Come vedere Battlestar Galactica: Blood and Chrome e non rimanere troppo delusi

TEMPO DI LETTURA: 3 minuti

Dov’è Edward James Holmos quando ne hai più bisogno?

Che sono un fanatico della fantascienza ve l’ho detto? No? E che Battlestar Galactica è, come direbbe qualcuno coi capelli di Plexiglass, la migliore serie di fantascienza degli ultimi centocinquant’anni? Neanche? No, aspè, forse vi ho già detto una cosa simile ma allora parlavo di The walking dead, che è anche lei la migliore serie degli ultimi centocinquant’anni ma non di fantascienza, e quel qualcuno di prima si mangia ancora la spugnetta del FARD per non essersela accaparrata sulle sue reti.
Comunque, dicevo che Battlestar Galactica nella sua versione reboot è veramente una straficata di fantascienzo-serie, e non solo per come è stata sviluppata dal punto di vista narrativo e tecnico, ma anche perché ha un inizio e una fine definitiva. Anche se a un certo punto prende una sbandata religiosa consistente, il bilancio finale delle quattro stagioni è comunque positivo. BSG è una strafigata anche e soprattutto perché c’è Edward James Olmos, che a livello di granitico carisma prende di tacco Vin Diesel e tutti gli altri pupazzi simili in circolazione sotto forma di GIF su facebook.

Il Vecchio non lo spezza nessuno

Che poi, se lo guardi, a Edward James Olmos mica glielo dai tutto questo carisma?! Ha quella faccia lí, butterata e piena di segni tipo prugna secca che invece alla fine spinge di brutto, che trasuda l’esperienza e la saggezza del vecchio maestro Sensei che lo sa lui come buttare giú la quercia con il temperino mentre tu dai la cera e togli la cera. Quella faccia da anziano padre comprensivo ma tosto, che quando sei nel tuo momento più buio, seduto sul bordo del marciapiede sotto la pioggia, arriva e ti si siede accanto mettendoti la mano sulla spalla dicendoti calmo: «Ne usciremo insieme»
Poi, a conferma di questa mia opinione, c’è anche la performance della signora Guidi che sull’ultima puntata di BSG ha versato le lacrime di una vedova inconsolabile. L’ultima volta che gliel’avevo visto fare era sul finale di Deep Space Nine, e siccome anche quella era una serie che spaccava di brutto, per la proprietà transitiva anche BSG spacca allo stesso modo.
Quando BSG è finita mi ha lasciato un vuoto incolmabile al posto del cuore. Dopo, per lealtà al fandommismo, mi sono dovuto sciroppare anche CAPRICA, capirete che non è che sia poi tanto entusiasta quando sento parlare di ALTRE serie nell’universo di Galactica.

Un’altra serie di Battlestar Galactica? Oh si, che bello. Bene, bene…

Per cui, quando hanno detto che avrebbero fatto “Blood & Chrome” sono rimasto un po’ cosí; perplesso e immobile come un gatto che fissa i fari di un’automobile in corsa.
Tutti i miei dubbi sono stati poi amplificati dalle incertezze di Syfy sulla pubblicazione di detta serie. Prima webserie, poi pilot di una serie regolare, poi solo pilot visibile prima sul web e poi in TV e Blu-ray.
Mmmh…troppa fuffa, qui il pacco è garantito. Pensavo.
Quindi venerdí scorso, quando alle 15 sul canale Machinima di youtube hanno pubblicato i primi due episodi, mi ci sono avventato sopra come un ghepardo del Niger, smanioso di due cose ben precise: preconcette conferme o mirabili sorprese.

Abbassate le luci, please. Non siamo in Star Trek di Abrams

Ecco, la seconda che hai detto. La mirabile sorpresa è stata il constatare che la serie non fa poi cosí schifo come mi aspettavo, e forse ( dico forse perché dopo solo 20 minuti di film non sono in grado di esprimere un qualsivoglia giudizio ) il franchising potrebbe essere portato avanti su questa nuova linea.
Sì, certo. Dopo pochi minuti c’è subito una sboronata termonucleare con il giovane Adama che abbatte a pistolettate un caccia nemico…al volo nello spazio…precipitando…dopo aver staccato la calotta del suo Viper…va bé, lasciamo perdere.
Peró resta il fatto che per ora ritengo ‘sta cosa guardabile, e siccome quelli di Machinima manco esistono più, come dovete fare? Semplice. Vedetevelo qui sotto, poi peró fatemi sapere che ne pensate eh?

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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6 Responses

  1. Roberto Piccirilli ha detto:

    Ho amato Battlestar Galactica sin dal primo episodio: per me è la miglior serie di fantascienza mai realizzata. Ci sono stati alcuni episodi non al top, ma nell’insieme non hanno inficiato la bellezza e la complessità di questa storia.
    Mi sono innamorato da subito di Starbuck e pure io alla fine ho pianto.
    Al di la della storia, c’erano in ballo sentimenti ed emozioni: raramente ho visto personaggi così ben delineati e sviluppati. Anche quelli “secondari” non erano semplicemente abbozzati.
    Caprica non sono riuscito a guardarlo: dopo il primo episodio ho rinunciato.
    E adesso Blood and Chrome… per adesso non mi sembra male, anche se è un pò poco per poter dare giudizi. Non è all’altezza di Battlestar Galactica, ma non delude. Ci sono buoni mezzi ed idee interessanti. Vedremo (come mi auguro) se riusciranno a svilupparle al meglio.

  2. Simone Guidi ha detto:

    Eh si, uno come IL VECCHIO mica si trova sotto gli alberi eh?! Per ora, con il poco che ho visto, mi sembra che B&C abbia delle buone potenzialità. Rimaniamo alla finestra per vedere la fine e speriamo che i motori dei Vipers non si freddino troppo 😉

  3. Franca ha detto:

    Grazie Simone per il consiglio.
    In effetti B&C sembra promettente e nello spirito di BSG, una serie che amo moltissimo

    • Simone Guidi ha detto:

      Franca, ieri ho visto anche gli episodi 3 e 4. La mia opinione non è cambiata. Siamo sulla strada giusta per vedere qualcosa di buono su cui basare una potenziale nuova serie. Speriamo che non ci svacchino il finale. Prego ATENA perché non sia così.

  4. Carletto57 ha detto:

    Peccato che Caprica non sia stata capita ed aprezzata. Diversa da BSG. Lenta, introspettiva, richiede pazienza e un acume intellettuale che non tutti hanno. Lo studio sull’intelligenza artificiale e la realtà virtuale supera tutti i pur validissimi Matrix, Vanilla Sky, Tredicesimo Piano. Tiene il passo a Inception. Che scusate se è poco.

    • Simone Guidi ha detto:

      A me Caprica non è piaciuta particolarmente. La trovai troppo lenta da subito, troppo introspettiva. In poche parole: “pippe”. Troppe pippe mentali prima che accadesse realmente qualcosa. Tecnicamente non era realizzata malissimo. A volte il cylone in CGI sembrava proprio copia e incollato sullo sfondo ma nei primi piani rendeva bene. Però, ecco, non mi colpì particolarmente il tutto.
      Quando decisero di abbandonarla con la prima stagione pensai soltando che fosse stata una grossa occasione sprecata. Del resto, se ci pensi, dell’universo di BSG ci sono ancora un sacco di cosa da raccontare, tipo la prima guerra coi Cyloni e cosa è successo nei 40 anni che la separano dalla seconda. Insomma, un gran peccato. Io, adesso, avrei proprio una gran voglia di una serie nuova di BSG. 🙁

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