Capitan Harlock – Il futuro e’ gia’ passato(menomale): La recensione ritardata e delusa

Capitan-HarlockFanno un film in CGI su un’icona della tua infanzia, e la cosa ci può stare. L’idea potrebbe essere anche buona, dopotutto. Per un po’ ci credi pure. Quando presentano il film a Venezia vorresti esserci, e all’uscita ufficiale nei cinema italiani spendi anche delle buone parole con tua moglie per provare ad andarlo a vedere, sentendoti rispondere che «LOL, davvero hanno fatto un film su capitan Harlock? LOL. Ma veramente? Giura? LOL. Comunque ci vai da solo a vedertelo.»
Tu, ovviamente non ci vai, e scegli (obbligatoriamente) di aspettarlo su mamma SKY, che lei ti vuole bene e ogni tanto si ricorda di te. Ma le vie del Signore sono infinite, imperscrutabili, e ti ritrovi tra le mani il DVD originale del film ben prima che SKY se ne renda conto. Te lo ha dato un collega di lavoro dicendoti che l’ha pescato in un cestone delle offerte al Mediaworld pagandolo 9,90 euri. Lui l’ha già visto e sì, non è un film brutto. È un tipo.
Ti sembrerebbe quasi un colpo di fortuna vero? Resta comunque un’atroce dilemma. Perchè un film in DVD uscito sul mercato 3 mesi orsono è già nel cestone delle offerte di Mediaworld a 9,90 euro? Vorrà pur dire qualcosa no? E adesso, MUSICA!


Vi dico subito che io dell’anime di Capitan Harlock ho un ricordo abbastanza nebuloso e sommario. So chi è lui, ho presente qualche elemento del suo crew, non posso trascendere l’importanza di avere un’astronave che sia chiami ARCADIA, e i termini “Raflesia” e “donne che bruciano come carta” mi rimbalzano nel cervello senza trovare una fissa collocazione. Del resto oh, c’ho 42 anni eh?! Quelli come me mica si possono ricordare tutto?! Per questo motivo l’ho visto a casa di Maurizio, il mio compagno di mille e mille cineforum da combattimento, che anche lui è nelle peste come me, ovvero: quarant’anni, moglie, figli, mutuo, rate, e casino in casa.
Tra un marmocchio e una pallonata ci installiamo in salotto e diamo fuoco alle polveri: “Vai simò, schiaffa dentro ‘sto cazzo di DVD“, e io, Dio mi abbia in gloria, il DVD ce lo schiaffo davvero.
Comincia “Capitan Harlock”.
«Zitti-zitti. C’è il pirata spaziale più figo del mondo. Silenzio-silenzio.»
«Tommaso, vieni a vedere cosa guardava papà quando aveva la tua età» si esalta Maurizio rivolgendosi al suo primogenito.
«Silenzio-silenzio.»

Ecco. Il nuovo “Capitan Harlock” si presenta così; un po’ MATRIX, un po’ Jackie Chan, e un po’ cartonato all’ingresso del Mediaworld, appunto, ma lasciate che vi spieghi:
Quest’ultima incarnazione del pirata spaziale, completamente realizzata in CGI, salta all’occhio come incredibilmente bella. Il comparto degli effetti visivi è sicuramente quello più in palla di tutti, con questa tostissima Arcadia dal mecha design molto gigeriano, bella ignorante che spacca tutto quello che si trova davanti e polverizza quello che le sfila di lato. Io e Maurizio abbiamo apprezzato moltissimo questo fare bullo dell’astonavina, e proprio in onore dell’Arcadia abbiamo brindato ripetutamente a colpi di Ceres.

Space_pirate_-_Captain_Harlock_2

Sopra: Prepotenza

Lo stesso non si può dire della trama del film, che è sicuramente stata scritta con la linearità e la compostezza di uno che ha un attacco di diarrea nel bel mezzo del concerto del primo di Maggio. Eccola qui:

Come nei cartoni di quei tempi là, la Terra gioca un ruolo fondamentale, e il nostro capitano lotta contro gli oppressori che ne vogliono disporre per i loro porci comodi.
In questo film succede che gli esseri umani sono diventati grandi esploratori spaziali e si sono espansi in lungo e in largo per tutta la galassia. Purtroppo, al pari delle locuste, hanno anche esaurito le risorse ovunque abbiano messo piede, e questo li ha portati a voler ritornare, TUTTI INSIEME, sulla Terra, che nel frattempo è stata nominata “Santuario galattico” e difesa dalla flotta armata della “Gaia Sanction”, una malefica organizzazione che sulla carta cercherebbe di preservarla.
Ma la situazione è molto più complicata di così, e se da una parte è troppo nebulosa, dall’altra non ci ho capito un cazzo e non ho certo voglia di spifferarvela tutta. Sappiate che nella fuffa generale troverà moltissimo spazio la storia di un infiltrato, un triangolo amoroso con due fratelli che si litigano la stessa tipa, e un segreto molto LOL nascosto dallo stesso Capitan Harlock.

Topa con fucilone

Topa con fucilone

Zeppo di tecnobubbole che non avete idea, il film ha dei veri e propri momenti bui dovuti alla scarsa illuminazione delle scene e al fatto che il doppiaggio italiano sembra che parli il cinese. E mentre dei millemila uomini dell’equipaggio del capitano ne riusciamo a vedere chiaramente soltanto cinque o sei, i protagonisti dell’intera storia sono due fratelli piuttosto che Harlock stesso. Harlock ha infatti un ruolo marginale che rasenta parecchio quello della carta da parati, e lui, come la sua nave Arcadia, non sembrano mai essere in reale pericolo di vita dato che hanno un potere speciale tipo Wolverine che dona a entrambi proprietà rigenerative.

Sopra: Groupies

Sopra: Groupie

Nel complesso, se sei un grande fan di Capitan Harlock allora guardatelo. È un’altra versione alternativa del capitano, parecchio Ggiovane e abbastanza innoqua. Come ho detto prima, il film è splendidamente animato, talmente fatto bene che in alcuni punti non lo si distingue da un normale live-action. Ma la trama è veramente roba da barboni, dire contraddittoria è riduttivo, dire confusa è un eufemismo.
Decidete voi. Ci sono film di fantascienza migliori là fuori, ma ovviamente c’è un solo Capitan Harlock.
Fine del film. Si riaccendono le luci.
«Simò, io non c’ho capito un cazzo»
«Neanch’io Maurizio. Neanch’io»

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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