Category: Al cinema

Pessimismo e fastidio:J.J. Abrams e’ il nuovo cancelliere di Star Wars (e t’incazzi)

Diciamocelo, giovedì già l’avevi letto ma sai, su internet se ne leggono tante che non gli avevi dato peso. “Ma figurati se Geigei passa al lato oscuro” ti eri detto. Poi avevi continuato a perderti dietro a quel Nyan Cat che trovavi infinitamente più divertente e interessante. Poi oggi leggi il corriere della fantascienza e sulle prime la tua mente si rifiuta. Hai passato l’iJobs a tua moglie e gli hai chiesto di leggere perchè tu, sbigottito, ti rifiutavi ancora di crederci. La conferma ti è arrivata alle sinapsi dopo la terza volta che la signora Guidi, con il mestolo...

jOBS: Le prime foto e la cosa ti intriga

Chiariamoci, non sono un fanatico della mela. Possiedo un iJobs perchè me lo hanno regalato per il mio quarantesimo compleanno, al posto di quella fiammante PORSCHE che avevo calorosamente richiesto. Comunque non è stato male, mi si è aperto un mondo nuovo e, tanto per capirci, i libri ormai li leggo solo esclusivamente in formato elettronico perchè costano meno della metà delle edizioni tradizionali e certe inculate fregature, tipo l’ultimo di Ammaniti, possono essere ammortizzate meglio sia a livello psicologico che finanziario. Comunque, dicevo che nonostante tutto non sono un fan della mela. La trovo troppo restrittiva nei suoi standard...

Quando eravamo Re: Storia di un’ordinaria rissa nella giungla

Se potessi rinascere vorrei essere lui, vorrei avere il suo carattere determinato e la sua tempra d’acciaio. Se con una DeLorean potessi tornare indietro di 40 anni vorrei incontrarlo, riuscire a parlargli senza che il Parkinson si frapponga tra noi. Gli esprimerei tutta la mia ammirazione anche se so già che lo annoierei. Se potessi, se solo potessi. E invece non posso e non mi resta altro che venerarlo da lontano e prenderlo ad esempio. È uno degli eroi che popolano il mio olimpo e la mia videoteca personale. Mi ha ispirato così tanto nella vita che alla fine l’ho...

Quando Bruce Lee menava (di brutto) Chuck Norris: Dal gioco della morte al gioco della Datasoft

Non so voi ma io, che sono un classe ’72, ho un ricordo molto vivido di chi era Bruce Lee e del fenomeno che era diventato. Pur avendo vissuto la fase dei kung-fu movies nella parabola discendente, quando si trascinavano zoppicando nei primi anni ’80, sono riuscito a percepire la grandezza del mito, ad ammirare la furia del dragone. Ho un’immagine di Bruce Lee mentre troneggia maestoso su di un poster attaccato in un classico salotto anni ’70. La foto era barbaramente ritoccata con dei falsi tagli sull’addome dai quali sgorgavano ettolitri di sangue. Nonostante quelle profonde ferite, però, Bruce continuava...

Mario Brega: L’anno inizia con uno dei tuoi eroi personali

Un feticcio del trash all’italiana, il coatto genuino tutto d’un pezzo che si auto-riassume nella sua celeberrima battuta “Signò, stà mano po’ esse fero come po’ essè piuma”. L’uomo che ha insegnato l’arte di sclerare con signorilità, regalando agli spettatori la famigerata piazzata dopo essere stato accusato di essere un fascio nel film “Un sacco bello”. Un uomo sempre ai margini ma decisivo per risolvere situazioni impossibili. Questo era Mario Brega: dramma e realismo a braccetto. Perché quando in un noto ristorante romano, insoddisfatto del servizio, Mario si alzò in piedi gridando “Aho! Volemo magnà…VOLEMO MAGNAAA’!”, non c’era nessun regista...

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La luna di Enrico Casarosa: e ti scappa la lacrimuccia

Delle volte succede che mi commuovo. Mia moglie non ci crede, dice che sono un uomo di ghiaccio e non piango praticamente mai. Forse lo dice perché lei, in quanto donna, piange praticamente SEMPRE, in un range di casistica molto vasto, soggetto a condizioni climatiche e livello di estrogeni/progesteroni nel sangue. Beh, comunque mia moglie ha torto. Io sono una personcina molto sensibile e anche se non lo do a vedere, piango DENTRO. Dentro il mio corpicione peloso del peso approssimativo di chilogrammi 95 per 1 metro e 90 di altezza sboccia il fiore della compassione e mi si imperla...

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Psycho: L’arte di terrorizzare una generazione con il film e farne ridere un’altra con il prequel

Con il grosso budget, il cinema americano abbonda di mezzi ed effetti speciali. Questi ultimi, mai come ora, sono pesantemente presenti in ogni tipologia di film; dal fantascientifico (dove sono indispensabili ) fino ad arrivare al comico più Sandleroso. Questa è la tendenza; questo e il modo di fare cinema a Hollywood ai giorni nostri. Bene. Ne prendiamo atto e dedichiamo un minuto di silenzio in memoria del cinema d’autore. Quel cinema dove non contava la velocità dei coprocessori matematici ma le idee vere. Tu regista avevi un’idea e ci costruivi un film intorno, cucendo i ruoli sui protagonisti. Ti...

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Creepshow: L’horror fumettoso e il sogno proibito di tutti i mariti

Eh, signora mia, anche l’horror non è più lo stesso di prima. Si stava maglio quando si stava peggio, dico io. Bei tempi quelli, signora mia, quando se qualcuno moriva di morte violenta, per cause futili o ultraterrene, voleva dire che in fondo in fondo se lo meritava. Che era una persona CATTIVA, e la morte era una giusta punizione per le sue malefatte. E poi suvvia, se proprio il morto ci scappava e proprio non se lo meritava, allora 99 su 100 sarebbe risorto per vendicarsi. Si, certo signora, ovviamente qualche salmetta sparsa qua e là per l’occasionale mostro...

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Star Trek Into Darkness : Esce il trailer e te la fai addosso

Ieri mattina è uscito il teaser trailer di Star Trek Into Darkness , secondo film di Star Trek targato J.J. Abrams, e quando lo hai visto te la sei fatta nelle mutande. No. CALMA. Mica perchè è un film di Star Trek?! No, neanche per idea. Te la sei fatta addosso perchè è pieno di luci colorate e tante belle esplosioni che ti piacciono tanto. Che poi sono un retaggio di quegli anni lontani. Quei tempi più semplici quando andavi al cinema a vedere i film di botte. Ti chiedevano: “che film vai a vedere?” Tu rispondevi: ” Un film...

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Il fenomeno Ghostbusters: il film, la canzone, i cartoni, i videogames e i bulloni autosigillanti

Forme di vita. Altre forme di vita. E…altre forme di morte sul blu-ray che mi sono comprato. Ebbene si, nel lontano 1984 usciva nelle sale cinematografiche una pellicola che era comicamente anticipatrice dell’era globalizzata. Si arrivava addirittura allo sfruttamento della morte per farne un vero e proprio business. E non sto parlando delle pompe funebri. Per suscitare le risate del pubblico la mercificazione veniva esasperata a tal punto da mettere sul mercato anche l’ anima delli mortacci tua. Fra il pubblico in deliro ed una vera e propria moda per il soprannaturale, ecco che irrompevano i disinfestatori dell’etereo, coloro che...

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The Last Starfighter : La leva spaziale coercitiva e il videogioco che non c’era.

La mia passione per i videogiochi è nata con la mia passione per gli alieni. Giocando mi davo un gran daffare con loro. Io volevo tanto vedere un esotico pianeta, un gioiello della Via Lattea. Io volevo tanto incontrare forme di vita interessanti, stimolanti, magari con una civiltà antichissima e… Farli fuori tutti. Volevo essere il primo ragazzino della mia strada a fare centro dentro un’astronave aliena. Per questo mi sono sempre tenuto in allenamento per anni coi videogiochi. Per questo mi è rimasto bene impresso un vecchio film del 1984 con una trama così familiare. Per questo non ne ho...

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World War Z al cinema: esce il primo trailer e gli americani ti rovinano un capolavoro

Che World War Z di Max Brooks sia la BIBBIA di tutti coloro che scrivono, parlano, disegnano, filmano qualsiasi cosa che contenga uno zombie, è un fatto ormai riconosciuto, assodato, conclamato e benedetto dal Santo Padre. Un po’come quando a Newton gli cascò la mela in testa e lui, giustamente, stabilì MATEMATICAMENTE che quando qualcosa casca, cioè…non ci sono dubbi oh. CASCA IN TERRA! In un mondo dove i morti camminano certe cose sono stabilite, sono assiomi, poi se uno vuole introdurre delle piccole varianti è liberissimo di farlo, se ne puó parlare. Per esempio: la scuola ROMERO impone che...

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In principio era TRON, e non e’ che si stesse poi cosi’ male

Nell’anno del signore 2012 produrre un film di fantascienza costa ¼ di quanto veniva a costare 30 anni fa. Nel 1982, computer e cinema avevano poco in comune. La stragrande maggioranza degli effetti speciali venivano fatti artigianalmente grazie a modellini in stop-motion, ma nonostante ciò un film esplorò nuovi territori con tecnologiche pionieristiche. Di lui, e di tutto quello a cui ha dato origine, torniamo a parlare oggi, per celebrarne degnamente il suo 30esimo anniversario e il fatto che me lo sono comprato in blue-ray ( che è bello una cifra. Sissì ). Tenendo ben presente che è anche una...

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Disney si compra Lucasfilm : Trovo insopportabile la vostra mancanza di fede

L’IMPERO HA VINTO e si è comprato la ribellione. Il caro Beniamino Cancelli (meglio conosciuto come Bill Gates) ha fatto scuola e all’insegna del motto: “Se non puoi batterli, comprali”, la Disney si è fagogitata Lucasfilm. Ora voi direte: è un bene? È un male? Si, NI, ma anche NO. A parte il fatto che in molte recenti foto George Lucas è indistinguibile dai pupazzi che lo circondano, è evidente che mister barbetta si senta un pochino stanco e abbia deciso di spendere gli anni che lo separano dal momento in cui un grumo di pastrame gli occluderà le arterie...

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Iron Sky: Io li odio i nazisti dell’illinois

Io ho visto Iron Sky e sono sopravvissuto. Dopo averne letto in lungo e in largo sul web, dopo aver saputo che era un progetto semi-indipendente sostenuto in buona parte dal contributo di numerosi fan sparsi in tutto il mondo, dopo aver saputo che NON era una produzione americana, dopo che BLA BLABLA. Io ho visto Iron Sky. Ovviamente l’ho anche visto perché, dai tempi di Indiana Jones, mi porto sempre dietro questa cosa dei NAZISTI. In un film, un cattivo che si rispetti DEVE essere anche un po’ nazista, se poi è proprio uno di quelli originali con i...