David Lee Roth: I 6 migliori video da vedere prima di sprofondare nella gora dell’eterno fetore

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Con il gesto della mano, Dave faceva intendere cosa gli piaceva delle donne

Era meglio quando c’era David Lee Roth? Certo che era meglio. Perché quando c’era lui c’era anche l’Hair Metal che strizzava l’occhio al Pop Metal che però una bottarella all’Heavy Metal gliela poteva anche dare. Il tutto mentre ammiccava all’Hard Rock e dava una palpatina al Pop Rock. Insomma tanto Metal e tanto rock ma una gran fuffa di sfumature attraverso le quali lui si sapeva destreggiare bene. Era anche meglio perché quando c’era lui c’era un grande show, con virtuosissimi dello strumento tipo Steve Vai e i fratellini Van Halen, no, così, tanto per dirne qualcuno. Era poi meglio perché lui faceva tanto ridere, con la calzamaglia e il pacco in rilievo, la spaccata volante, e quel surf che cavalcava sul pubblico quando faceva i concerti. I video poi erano autentiche chicche del buonumore a metà strada tra Benny Hill e le prime vacanze di Natale, quelle quando le battute non le aveva imparate a memoria ancora nessuno.

Joker smile style

Joker smile style

Si, si stava meglio quando c’era David Lee Roth. Ma che dico? David Lee Roth c’è ancora! È tornato nei Van Halen e canta di nuovo con i vecchi colleghi di una volta. Che bello. Si, va bè, ora c’ha 58 anni e la spaccata volante non la fa più. Quando ride sembra Sheldon Cooper e il fisico non è più quello di una volta. Prima di partire per il tour la band ha pensato bene di prendere delle precauzioni, sapete com’è, l’età avanza e non è il caso di fare troppo i galletti. Così Eddie Van Halen si è assicurato le dita, che con la chitarra le dovrà usare parecchio e non si sa mai. Alex Van Halen si è invece assicurato i gomiti. Del resto i batteristi e l’artrite non sono mai andati d’accordo. David invece si è assicurato il suo SCHWANZSTUCK. Che lui gli ha dato anche un nome, “Little Elvis”, e ci tiene tanto, bisogna capirlo. Si, si. Era decisamente meglio quando c’era David Lee Roth.

6) Just like Paradise

Mitico video con David Lee Roth in versione Aladino e Steve Vai con una sboronissima chitarrona a forma di cuore. Il coefficente di truzzaggine si impenna oltre i confini della galassia quando tutti i componenti della band si radunano sul palco e il tutto deriva verso  una scena di “Bakaroo Banzai nella quarta dimensione”

5) Goin’Crazy

David Lee Roth travestito da ciccione eoni prima di CICCIO BASTARDO e li Elii a San Remo. DANGER: Ingenti quantità di lacca e spandex rilasciati nell’ambiente. Virtuosismi a go-go.

4) Yankee Rose

Primo video di David Lee con Steve Vai in formazione. Rimase nell’immaginario degli sbarbati per la performance di Vai che faceva “ridere” la chitarra e il numero titanico di doppi sensi che Lee Roth mimava sul palco.

3) California Girls

Primo singolo da solista dopo i Van Halen. David Lee Roth si cimenta nella cover di un classico dei Beach Boys riproponendolo fedelmente ma in una veste molto più fresca. Emblematica la scena in cui guarda le figlie degli agricoltori del Mid-West sfogliando una pannocchia.(minuto 1:56)

2) Just a Gigolò

Altra cover per David e altro video zeppo di un fantastilione di personaggi tutti diversi che si pestano i piedi a vicenda. Stavolta ad essere presi di mira sono i colleghi. Michael Jackson, Cindy Lauper, Billy Idol, Boy George e altri non sfuggiranno alla satira tagliente del buon Dave.

1)Hot for teacher

I Van Halen al gran completo con le loro rispettive controparti bambinizzate si daranno un gran daffare per mettere a soqquadro la scuola e la mente del povero Waldo.

 

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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