Disneyland Paris 2017 : Cosa trovare di Star Wars al momento

Vi ricordate tre anni fa?
Ero a DisneyLand Paris e, di ritorno dall’esperienza, postavo sul blogghino delle cose molto buffe. Tipo che nelle camere degli hotel Disney manca il bidet e lo scopettino per il water, e se la facevi nutella ti ritrovavi con le mani nel cesso a ripulire dopo aver pagato un botto di camera.
Beh, sapete cosa? Quest’anno, visto che ormai ho imparato come si fa, lo rifaccio.
E a questo turno sarò così tecnologico che me ne sbatterò completamente di tutto il resto e mi concentrarò unicamente su Star Wars, perché nel corso di questi ultimi tre anni, signora mia, ne sono successe di tutti i colori, è successo un carnevale, e Disney ha messo in moto la grande macchina del merchandising che tutto può e tutto schiaccia.
Per cui vediamo di capire bene cosa attualmente c’è di Star Wars a DisneyLand Paris (o EuroDisney per i vecchi di merda come me).
Ci siamo capiti? Spero.
Non cambiate canale.

Carnevalate riuscite bene

Lo sapete già, è uguale a tre anni fa, ma con tanto Star Wars in più. In una scala ancora risibile rispetto a quello che succede a Orlando, ma sicuramente più grossa rispetto a quello che c’era prima. Il che non vi riguarda se non ci siete mai stati, ma io che c’ero ho potuto notare la differenza. Quello che a voi potrebbe interessare è invece la lista delle attrazioni che vi potrete pappare se ci andrete, e che io mi sono già pappato nei giorni scorsi mentre tutti voi eravate a ballare, drogarvi, rimorchiare sexy conigliette/i e fare sesso sfrenato tutta la notte mentre sotto sotto pensavate a me che invece ero con la famiglia alla festa in maschera più figa del continente europeo, e mi invidiavate a morte, lo so. Per cui, tanto per ingolosirvi e darvi un’idea, eccovi l’elenco delle attrazioni a tema Star Wars. Pronti? Via:

  • STAR TOURS: si parte abbastanza mesti. Questa non è altro che la riedizione aggiornata della vecchia attrazione che c’è sempre stata al parco fin dal giorno della sua apertura, nel 1992. L’hanno rispolverata e ridipinta ( perché, a onor del vero, tre anni fa era abbastanza fatiscente), ampliata per ricevere più spettatori alla volta, e aggiornata con percorsi e personaggi più spendibili dal punto di vista commerciale. Per capirci meglio; prima c’era un anonimo robottino che guidava e ti portava a spasso in un tour spericolato tra le stelle con qualche scaramuccia con l’impero, adesso c’è D3Bo che pilota la navetta negli scenari della saga, evitando che gli imperiali la catturino mentre  cerca di ricongiungersi alla ribellione.
  • STAR PORT: proprio accanto allo Star Tours. Trama: una famiglia italiana vuole andare a EuroDisney per vedere di spassarsela e provare le attrazioni di Star Wars, con tutte le attrazioni disponibili nel parco, loro sono più furbi di tutti, si perdono e incontrano un posto dove potersi fare la foto con DART FENER per 20 euro. Venduta!
  • JEDI TRAINING ACCADEMY: l’overclock dei padri nerd in salsa Star Wars, e con un clamoroso twist! Siete pronti? Vostra figlia/o seguirà un addestramento da vero Padawan percorrendo le vie della forza fino ad affrontare addirittura DART FENER (probabilmente lo stesso Dart Fener che incontrerete dopo, nello STAR PORT, per farvici la fotografia). Esatto: è la più grossa soddisfazione di tutti i tempi. Non so se è piaciuto più a me o a lei.
  • STAR WARS SHOW: Ora drasticamente ridimensionato a causa dell’ora legale (gran parte dello show necessitava del buio per essere mostrato), lo Star Wars Show si svolge nei Disney Studios a intervalli regolari durante il giorno, solo che è, più che altro, una mera sfilata di cosplayer con montaggione video alle spalle. I fan però non possono perderselo. Se non altro per piangere dalla felicità e riflettere su quanto è accaduto da quando Lucas ha venduto tutto al topo.
  • DISNEY ILLUMINATIONS: vabbè, diciamo che è rimasto uguale uguale al vecchio DISNEY DREAMS, ma con una variante amplificata (hanno aggiunto Star Wars, I Pirati Dei Caraibi, e La Bella E La Bestia con Emma Watson) e una sminuita (ci sono un sacco di personaggi Disney commercialmente deboli in meno). Del resto la legge del mercato è impietosa, e i franchise che rendono di più vengono mostrati di più.
    Un consiglio: se siete senza figli, va bene, ma se avete un mini-voi al di sotto del metro e 60, cercate di trovargli un posto in prima fila altrimenti rischia di non vedere niente, porino.
  • STAR WARS HYPERSPACE MOUNTAIN: Ci stanno lavorando e aprirà il 7 Maggio

Buon Star Wars a tutti. Stay out of trouble and be happy.

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3 risposte a Disneyland Paris 2017 : Cosa trovare di Star Wars al momento

  1. Ste84 scrive:

    EuroDisney (io sono vecchio, soprattutto dentro, quindi lo chiamo ancora così come l’ho conosciuto!) mi fa sempre tornare in mente tante cose… Ci sono stato nel ’94 col mi babbo e anche noi avevamo alloggiato al Sequoia in virtù del fatto che nell’animo sono sempre stato, e sono tutt’ora, un vecchio montanaro amante dei boschi e delle camicie di flanella a quadretti (anche e soprattutto quando non erano di moda e sembravi un disadattato).
    Mi ha fatto ridere leggere della tua bambina (fortissima!) che è andata in brodo di giuggiole per il castello e le principesse perchè mi ricordo benissimo che quando tutto quello sfarzo e quel rosa si parò davanti a me pensai “bah roba da femmine!” e trascinai mio papà, roba da slogargli un braccio, nella parte del vecchio west e dell’avventura dove credo passammo minimo il 70% della giornata. Io me ne andai fieramente in giro tutto il tempo con un cappellino sudista da guerra civile americana ed ero in paradiso!
    Paradossalmente se dovessi tornarci oggi sono convinto che per molti versi mi godrei il parco molto più di allora, primo perchè oggi so riconoscere e apprezzare la magia del Classico Disney, che all’epoca liquidai con ‘roba da femmine’, e secondo perchè immagino che il parco nel frattempo (23 anni…) si sia migliorato e invogli ancora di più a girarlo tutto al meglio. Ricordo ad esempio che c’era il settore fantascientifico, che a me in teoria sarebbe dovuto piacere assai, che non mi lasciò nulla perchè sembrava molto meno curato e un po’ buttato via rispetto agli altri e immagino, spero, che non sia più così.
    E poi andarci con i bambini secondo me dev’essere il massimo, io ancora non ne ho ma una scena come quella di tua figlia che abbraccia Cenerentola per me vale da sola il prezzo del biglietto, alla fine se ci si pensa la vera magia Disney è tutta in quell’immagine.
    Guerre Stellari (perchè io l’ho conosciuto così, mica starours) invece non riesco proprio a identificarlo come Disney, ma sempre a causa della mia anzianità interiore che ancora mi fa dire telefono invece di smartphone e coppa campioni invece di champions league. Ma a giudicare dalle immagini dovrò ammodernarmi, alla fine per me Disney è sinonimo di bambino felice e dato che da bambino Guerre Stellari mi fece felicissimo, ancora adesso eh per carità, allora il binomio potrebbe funzionare.
    Però Pippo vestito da Dart Fener no….. come dite? Si dice Darth Vader? eh ma cheppalle voi giovini!!

    • Simone Guidi scrive:

      Caro Ste, andare adesso a Disneyland è sicuramente un’esperienza più godibile rispetto a quando eravamo negli anni verdi. Hai una visione d’insieme più ottimizzata, sai cosa ti piace di più e cosa vorresti provare a farti piacere. L’unica cosa che può stonare, magari, è la consapevolezza della maestosità dell’ingranaggio. Percepisci proprio la grandezza del business che gira intorno a te e a tutti quelli come te che sono lì con la famiglia.
      Niente di grave, ovviamente, è il mondo che funziona così. Alla mia età sarei stupido a turbarmene più di tanto. Credo che sia come trovarsi di fronte al Grand Canyon. Dici: «Ammazza quant’è bello lo spettacolo» però, contemporaneamente, dici anche: «Ammazza quant’è grossissimo…e io sono piccinooo».
      Andarci con i bambini è la morte sua, definely. Alla fine è per loro che esiste quel posto, noi siamo solo traghettatori. La mia bimba è ancora in fascia “principesse” ma mi rendo conto che sta crescendo e che presto la abbandonerà per qualcos’altro di più consono alla sua età. Devo dirti la verità, un po’ spiace, ma anche in questo caso c’è poco da dire: è la vita.
      Su Star Wars stanno investendo tantissimo. Le attrazioni a tema sono aumentate considerevolmente e, cosa più interessante, ce ne sono altre in preparazione. Quando Lucas passò la mano ero parecchio diffidente verso Disney. Credevo che non sarebbero stati capaci di gestire il franchise come meritava, e invece, guarda, col senno di poi ti posso dire che non ci sarebbero state mani più indicate nelle quali riporlo. Se ci pensi bene in soli 3/4 anni hanno fatto più di quanto Lucas potesse fare. Hanno rimesso in moto laqualsiasi. Adesso l’unico rischio è quello di saturare il mercato, ma penso che lo sappiano anche loro. Per questo credo che dopo la conclusione della nuova trilogia ci sarà un lustro di “decompressione” per non uccidere il mercato. Comunque è sempre un piacere leggerti. Ciao boss.

      • Ste84 scrive:

        Certo, da adulti manca sicuramente quella sospensione dell’incredulità che da bambini provoca dei trip desneyiani indimenticabili mentre adesso si percepisce tutto l’immenso ingranaggio che c’è dietro. Ma se, a parte gli scherzi, uno non è DAVVERO vecchio dentro, non può non divertirsi ugualmente, anche solo perdendosi nella gioia e nello stupore dei bambini. In fondo anche quando si guarda un film si sa che sullo schermo ci sono solo degli attori che recitano una parte, che è tutto finto diciamo, eppure ciò non vieta di divertirsi, avere paura, esaltarsi o commuoversi.
        Su Star Wars non so… secondo me è ancora presto per valutare il lavoro della Disney. Diciamo che non sono certo degli sprovveduti e le recensioni dopo il deludente ep.VII e il buon Rogue One dovrebbero far capire qual’è la direzione giusta da prendere. Rimango tiepidamente ottimista e li aspetto alla fine della trilogia per esprimere la mia implacabile sentenza!

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