niente male davvero. All’interno c’era anche un punto ristoro molto versatile (ovviamente la piadina romagnola non mancava). Che potevamo volere di più? Un Lucano? 😉

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