Bud Spencer e Terence Hill: Le 8 migliori colonne sonore piu’ 2 da ascoltare prima di decollare e nuclearizzare

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Emiliano non tradisce, Gringo.

Che meraviglia.
La storia del cinema italiano passa direttamente attraverso capolavori che dovevano essere di serie B,  fatti tanto “pe’rride”. Dei film che non partirono mai con l’intento di ricoprire un ruolo di primo piano, ma che alla fine sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo di una bella fetta di mondo.
È questo il caso dei film di Bud Spencer e Terence Hill, la storica coppia della commedia italiana che ci ha regalato 18 pellicole in tandem più varie incursioni individuali in salsa comico-cazzottara.
Guardavo quei film da bambino e mi sganasciavo dalle risate. Li riguardo adesso che ho quarant’anni sul groppone e sghignazzo allo stesso modo. Qual’è il loro segreto? Cosa riesce a rendere questa coppia un evergreen della risata?
Ve lo dico io in una sola parola: GIUSTIZIA.
Dopo Ken di Hokuto, Bud & Terence sono quanto di più puntale possa offrire la civiltà occidentale per quanto riguarda l’esecuzione della pena.  I buoni vincono sempre e i cattivi, prepotenti e sboroni, vengono sempre raggiunti e mazziati a dovere. Questo assioma non viene mai, dico mai, messo in discussione, e per noi è quanto di più rassicurante possa offrire la cinematografia moderna. Tanto rassicurante adesso quanto lo era trent’anni fa, non è cambiata una sola virgola.
ATTENZIONE: questo è un post ad alto contenuto di sganassoni, è consigliabile leggerlo da lontano per scongiurare il rischio che qualche pizza vi raggiunga per caso.

E adesso una piccola chicca tanto per entrare in tema:


Le musiche che hanno accompagnato i film della mitica coppia per la maggior parte della loro parabola cinematografica portano il sigillo di due fratelli nati nella provincia di Roma, Guido e Maurizio de Angelis, meglio conosciuti come OLIVER ONIONS (tradotto OLIVIERO CIPOLLE) che oltre alle colonne sonore dei film effettuarono anche numerose altre incursioni nelle sigle dei cartoni animati e nell’ambito della musica leggera. Parlare adesso degli Oliver Onions confinandoli solo alla loro esperienza con Bud & Terence sarebbe riduttivo, per cui mi ripropongo di dedicargli un intero post nel futuro prossimo venturo, sempre se riuscirò a ricordarmene dato che è ormai assodato che la mia memoria ha la volatilità di una mosca.
Allora, visto che Bud & Terence hanno un posto fisso nel mio cuore così come le musiche dei loro film, mi sono permesso di stilare una personalissima classifica di quelle che, secondo me, sono le migliori musiche legate ai loro film. Drizzate le orecchie e ditemi se ci ho preso almeno un po’.

8)Chi trova un amico trova un tesoro


A differenza della maggior parte dei film della coppia, di solito musicati dagli Oliver Onions, la colonna sonora di questo film è dei fratelli La Bionda. Il titolo del brano sopra è “Movin’ cruisin‘” ed ha sonorità reggheggianti. Noi vecchi bavosi degli anni ’80 però, i La Bionda ce li ricordiamo per i loro successi nell’ambito della ITALO-DISCO, tipo quello qui sotto.

7)Altrimenti ci arrabbiamo


Ecco gli Oliver Onions. Questo brano dal titolo “Dune Buggy” è stato uno tra i loro maggiori successi, facendogli vendere camionate di dischi in tutta Europa e oltre. Personalmente non adoro questo pezzo quanto dovrei, ma forse è dovuto al fatto che l’ho ascoltato fantamiliardi di volte nel corso della vita e adesso mi sta un filino sugli zebedei.

6)Lo chiamavano Bulldozer

Ancora gli Oliver Onions ma stavolta supportati dallo stesso Spencer che scrisse le musiche. Infatti, pochi sanno che Spencer oltre che ex-nuotatore professionista, è stato anche autore musicale in altri film da lui interpretati. A questa pellicola sono particolarmente legato, un po’ come per “Bomber” che troveremo più avanti, perché alcune riprese furono fatte proprio a Viareggio, la mia città natale, in un locale al tempo ricavato dentro a un vero galeone, di quelli veri-verissimi, che si chiamava “Santa Monica”. Dopo poco, quello stesso galeone prese fuoco e qualcuno si intascò i soldi dell’assicurazione, ma questo è solo un inutile dettaglio. Il film venne girato nei dintorni, nel triangolo Marina di Pisa/ Tirrenia/ Livorno, anche se, dovendola dire tutta, questi tre luoghi hanno ben poco da fare triangolo visto che se i loro abitanti si incontrano per strada si prendono a clavate.

5)Bomber

Anche qui siamo dalle mie parti, stesse locations del film precedente, nel triangolo Marina di Pisa/ Tirrenia/ Livorno. In questo film Spencer è spalleggiato da un inutilissimo Jerry Calà di cui amo dimenticarmi e questa canzone dal titolo “Fantasy” fu un mega-riciclone degli Oliver Onions. La base del brano è praticamente la stessa della sigla dell’anime “Galaxy Express 999” dal titolo “Galaxy”. Gli stessi Fratelli De Angelis in un’intervista dichiararono che la sigla era nata originariamente per il cartone, dopodiché venne riutilizzata per il film, ma col testo in inglese. Hai capito i fratellini…Qui sotto c’è la sigla.

4)Anche gli angeli mangiano fagioli

“Anche gli angeli mangiano fagioli” è uno dei film del periodo in cui la coppia Spencer/Hill tentava progetti in solitaria, così mentre Terence si dava al western con “Il mio nome è nessuno”, Spencer, dopo “Piedone lo sbirro”, provava ancora la carta del dinamico duo-schiaffoni e si faceva affiancare da Giuliano Gemma, che anche fisicamente ricordava parecchio Hill.
La nuova coppia portò a casa un risultato dignitoso, anche se l’alchimia originale dell’accoppiata Spencer/Hill restò un miraggio irraggiungibile. Gli Oliver Onions staccarono il loro biglietto anche qui.

3)Uno sceriffo extraterrestre...poco extra e molto terrestre

Il 1979 fu l’anno di “H-7-25”, il ragazzino che interpretava l’alieno sperduto in questo film antesignano di “E.T” di almeno 3 annetti buoni-buoni. Al tempo quel ragazzino non mi restò particolarmente simpatico, forse era l’invidia di vederlo scorrazzare dalla mattina alla sera insieme al mio idolo mentre io, al massimo, scorrazzavo fino al cassonetto per buttare la spazzatura. A rivedere il film adesso mi sono invece reso conto di quanta tenerezza faccia realmente quel personaggio, e allora ho fatto due ricerche in croce per capire chi fosse quel piccolo attore.
Sarete quindi tutti felici di sapere che lui si chiama Cary Guffey e nel 1977 , all’età di quattro anni, fu scelto da Steven Spielberg per una piccola parte in “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Dopo due anni approdò alla saga del nostro sceriffo manesco con il quale fece due film: questo e il sequel. Dal 1985 non recita più e oggi lavora come consulente finanziario in Alabama, dove vive con moglie e figli. Eccolo qui:

CaryGuffey

2)Due superpiedi quasi piatti

Stavolta gli Oliver Onions ci deliziano con una colonna sonora prettamente strumentale ma non per questo meno coinvolgente. Iamme ià, accatatevela.

1)Poliziotto Superpiu'

Ritornano prepotentemente i fratelli LA BIONDA con questo rockettino incalzante che ti si appiccica addosso come fosse mastice e non ti lascia più per tutta la giornata. La trama del film è forse una di quelle più marcatamente fumettoso-supereroistiche. Hill, a seguito di un’esplosione atomica, invece di scomparire in una nuvola di vapore, acquista dei superpoteri. Unica controindicazione: i poteri svaniscono in presenza di qualcosa colorato di rosso. Una versione rivista e tamarra di “Lanterna Verde”.

Special Bonus

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L’indimenticabile Coro dei pompieri

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5 risposte a Bud Spencer e Terence Hill: Le 8 migliori colonne sonore piu’ 2 da ascoltare prima di decollare e nuclearizzare

  1. John Blacksad scrive:

    Non sapevo proprio che Spencer avesse collaborato alle musiche di alcuni suoi film,
    grazie per la segnalazione.
    Direi che ci hai preso abbastanza,
    ma hai dimenticato la migliore di tutte Brotherly Love,
    che per me sarebbe al primo posto.
    Con questa ho fatto esplodere il dancefloor quando facevo il dj
    https://www.youtube.com/watch?v=522L6u9gRYg

  2. catapulta scrive:

    la prima immagine con Emilano tratta da Trinità sto pensando di farmela tatuare.. anche se Bud & Terence mi scorrono già nel sangue…più o meno..

    io tra le migliori inserirei anche quelle del grande Franco Micalizzi:
    Nati con la camicia ( in the middle of all that trouble again, spies and guys..) e
    Lo chiamavano trinità ( un pò tutta la colonna sonora..)

  3. Nic Catapulta scrive:

    Bud è immortale..

    Le “magie”, le alchimie nate nei suoi film vivranno sempre e resteranno inimitabili.

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