Eravamo soltanto amici: si pubblica il terzo romanzo del Guidi

TEMPO DI LETTURA: 2 minuti

Ognuno ha i lettori che si merita

Vuoi pubblicare un libro? E perché mai? Chi ti credi di essere? Cosa ti hanno fatto di male tutti quegli alberi?
Te la faccio breve. Sono uno che ha già scritto due libri qualcuno dalla piccionaia sta gridando: ” SBORONE! “. Il primo l’ho scritto per diletto, il secondo per sperimentare un genere narattivo. Entrambi li ho pubblicati per curiosità. Nel frattempo posso dire di aver visto cose, nel mondo dell’editoria, che tu umano neanche immagini. Penso, ormai,  di aver capito come gira questa giostra e nelle trappole ( disseminate in questo mondaccio dell’editoria ZEPPO di gente occhialuta e con lo spolverino nero )  penso/spero di non caderci più. Posso addirittura dispensare qualche utile consiglio al giovane scrittore in erba, e qualche volta, anche al giovane scrittore sotto crack.

Il consiglio dell’ESPERTO

Sono due le cose fondamentali da sapere con certezza:

1) Se in una storia viene introdotto a pag. 11 il personaggio di nonno Ivo che sgancia una scorreggia e poi se ne perde traccia nelle restanti 300, forse, ma dico forse, non c’era bisogno di Nonno Ivo.

2) Se hai in mano un prodotto decente e sei molto, ma molto determinato, riuscirai a farti pubblicare da una casa editrice seria e onesta, che non ti chiederà alcun tipo di contributo economico. Si, lo so che sembra incredibile, ma questi editori esistono. Basta solo scovarli. Come, del resto, ci sono tanti portali dedicati a noi scrittori, noi portatori sani di vena creativa, disseminati su internet tipo riserve indiane.

Nei giorni scorsi ho ricevuto una proposta editoriale completamente free per la pubblicazione del mio terzo romanzo ” Eravamo soltanto amici “. Niente a che vedere con l’ultima proposta che avevo ricevuto. Dopo aver visionato la bozza del contratto, ho accettato con gioia. Salvo macumbe e/o sciagure incombenti, il libro sarà pubblicato nel corso del 2013.

Stay hungry. Stay foolish. Stay tuned…

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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2 Responses

  1. Emix ha detto:

    Stay Angry Stay Foolish mi fa ridere moltissimo, immagino tu sappia perché.
    Son felice di averti ritrovato carissimo!

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