Category: Le cose che non sapevi

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La verità, vi spiego, su Mr.Do!

Nel 1979, alla Universal sognano di guadagnare tanti bei soldoni profumati come i regaz di Taito. Per rendere questo sogno possibile si avventurano nel nascente mercato dei videogames partendo da una buona posizione nel mercato dei pachinko. Prendono dei cabinati e ci infilando dentro cose, tra cui anche un clone di Space Invaders chiamandolo Cosmic Alien. Tre anni dopo, nelle sale giochi di tutto il mondo si possono trovare vari cabinati della Universal; forse ancora quello di Space Panic; qualche cabinato di Lady Bug; ma sicuramente almeno uno di Mr. Do! che è quello che sta vendendo un botto e...

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Gioia E Rivoluzione Videoludica : Spy Vs Spy

L’altro giorno porto mia figlia di 8 anni al compleanno di un suo compagno di classe. Il fatto che io indossassi una T-shirt con sopra stampata una schermata di Pac-man deve aver contribuito a farmi identificare come un “vero esperto” di videogiochi agli occhi dei genitori presenti, al che mi sono sentito sottoporre un sacco di domande da parte di una madre incerta nell’acquisto di una Playstation4 piuttosto che una Switch per il suo giovanissimo rampollo. Tralasciando il fatto che la povera stolta non riusciva proprio a capire che suo marito aveva già bello e che deciso per la PS4...

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Se un videogioco avesse le palle sarebbe Marble Madness

20 febbraio 2013 La radiosveglia si accende alle cinque e mezza. Mark Cerny si drizza a sedere sul letto come fosse un pupazzo a molla. Piedi in terra. Due metri avanti, tre metri a sinistra, preme l’interruttore e accende il neon sullo specchio del bagno. Si guarda, si riconosce, e tira un sospiro di sollievo. Abluzioni varie, barba, profumo, e un’acconciatura studiata con metodo: seriosa abbastanza da confacersi all’evento, ma quel filino anarchica per onorare il suo spirito ribelle. Colazione americana velocissima prima di fasciarsi in un completo di Armani. Bacio alla moglie che è rimasta coricata. Bacio al cane che...

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L’ordine è un crimine. La rivolta è il bene : breve compendio ad ATARI ADVENTURE in vista del film tratto da Ready Player One

Col cazzo che nel 1979 ci si era dimenticati del fomento. I videogiochi sbarcano nei salotti dei giovani americani alimentandolo con titoli come questo Adventure, e fanno la storia, accidenti se la fanno. Negli USA tutti giocano ad Advanced Dungeon & Dragons e mamma Atari si ritrova protagonista di una rivoluzione che cambia e cambierà le aspirazioni ludiche di svariate generazioni a venire. I suoi programmatori sono gli alfieri di quella rivoluzione, sono le rockstar di quel megaconcerto, e non vogliono certo restare in disparte a guardare, anzi, cercano di emergere, cavalcare l’onda. Ecco perché è un buon momento per...

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LA TEMPESTA PERFETTA : breve compendio ad ATARI TEMPEST in vista del film tratto da Ready Player One

Devo dire che registrare trasmissioni radiofoniche per Atom Radio è più scomodo di quanto pensassi – lo studio è piccolo, buio, senza aria condizionata, e il frigorifero è sempre vuoto.  Allora per tirarmi su di morale ho inforcato la Harley, riempito le bisacce di fumo, e solcato le lunghissime autostrade americane talmente a manetta che sono tornato indietro nel tempo, arrivando a Sunnyvale, California, dove si trovava Atari nel 1980. Proprio lì, una volta piantato il cavalletto, realizzo che l’innovativo videogioco TEMPEST di Atari è un tassallo fondamentale nella trama di Ready Player One, il romanzo di Ernest Cline, ed...

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A ovest di una casa bianca : breve compendio a ZORK in vista del film tratto da Ready Player One

Se Roma ha la GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna), Bologna il MAMBO (Museo d’Arte Moderna BOIogna) e a Napoli c’è il MADRE (Museo d’Arte contemporanea DonnaREgina), CHI NON CORRE E’ PERDUTO ha pensato bene di collaborare con il MUCO (MUseo d’arte COntemporanea) di Varese. Qui, a detta dei critici, insieme alle peggiori opere dei più grandi artisti contemporanei, sono esposti i più vecchi e importanti videogiochi mai creati da mente umana. Tra gli altri, un datatissimo JOUST, un decrepito DUNGEONS OF DAGGORATH, un drammatico ADVENTURE, e un vetusto PAC-MAN. Francesco Muzzopappa è l’amministratore del museo e ci lavora da parecchi...

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Nascosto nel TRASH : breve compendio a DUNGEONS OF DAGGORATH in vista del film tratto da Ready Player One

Quasi tutti quelli che disponevano di un computer nei primissimi anni ’80, cosa tra l’altro NON scontata a quei tempi, hanno assistito ai vagiti dei videogiochi di ruolo e delle avventure grafico/testuali. Su queste frequenze ho trovato occasione per citarvi le avventure grafiche di Scott Adams e della LucasArt, per dire, ma prima di esse c’erano veri e propri pionieri tipo Ultima e l’inossidabile Zork. Come al solito questi giochi traevano ispirazione dalla letteratura fantasy, dai film e dai fumetti. E anche se ad oggi vengono ingiustamente sottovalutati non godendo dell’attenzione che meritano, avevano un’enorme carica innovativa e, soprattutto, didattica....

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PIUME DI STRUZZO : breve compendio a JOUST in vista del film tratto da Ready Player One

Succede che mi vada a rileggere i vecchi articoli e spesso (non sempre, per fortuna) ci trovi dentro parecchi motivi di insoddisfazione. Vuoi gli errori grammaticali, vuoi gli svarioni lessicali, vuoi questa ceppa di minchia; alla fine questi scritti mi lasciano l’amaro in bocca, tipo come andare a vedere Gli Ultimi Jedi, per dire. Solitamente cerco di intervenire correggendo al volo, apportando modifiche qua e là e tutto si risolve, ma, oh, con questo articolo dedicato a Joust di Williams Electronics non c’è proprio stato verso. Mai come adesso, e soprattutto dopo che mi sono andato a rileggere per la...

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Trak ball Atari e signorine allegre che fanno la vita al CES del 1983

Un tizio si sveglia in una camera d’albergo e non sa chi è, perché è lì e come ci è finito. Non fosse per il fatto che è nudo, legato al letto con i cavetti di due Trak Ball, e accanto a lui riposa la pornostar Lisa De Leeuw, neanche voi lettori riuscireste a capire che è uno dei principale ingegneri Atari: Dan Kramer. Come logica conseguenza della perdita di memoria, Dan comincia a urlare robe tipo: « AIUTO! COSA DIAVOLO CI FACCIO QUI?» e così facendo sveglia Lisa e altri due troioni vestiti una da dominatrice Sadomaso e l’altra...

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Kangaroo : ha telefonato uno di Atari e ha detto che rivuole indietro la sua dignità

Ok, sarò sincero. È da un po’ che non scrivo un pezzo su un vecchio videogioco arcade. Quello che ho fatto finora l’ho raccolto nella sezione RETROGAMES – Le cose che non sapevi e che ne potevi fare anche a meno, ma poi, preso dai film, dai cartoni animati, da Lucca Comics, Quelli che… I Videogiochi, I Cugini Del Terribile, dalle nerdate in generale, di articoli sui videogiochi vecchi non ne ho più scritti. Di questo me ne rammarico e in verità vi dico che sono anche un po’ morto dentro. Come ho fatto a trascurali in questo modo? Come...

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La vecchiaia non e’ cosa per signorine : Buon Compleanno Atari 2600

A grandissima richiesta, torna il mese di Atari! Lo so cosa vi state chiedendo: Richiesta di chi? C’è mai stato un mese di Atari prima? Perché non un mese di Intellivision, allora? Oppure il mese di SuperNintendo, la settimana del Mega Drive, il giorno della PlayStation, il nanosecondo del Vectrex? Pochi discorsi, corridori. Settembre è il mese di Atari, punto e basta. Fatevene una ragione. Adesso concentratevi perché vi sto per dire una cosa importante: esattamente l’11 Settembre 1977, la console meglio ricordata di casa Atari veniva messa in commercio; si chiamava Atari VCS. Quest’anno l’Atari VCS segna il suo...

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Lottare per la supremazia Videoludica : la prima console war fra Atari e Intellivision

Ah, la vecchia scuola dei videogiochi. Che bei tempi di pionieristiche scazzotate erano quelli, vero? Qui in Italia lo scontro tra titani avvenne a partire dal 1982, e almeno inizialmente i due colossi che si spintonavano erano l’Atari 2600 e l’Intellivison di Mattel. Ognuno di noi, ragazzini neanche tanto brufolosi, ha avuto un compagno di classe ricco o un cugino agiato in possesso di un Atari o un Intellivision, e se per caso questi due soggetti si incontravano per strada, la zuffa era assicurata. Entrambi sarebbero stati disposti a giurare sui propri parenti fino alla terza generazione ( tranne le...

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Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza : Atari Club Med

Ultimamente mi è capitato di scrivere diversi articoli sulla mai abbastanza compianta Atari, di seguirla nelle sue evoluzioni più del normale, e devo dire che per una volta che azzecca qualcosa di vagamente divertente (vedi Atari Box), ce ne sono altre tre che ti fanno rimpiangere il fatto che non sia più quella dei bei tempi andati. Seriamente! Questa cosa mi fa incazzare. Capisco che gli anni sono passati e Nintendo was the new, e Sony IS the new, però, Atari era davvero una società che si prestava a iniziative rivoluzionarie, spesso senza senso, è vero, però osava. E tra...

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Gli spot forvianti di Atari nel 1982

Siamo nel 1982 e Atari vende videogiochi ai ragazzini. Fermiamoci un attimo a rifletterci su. Se sei un ragazzino nel 1982, deve per forza essere la cosa più figa della storia, no? Guardi le pubblicità e ti vengono di quelle cose in mente… Fai un giro nel negozio che li vende e rimani abbagliato dalle brochure, i poster, i cartonati… Accendi la televisione e vedi di quegli spot… Ma ehi! Chiunque tu sia, caro responsabile del marketing Atari, sappi che sei un grande e quando morirai ( e credo che adesso lo sia di già) andrai nel paradiso dei ragazzini...

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Musica per i vostri occhi : Atari Video Music

«Vorrei ringraziare Dio, i miei genitori, il mio vocal coach, e Morgan che ha sempre creduto in me. Dedico questo premio ad Atari e a quando ha creduto che solo perché c’era la musica di mezzo si potesse vendere qualsiasi cosa» In ossequioso silenzio, indosso guanti di cotone e impugno delle lunghe pinzette metalliche per sfogliare le pagine di ART OF ATARI. Seduto nel piccolo studiolo della nostalgia scopro l’ennesima perla, e mi trovo oggi a parlare di ATARI VIDEO MUSIC, un congegno che apre la mente a diversi interrogativi, di cui uno è il principale: stiamo scherzando o il...

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Atari Gotcha : le tette ti attirano, il gioco anche no

Dal diario segreto di Nolan Bushnell, data astrale: Luglio 1973. Trascrizione privata del consueto brainstorming con i ragazzacci del dipartimento Ricerca e Sviluppo. «Niente male le tette della nuova segretaria dell’ufficio acquisti, vero?» «Niente male. Ma è un’ora che fumiamo canne e stiamo sempre a parlare di figa. C’è nessuno qui che ha una buona idea per il gioco?» «La figa è importante, amico. Non sminuire la potenza della figa.» «Lo so. Ma mica possiamo sempre parlare di quella!? Abbiamo bisogno di nuove idee, di qualcosa di diverso» «E che ti devo dire? Sarà che la figa salta sempre fuori...