Category: Fumettazzi

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I prequel a fumetti dei film di STAR TREK: Countdown to Darkness e’ piu’ inutile del goniometro

Nel 2005, il franchising di Star Trek era sull’orlo del baratro. L’ultimo film uscito al cinema risaliva a 3 anni prima e considerando che riuscì appena a coprire le spese raggranellando qualcosina, si può dire che era stato un mezzo fiasco (o perlomeno quello che aveva guadagnato meno in assoluto). Alla televisione le cose non andavano meglio. La serie prequel “Enterprise” proprio non riusciva a decollare e procedeva zoppicando. Alla fine venne chiusa repentinamente, forse nel suo momento migliore. Sembrava veramente la fine. NO MORE STAR TREK nè al cine nè alla TV. Poi da LOST ti arrivò quest’ometto con...

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C’era una volta Totem Comics: Il fantastico Gods’ Club di Marcel Gotlieb

A casa mia, ieri sera, internet non funzionava. Certe volte accade anche questo a uno come me che si attacca a quell’antennone Wi-Fi che la regione Toscana ha piazzato nella valle perché sennò col piffero che Telecom ci portava la fibra e tutti quelli che poi la sfruttavano. Era quindi un momento di riflessione, di ricerca delle proprie radici. Ecco quindi che, per agevolare la conseguente seduta sul cesso che ne sarebbe derivata, mi son messo a scartabellare tra le mie vecchie cose, in quello scatolone con dentro i pochi fumetti rimasti. Superstiti da anni di traslochi e selezioni qualitative...

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Il film di Lobo: Ancora non riesci a capire se lo faranno o no

Lobo era uno sfrakatzo di fumetto tonante che hai adorato e comprato negli anni ’90. Te lo sei gustato tutto, dall’inizio alla fine. Dal numero 1 della sua testata regolare nel ’94, fino alla fine dei giochi, nel 2000, quando ormai lo leggetave solo tu e l’usciere tossico della Play Press, quello che poi è morto di fame con la mano incastrata nell’erogatore di lattine. Ti piaceva tanto Lobo perchè era uno sregolato, spietato, dissacrante, fottuto energumeno che se ne andava in giro per l’universo a distruggere e/o profanare qualsiasi cosa incrociasse il suo cammino. Per te che vivevi l’esplosione...

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Il polpo alla gola di Zerocalcare e la buonanima di Andrea Pazienza

Io in gioventù di fumetti ne leggevo tanti. Ne leggevo così tanti da non sapere più dove metterli. Ne leggevo talmente tanti che, appena partii per il servizio di obiezione a Piombino, mia madre ne approfittò per irrompere nella mia cameretta e fare un repulisti generale, buttandone via un bel po’. Fu un barbaro SACCO DELLA CAMERETTA che mi costò i primi 100 numeri ORIGINALI di Alan Ford, e 5 anni di vita quando, con la prima licenza, me ne accorsi. Poi con l’età ho gradatamente smesso, sviluppando molti altri interessi collaterali che mi hanno distratto dai fumetti, certo, ma...

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Thanks God for Lucca Comics 2012

THANKS GOD FOR LUCCA COMICS. Ovvero, NON siamo soli nell’immenso vuoto che c’è. Si, va bene, OKEY. Ormai ho un’età. Sono lontani i tempi in cui arrivavo in treno, partendo da Viareggio insieme a qualche sparuto pugno di sfigati miei pari. Poi, una volta sbarcato sul pianeta Lucca, mi attraversavo a piedi tutta la città che arrivavo al Palasport con la lingua fuori come un ronzino sfiancato, e se pioveva, che pioveva QUASI TUTTE LE VOLTE, un bel raffreddore non me lo toglieva nessuno. Sono lontani quei tempi dicevo, quando Lucca Comics si scriveva “ComiX” e i Gheims non se...

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Saldapress: Dove trovare gli zombie al Lucca Comics

Se siete tra quelli che andranno al Lucca Comics and Games come l’immancabile sottoscritto, e avete anche una smodata passione per un fumetto che gronda sangue e budella marce come “The Walking Dead“, sappiate che proprio durante questa edizione della fiera del fumetto più famosa d’Italia e del multiverso, SALDAPRESS, la casa editrice del nostro fumetto del cuore (infartuato), sarà presente con un suo stand e presenterà la raccolta numero 13. Ma siccome alla Saldapress sono un po’cialtroni, hanno pensato bene di non annunciarlo sul loro sito ufficiale, che per altro è fermo al 2008 ( …no dico, saranno cialtroni?...

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The Walking Dead season one: differenze rispetto al fumetto originale in versione bignami

Dunque, premetto che la prima serie del telefilm è di 6 episodi e verte sulle vicende svoltesi in Atlanta. Quest’arco narrativo si colloca esattamente nei primi 6 numeri del fumetto. Bene, voi direte: i 6 fumetti corrispondono ai 6 episodi! Ovviamente NO. La produzione è riuscita a discostarsi dalla trama originale e ad infarcire la torta di mele americana anche con questi miseri numeri. Vediamo le differenze: 1) Morgan Jones e suo figlio Duane, i vicini di casa di Rick, sono asserragliati in casa e ci vogliono rimanere. È solo Rick quello che vuole raggiungere a tutti i costi Atlanta....