Category: Fumettazzi

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Grosso guaio a Chinatown: L’anteprima del fumetto

Già lo avevo segnalato sul blogghino qualche tempo fa, ma adesso che il fumetto sequel di “Grosso guaio a Chinatown” sta effettivamente arrivando, mi sento quasi emozionato come una sbarbina al concerto di Violetta. Quel simpatico guascone di un Jack Burton, al tempo impersonato da Kurt Russell e tutt’oggi disegnato ancora con quelle fattezze, sta tornando sulle autostrade d’America a bordo del suo sboronissimo Pork Chop Express, il tutto in versione fumettosa e sotto la supervisione di John Carpenter, il quale descrive il rapporto di lavoro con lo scrittore delle storie, Eric Powell, nella seguente maniera: « Eric lavora sodo,...

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Liberate il Kraken! Arriva il sequel a fumetti di Grosso guaio a Chinatown

Cari “Corridori“. Vi piace se vi chiamo corridori? L’ho inventato io. Sareste voi 2 gatti spelacchiati che leggete “Chi non corre è perduto”. Ebbene corridori, sappiate che nel 1986 “La Cina” fece un incidente all’incrocio con Jack Burton, un camionista interpretato da Kurt Russell che in uno dei più tamarri e incompresi film del maestro Carpenter, “Grosso guaio a Chinatown”, faceva tappa proprio …uh…MA A CHINATOWN?! Jack rimaneva invischiato in un’antica profezia cinese, attirandosi addosso le nefaste attenzioni di un mago incredibilmente potente di nome Lo Pan. Quello che ne derivava era una commedia avventurosa dal ritmo svelto, piena di...

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I fumetti di Star Wars: Le Guerre Stellari di Marvel nel 1978 e lo scippo Dark Horse

Reduce dalla scorpacciata di panettone e Star Wars che la beneamata SKY mi ha dato l’opportunità di portare a termine, stamattina mi guardo allo specchio con l’occhio iniettato di sangue di uno che deve ricominciare a lavorare e vuole capire cosa gli resterà delle ferie appena trascorse. A parte 2 chili e mezzo di BUZZA, mi è rimasta una gran voglia di George “Paperon de’ Paperoni” Lucas e di quelle sacrosante Guerre Stellari della prima trilogia, quelle belle-belle, quelle che si chiamavano proprio così, appunto, GUERRE STELLARI e basta. Allora mi torna in mente che in mansarda c’è sempre quel...

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ORFANI: La follia di Recchioni

C’è un cartello di REcchioni che ha deciso che, l’anno scorso andava il rosso e quest’anno il blé. Oggi ho avuto una rivelazione: amo Roberto Recchioni. Ammiro la sua capacità di tenere in pugno tutto il web e invidio profondamente il suo ruolo di grande burattinaio di quello che ormai è il cartello dei fumettari. Non ci sono parole per descrivere la grande stima che nutro per lui e per la sua padronanza del quinto potere. Credevate di aver visto tutto? Credevate che come il Burlesconi nessuno mai? Ah-ah. SBAGLIATO. Adesso c’è Recchioni signori miei, solo che lui vuole vendere...

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Dodici di Zerocalcare e il profumo dei soldi

Anche se quest’anno non sono andato al Lucca Comix ho la rara fortuna di avere a disposizione i servigi dello spacciatore di fumetti truculenti, il quale al Comix c’è andato eccome, e poi mi ha passato la “roba” sottobanco, come se fosse la metanfetamina blu di Eisenberg. In questo modo ne ho potuto godere senza portarmi addosso le cicatrici delle risse in coda allo stand della Bao Publiching. Come anticipato, Zerocalcare era in uscita con la pubblicazione del suo quarto albo a fumetti nel giro di due anni. Questo vi dovrebbe dare un’idea delle dimensioni del fenomeno che ormai è...

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The Gardaland Connection- Ovvero: Come mi sono perso il Lucca Comics 2013 e ho imparato ad amare la bomba

La giornata era iniziata bene. Nove di mattina, un bel sole stampato in cielo. Ti sbarbi con perizia scrutandoti allo specchio. Sei proprio un bell’uomo e per 2 o 3 secondi carezzi il fugace desiderio di ricominciare a fumare. Fuori fa caldo e gli insetti svolazzano tra i fili d’erba mossi da una brezza tiepida che non si addice al primo di Novembre. Ti stiracchi ed emetti un sonoro peto mattiniero. È bello sapere cosa si ha esattamente intenzione di fare quando si ha tutta la giornata davanti.  La rende ancor più piacevole, un rassicurante rituale che si rinnova con...

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Dylan Dog Reboot: Crisis on the Bonelli Universe

Roberto Recchioni, chi è mai costui? Durante l’ultimo anno non ho fatto altro che trovarmi il suo nome davanti. Durante il comics 2012, i muri del centro storico di Lucca erano tappezzati dei poster pubblicitari di millemila autori, ma il suo spiccava su tutti, ritraendolo in una caricatura smilza di Marion Cobretti. Recchioni. Ma chi sarà? Boh? Su internet il suo nome viaggia avanti e indietro tra i blog, manco fosse la pallina di Pong. Tutti fanno gara a citarlo, ringraziarlo, e io invece leggo il suo nome con un grosso punto interrogativo che mi compare sopra la testa. Recchioni...

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Vi ho nel cuore ma vi vado nel culo: La DC Comics e il nuovo look di LOBO

Cioè, spiegatemelo bene. Volete dire che questi signori della DC Comics vengono da uno come me, un pesantissimo fan di Lobo che sta lì a contare i giorni che lo separano dall’uscita di quello stramaledetto adattamento cinematografico che non riesce a decollare, e gli dicono: «Senta caro lei, il Lobo che lei conosce in realtà non esiste» e dovrei pure bermela senza neanche aizzargli contro il cane? Ma che davvero scherziamo? Volevano rifargli il look, e va bene, ma che me lo trasformassero in una signorina EMO proprio non me lo sarei mai aspettato. Che poi, questi dannati fidiputt’ hanno...

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Le pubblicita’ videoludiche nei fumetti MARVEL e DC nel 1984

Era l’anno domini 1984 quando i disinfestatori dell’etereo scorrazzavano allegramente nella City incrociando i flussi e radendo al suolo tipo…TUTTO! Sempre quell’anno, uscivano sul mercato americano fumetti “Tie-in” come QUESTPROBE e ATARI FORCE, prettamente dedicati ai giovinastri brufolosi che si compravamo periodicamente il fumettazzo Marvel e DC, ma anche che si bruciavano le sinapsi videogiocando in casa. Dentro a quegli albi ci trovavano la pubblicità del videogioco di “Ghostbusters”, del divino David Crane, che quell’anno, per la cronaca, spaccò culi a go-go e vendette tanto quanto uno zillione di porchettari sul viale alberato di sabato sera. L’Activision, con questa epica...

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Perche’ tanto odio? I racconti scellerati di Édika

Millemila anni fa, nelle edicole italiane ci potevi trovare TOTEM COMICS, una rivista fumettosamente esagerata che annoverava tra i suoi autori le migliori matite satiriche d’oltralpe. Sempre millemila anni fa, c’eri tu con i capelli lunghi e il “Sì” truccato con il cilindro 65. Lo impennavi mentre facevi il cavalcavia ( prova a rifarlo adesso e vedi quanto tempo ci metti ad arrivare al pronto soccorso) ed eri debosciato in abbondanza e spinellato quanto vuoi. Bòn. Fin qui niente di speciale. A quei tempi eravate in tanti a fare i deboscia in giro per le strade. Le tue ragguardevoli giornate...

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Battlestar Galactica Comics: le origini di Scorpion e il fatto che Katee Sackhoff ti piaccia un casino

Nel 1978, Glen A. Larson, sull’onda dello strepitoso successo che stavano ottenendo le Guerre Stellari di George Lucas al cinema, lanciò la sua ambiziosa saga spaziale intitolata “Battlestar Galactica”. Era un’epica storia di scontro di civiltà e battaglie per la sopravvivenza, piena di scazzottate e schiocchi fortissimi. Il prodotto non era male. Si, magari spesso tirato a risparmio riciclando ennemila volte le stesse scene, ma la qualità c’era tutta, tant’è che gli effetti speciali furono curati dagli stessi personaggi che fecero volare Luke nei canyon della Morte Nera, e ‘sta cosa, al buon Larson, gli costò una bella querela per...

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La pillolina di Totem Comics: UTOPIA di Iva’

Ci sono momenti in cui la vita ti regala attimi di bellezza inattesa. Smetti di fare una cosa e ti accorgi che attorno a te tutto è perfetto, il dono di un Dio meno distratto del solito. Tutto ti sembra sincero: la nascita di una nuova vita, l’alba di un cambiamento, qualcosa di profondo o semplicemente la conferma di un affetto tenuto nascosto, di un sentimento segreto, custodito in silenzio dentro di te con pudore. Sono proprio quelli i momenti in cui realizzi che, della vita, non ci hai mai capito UN CAZZO.

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The Walking Dead S4: Dal Comic-Con il trailer, la puzza di morto e tanto ammore

È ufficiale, Rick Grimes dopo aver passato tutta la prima stagione a puntare la pistola e scappare, tutta la seconda stagione a puntare la pistola e urlare, la terza stagione a puntare la pistola e piangere, in questa quarta stagione che ha da venire sorprenderà tutti dando una svolta decisa al suo personaggio. Robert Kirkman ha infatti deciso di rompere nettamente con il passato e prendere in contropiede gli spettatori più attenti. Per questo motivo Rick, questa volta, punterà la pistola e BASTA. Che ci pensino gli altri a scappare, urlare e piangere, ché adesso nella prigione c’è mezza Woodbury...

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Atari Force: La DC Comics e il fumetto ufficiale di Atari

Negli sfavillanti anni ’80 c’erano un sacco di fumetti su licenza che uno neanche se li aspettava. I due colossi della fumettocrazia, MARVEL e DC COMICS, si spartirono gli adattamenti fumettosi di tutto lo scibile ludico da cui poter ricavare vagonate di paperdollari. E siccome i videogiochi tiravano di brutto (perlomeno fino al 1983, via), perchè non mungere anche quella mucca? Perché non fare un fumetto Tie-in con i videogiochi? Oltre al già citato QUESTPROBE della MARVEL apparso di recente sul blogghino, anche la DC Comics decise di mangiarsi la sua fetta di torta, o perlomeno di accattarsi qualche salatino....

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QUESTPROBE : La Marvel avventure di Scott Adams che non ti puoi dimenticare

Vivessimo in un mondo giusto, chiunque abbia più di quarant’anni e usato un computer fin dagli ’80 dovrebbe versare un tributo di riconoscenza alle avventure testuali. Quelle stesse avventure che gli hanno permesso di entrare in confidenza con l’inglese e con i 2 neuroni solitari che dimorano nel suo cervello. Nate come un progetto sperimentale ed episodico, le avventure testuali si diffusero rapidamente grazie alla loro esigua richiesta di risorse a computer che, all’epoca, avevano ben poco da offrire in termini di grafica e colori. Nella prima metà degli eighty raggiunsero la loro massima popolarità e il titolo di punta...