Di quando ti ritirano fuori i vecchi fumetti tamarri: Atari Force strikes back!

cutmypicGioite corridori, oggi si celebra la resurrezione di uno dei miei sottogeneri di fumetto preferiti: quelli TAMARRI.
Per chi desiderasse un rapido ripasso sulla questione può sempre leggersi questo articoletto pubblicato circa 2 anni fa, quando il sottoscritto era ancora in fissa col diventare uno scrittore famoso e il blog lo aggiornava spesso ma non sapeva neanche il perché.
La ragione della mia genuina eccitazione oggi sta nel fatto che sono appena venuto a sapere che uno dei fumetti tarri della mia verde età sarà non solo ristampato ( ché non ci avrei mai, dico MAI, scommesso una lira), ma anche riproposto in nuova veste, con spin-off, sequel, derivati, vitamine e conservanti.
Dice che la casa editrice Dynamite Entertainment abbia svelato al mondo una partnership con Atari che le permetterà di dare una nuova vita ai videogiochi classici. Sono molto contento di questo, e anche se il mio primo istinto sarebbe quello di festeggiare spendendo tutto lo stipendio in canne, cerco di spiegarvi per benino come sono andate le cose. Insomma: cerco di restare calmo tentando di domare l’euforia, del resto non mi pare di essere uno che ha visto MAD MAX FURY ROAD ieri sera eh?!

festa

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Diciamocelo amici, il film PIXELS di prossima uscita sta contribuendo non poco a far tornare di moda i videogiochi classici come Centipede, Pac-man, Donkey Kong e tutto quel vecchiume lì che a noi piace tanto. Contribuisce così tanto da spingere qualcuno a scommetterci sopra anche sulla carta stampata, anzi, sulla carta DISEGNATA dei fumetti, spronandolo a suonare il campanello di casa Atari per provare a concludere un affare, e la cosa strana è che, inaspettatamente, l’affare va in porto.
Questo grande affare permetterà a un editore del New Jersey, la Dynamite Entertainment, di pubblicare nuovi fumetti e graphic novel sulla base di un numero selezionato di proprietà intellettuali Atari oltre alla ripubblicazione della defuntissima e anniottantissima serie DC Comics “Atari Force”.

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Per quest’ultima la Dynamite ha annunciato la ristampa dell’intera seconda serie, quella che macinò per 20 numeri, dal 1984 al 1986, e presentava tra le sue pagine il contributo di molti autori di un certo livello tipo: Gerry Conway, Roy Thomas, Ross Andru, Gil Kane, Dick Giordano, Mike DeCarlo, Jose Luis Garcia-Lopez, Eduardo Barreto, e Mike Baron.
Inoltre, la Dynamite ha promesso la pubblicazione di una mega-retrospettiva, nella forma di un compendio cartonato, che seguirà la storia di Atari compreso lo sviluppo dei giochi in sé e le varie artwork che li hanno accompagnati, foto, dietro le quinte, marketing, e interviste che coprono i 40 e più anni del brand Atari.

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Ovviamente il CEO di Atari (o delle macerie fumanti che ne rimangono), Fred Chesnais, ha detto: «Siamo entusiasti di essere in squadra con Dynamite Entertainment per portare un tocco di  modernitàBLABLABLA… una serie classica di fumetti… BLABLA… Le radici di Atari nel mondo dell’arte…  BLABLA… La nostra partnership è un modo divertente per esporre il nostro marchio.»  Insomma, avete capito no?
Ancora non c’è nessuna info ufficiale sulla data di ristampa di Atari Force o l’uscita del libro con copertina rigida, ma le novità arriveranno a breve.
Io tendo all’incauto ottimismo.
Buona estate torrida.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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