Eravamo soltanto amici: La copertina, la data di pubblicazione e il PREQUEL

Al fin giungemmo a riveder le stelle. A un anno esatto dal suo termine e dopo un cambio di casa Editrice abbastanza brusco, verrà finalmente pubblicato il mio terzo romanzo:”Eravamo soltanto Amici”. Ecco la copertina:

Eravamo soltanto amici

Eravamo soltanto amici

Per conoscerne la trama e avere ulteriori info sulla data di pubblicazione e la presentazione, vi rimando all’apposita sezione che da qualche giorno è comparsa sulla testata del blog.

La cosa veramente importante è però un’altra.
Dovete sapere che io ho un modus operandi abbastanza personale quando scrivo, almeno credo. Quando comincio non mi fermo più. Scrivo tantissimo sull’argomento che sto trattando: dettagli, sfumature, implicazioni relative a tutti i protagonisti che sono in ballo. Lo faccio al fine di dare ai personaggi il più ampio spessore possibile, ed evitare l’errore che fanno i più sprovveduti, cioè scrivere storie dove tutti i personaggi sono uguali (di solito cloni dello scrittore stesso) e piatti, dando alla storia un “effetto Matrix” tipo quando l’agente Smith si duplicava all’infinito e saturava il sistema.
Io non ragiono così. Per me (so che molti avranno da ridire) prima ci sono i personaggi, mentre la storia viene di conseguenza. Più i personaggi sono di spessore e autonomi, più la storia si svilupperà bene perché sostenuta dagli stessi.

Questo comporta una controindicazione. Quando lo scrittore pone la parola “FINE” alla storia, si trova tra le mani un papier di pagine alto una spanna, zeppo di vicende trasversali e accadimenti che, magari in molti casi, non sono utili allo svolgersi della trama principale.
A quel punto, per porre rimedio alla situazione e dare forma al BLOB, bisogna sfoltire, tagliare via i rami secchi con l’unica attenzione a non farsi prendere la mano e tirare giù tutta la foresta, per così dire.
Ecco. Anche con “Eravamo soltanto Amici” ho fatto esattamente così. Avevo scritto talmente tanto sulle vicende dei quattro amici che, se le avessi pubblicate così com’erano, ne sarebbe venuto fuori un romanzo che neanche “Guerra e Pace”.
Ho quindi deciso di ambientare la trama nella parte finale della loro storia, quando i quattro sono già quarantenni e i loro percorsi ormai ben delineati. Ho scartato tutto quello che era accaduto PRIMA, ritrovandomi sull’hard disk 3 raccontini relativi all’infanzia, l’adolescenza e la giovinezza dei quattro protagonisti.
Beh…vista l’imminente uscita del romanzo, pensavo di pubblicarli sul blog, giusto per scaldare i motori e presentare al lettore i magnifici quattro che lo aspettano (ormai quarantenni) nel libro. In questo modo si potrà avere una visuale più completa sugli eventi e magari capire il perchè di certi loro comportamenti.
Si comincia con “SuperTele – L’albero del minotauro“.

Stay Tuned.

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