Category: By television

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Le serie belle : True Detective 1

True Detective è una serie antologica prodotta da HBO. Sì, davvero: quella HBO che ha già prodotto Games Of Thrones e Sex And The City. Dopo la sua non brillante seconda stagione non è esattamente tra le serie che fomentano più hype e commenti sul facebook al giorno d’oggi, ma nella sua prima, inimitabile stagione è stata una delle migliori serie al top del top, un gradino appena sotto a Breaking Bad. Da stasera si possono vedere i primi due episodi della terza stagione su SKY. il sottoscritto e amici di birrette hanno passato la serata scorsa a commentare i...

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Bandersnatch e Jerome F. Davies: Le cose da sapere prima di guardare Black Mirror

La sorpresa del mese è su Netflix e si chiama Bandersnatch. Ammetto di essermi avvicinato al film di Black Mirror pieno di supponenza e pregiudizi. Supponenza: perché non credevo che esistesse ancora qualcosa che non sapessi riguardo al retrogaming degli anni ’80. Pregiudizi: perché l’ultima stagione di Black Mirror comparsa su Netflix non mi aveva entusiasmato come le precedenti e, sì, va bene, c’era quell’episodio a tema Star Trek e siamo contenti, ma poi c’era anche tanto di quello che si potrebbe considerare sbagliato oggi come oggi. Comunque, la forte tentazione che le amicizie facebook hanno esercitato su di me...

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Comics bagnato, Comics fortunato: Lucca Comics & Games 2018

Lo so che ve lo siete sempre chiesti. È una di quelle domande ricorrenti che spesso si presentano nel corso della vita: come deve essere un buon Lucca Comics? Bello? Divertente? Ma anche vivibile, fruibile, organizzato, e molto, molto grosso? A quante domande bisogna saper dare una risposta per fare un Comics di Lucca in maniera perfetta? A stilare una guida alle caratteristiche ideali ci ho pensato io che appartengo alla Società di Ricerca e Selezione Delle Convention Grosse, e mi sono basato sulla mia diretta esperienza personale e i miei stretti contatti con personaggi nerdissimi e giostrai itineranti slavi.

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Roba Da Intenditori : Ralph Supermaxieroe in sala giochi

Era il 1983 quando nel decimo episodio della terza stagione di Ralph Supermaxieroe intitolato “Maghi e Stregoni” il nostro eroe fa il suo ingresso in una sala giochi per sfidare un vero monstercade. Un cabinato di Tempest(Atari) con il pannello di controllo di Scramble(Konami) che permette di giocare ad Advanced Dungeons and Dragons:Cloudy Mountain per Intellivision. Perché accade questo? Esiste davvero una tale Chimera video ludica? È più semplice di quanto si pensi. Assolutamente NO. Per non pagare le royalties ad Atari per il suo Tempest, i produttori preferirono creare in sala montaggio questo mostro strano in modo che non...

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Ice Ice Baby : THE TERROR – la rece della prima stagione

Io, ad esempio, non lo sapevo. Senza un motivo preciso, così, dal niente, mi sono ritrovato a guardare The Terror pensando di trovarci dentro un sacco di gente intirizzita, incazzata e in preda al panico che rimane intrappolata in ambienti chiusi affrontando i mostri di Lovecraft armata di un cucchiaio e tanto istinto di sopravvivenza, il tutto mentre guarda in cagnesco il proprio vicino pensando che potrebbe essere IL MALE© sotto mentite spoglie. Dopo un’analisi più accurata, ovvero dopo aver guardato tutti e 10 gli episodi di questa serie invece di dare per scontate cose a caso tanto per, emerge...

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Questa citta’ puzza di vampiro : Gli Ultimi Giorni di Salem

Non so se ve ne siete accorti, ma in questo blogghino apparentemente anonimo che galleggia sull’internet mi sono preso la libertà di recensire, tra videogiochi vecchi e robe di fantascienza, ben 4 (QUATTRO!) film di vampiri, portando il valore intrinseco dei contenuti su un livello troppo alto per essere effetivamente compreso o spiegato a voi umani, e convincendomi ad interessarmi, nel futuro prossimo venturo, a più o meno qualsiasi altra storia di vampiri uscita al cinema e in televisione, eccetto Twilight. I film di Twilight non troveranno mai spazio nel mio database perché, nel frattempo che scrivevo le recensioni di...

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Buongiorno galassia : la prima stagione di Star Trek Discovery

Ciao, mi chiamo Simone Guidi e penso che sia il momento di fare il punto su Star Trek e quello che Gene Roddenberry avesse in mente. Bene. Diciamo che il vecchio Gene voleva aprire una finestra sull’umanità e mostrarci come noialtri, intesi come specie, potessimo trionfare sui nostri fallimenti. Voleva dirci che in fondo (ma proprio in fondo, eh?!) abbiamo il potenziale per elevarci al di sopra dei nostri istinti più bassi ed essere veramente delle brave persone. Il tutto avvolto e confezionato in un contesto di avventure, eccitazione, e signorine verdi sexy. Roddenberry ha usato il suo telefilm di...

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Bigger, Better, Faster, MEH : Stranger Things 2

Se mi somigliate almeno un pochino, avrete sicuramente passato il primo fine settimana di Novembre divorando la seconda stagione di Stranger Things in binge watching. Il vostro cane avrà pianto, i vostri figli avranno chiamato il telefono azzurro, il gatto sarà dimagrito, davanti casa Superman e il Generale Zod se ne saranno date di santa ragione radendo al suolo la provincia, ma voi non avrete sentito niente di tutto questo. Assolutamente NULLA. Questo perché eravate troppo assorti nel seguire la campagna di rielezione dei fratelli Duffer alla carica di Dei dei telefilm. E immagino che quando avrete finito di vederla...

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Venti minuti nel futuro: la fulminante parabola di Max Headroom

Se negli anni ’80 non eravate vivi; Ok. Ci sta. È un problema vostro. Se negli anni ’80 non eravate neanche abbastanza vecchi per ricordare cosa vi stava accadendo intorno; Ok. Bene. Forse è meglio così. Negli anni ’80, comunque siano andate le cose per voi, c’era Max Headroom, e il punto non è se ve lo ricordiate o no, il punto è che impersonava e allo stesso tempo TRASCENDEVA il decennio in cui era stato creato. Quando poi si ricavò il suo spazio fisso in TV, Max Headroom diventò una sorta di celebrità strisciante, un personaggio che faceva figo...

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Una ragione per vivere e una per morire : i trailer del Comic-Con 2017

A San Diego il Comic-Con 2017 è ufficialmente finito e lo ha fatto col botto. Mai come quest’anno ci arrivano così tante grandi novità dal settore dell’intrattenimento, e infatti eccole! Maledetti nerd assetati di emozioni che non siete altro, eccole qui! A questo giro non ho saputo resistere tanta era la carne al fuoco, e così ho immortalato l’hype in questo articolo paraculo e ruffiano come pochi. Cominciamo, via.

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Gli spot forvianti di Atari nel 1982

Siamo nel 1982 e Atari vende videogiochi ai ragazzini. Fermiamoci un attimo a rifletterci su. Se sei un ragazzino nel 1982, deve per forza essere la cosa più figa della storia, no? Guardi le pubblicità e ti vengono di quelle cose in mente… Fai un giro nel negozio che li vende e rimani abbagliato dalle brochure, i poster, i cartonati… Accendi la televisione e vedi di quegli spot… Ma ehi! Chiunque tu sia, caro responsabile del marketing Atari, sappi che sei un grande e quando morirai ( e credo che adesso lo sia di già) andrai nel paradiso dei ragazzini...

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Clown comunisti che abitano nelle fogne: IT il pagliaccio assassino

Ah, Aprile, che gran mese che è. Con la primavera che sboccia e l’estate che si avvicina è il momento giusto per districarsi da I Cugini Del Terribile e andarsi a vedere qualcosa di iconico. Per l’occasione, visto che la Warner Bros. ha rilasciato il trailer del remake di IT, ho deciso di inchiodarmi sul divano per rivedermi le due puntate della memorabile miniserie televisiva tratta dal romanzo di Stephen King. Ancora mi domando il perché non l’abbia fatto prima. Registrata su MySky quasi due anni fa, per tutto questo tempo l’avevo bellamente ignorata. Ovviamente, per me non è stata...

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Gli effetti di Indiana Jones su Indiana Jones : Le avventure del giovane Indiana Jones

Le premesse per scrivere un pezzo su Le Avventure Del Giovane Indiana Jones sono stronzissime e a doppio taglio. Fondamentalmente, sfruttare la ridondanza del nome INDIANA JONES ripetuto tantissime volte per meglio scalare l’indicizzazione di google ( sarà dura, lo so, ma ho voluto provare lo stesso), e la curiosità di sapere la vostra opinione sulla serie televisiva direttamente ispirata alle avventure di un personaggio iconico come Indiana Jones. Ora, se da una parte posso incastonare questa gemma nella mia geniale rubrica “Gli effetti di laqualunque sulla gente“: dall’altra devo comunque sforzarmi di riguardarmela perché, obiettivamente, non mi ha lasciato...

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Gli effetti di Indiana Jones sulla gente : I predatori dell’idolo d’oro

Indiana Jones è forse l’unico al mondo di cui mi fido. L’ho ammirato quando mi ha mostrato l’India che i turisti non vedevano, cioè, nel senso che non la vedevano perchè non esisteva proprio, piena di religioni violente e dee Kalì incazzate in quella maniera. L’ho invidiato quando si è fatto chilometri in caduta libera a bordo di un canotto e stipato dentro a un frigorifero. L’ho odiato quando ha messo al mondo un figlio come Shia Lebeouf. Insomma, Indiana Jones è uno giusto, uno di quelli di cui ci si può fidare. Nel 1982 eravamo in tanti a pensarla...

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Gli effetti di TRON sulla gente : AUTOMAN

ATTENZIONE: guardare troppo a lungo le strisce riflettenti presenti in Automan potrebbe indurre i lettori del blog alla completa sottomissione. Non fissate le lucine blu altrimenti non uscirete mai più dagli anni ’80. Anzichenò cercate di guardare Automan con un misto di ironia e genuino apprezzamento perché grazie a lui capirete quanto sia stato importante Tron per la computer grafica e per tutti i ragazzi che sono cresciuti in quell’epoca, nel bene e nel male. E adesso beccatevi una sigla che, come al solito, vi strapperà un sorriso e restituirà fiducia nel sol dell’avvenire.

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Gli effetti di WarGames sulla gente : I Ragazzi Del Computer

Sarò sincero. Prima di cominciare a martoriare la tastiera risponderò alla vostra più ficcante domanda: «Simone, perché parli de ” I Ragazzi del Computer “?» Vi posso dare tre risposte: 1) Perché è una serie a sfondo informatico e videogiocoso che fa bene squadra con tutta quella sfilza di filmetti ai quali ho dedicato una sezione apposta. 2) Perché è uno di quei prodotti cheesy anni ’80 che ci riporta indietro agli anni della cuccagna e della lobotomia informatica in cui con un semplice micro-computer si poteva spazzar via la razza umana dalla terra. 3) Perché l’ha chiesto Luca, uno...