Esce fuori dalle fottute pareti: Lo Star Wars Holiday Special

TEMPO DI LETTURA: 4 minuti

Star-Wars-Holiday-SpecialLo so cosa state pensando, che mi sono preso una fissa per i film brutti. Che ormai non riesco più a uscire dal loop. Beh, forse avete ragione, ma che ci crediate o no su questa parodia infame di Star Wars mi ci sono schiantato per caso, mentre gigioneggiavo su youtube alle 3 di notte. Perchè io sono un vampiro e la notte non dormo mai. Dormo invece di giorno, al lavoro, quando mi passano per le mani le robe elettriche da 125 Ampere. Tanto che vuoi che siano 125 Ampere? Io sono un vampiro e in quanto tale non rischio niente, sono di già morto.
Dicevo che questo speciale delle feste di Star Wars è veramente BRUTTO. Forse se uno riesce in qualche modo a trascurare le ORE di scene interamente urlate in Wookese, Mark Hamill truccato da travone e i Jefferson Starship che suonano con dietro il cielo illuminato di fiamme, forse, MA FORSE, lo potrebbe anche apprezzare. Dopo tutto c’è gente a cui Jar-Jar è piaciuto un casino quindi, mettendo da parte i pregiudizi e mantenendo la mente aperta qualcosa di positivo ce lo si può trovare.
[…]
MA CHI STO PRENDENDO IN GIRO? Questo speciale è una cagata pazzesca e lo sappiamo tutti. Leggete e giudicate voi.

Sopra: la sorella di Mark Hamill sotto trip

Sopra: la sorella di Mark Hamill sotto trip

Lo “Star Wars Holiday Special” è stato per molti anni una cosa  leggendaria su cui solo i fan più devoti e/o sfortunati potevano mettere le mani. Per i fan generalisti era una specie di bufala mitologica inventata da qualcuno che non aveva nient’altro da fare. Per i fan duri e puri, quelli della FORZA senza se e senza ma, era un’imbarazzante digressione che doveva essere gelosamente custodita e usata con estrema prudenza per impressionare gli altri nerd, ma non troppo sennò si accorgevano che era di una bruttezza incommensurabile e dopo era peggio.
Alla fine della fiera, lo “Star Wars Holiday Special” non è altro che un film per la TV della durata di 2 ore, messo in onda (non a caso) una volta soltanto. Fu trasmesso sulla CBS americana il 17 novembre 1978, un anno dopo l’uscita del primo “Guerre Stellari” ( nota per gli UNDER 30:  voi lo conoscete come “Episodio IV: Una nuova speranza”) e prima del rilascio de “L’impero colpisce ancora” (nota per gli OVER 30: uno dei migliori film mai realizzati in generale e, certamente, il miglior film di Star Wars mai realizzato a memoria d’uomo).

tumblr-mws5bhfwwP1qzfsnio1-500_1388749639Venne fatto con la benedizione di George Lucas, ma vi prego di tener presente che anche i film sugli Ewoks, Jar Jar Binks e “La Minaccia Fantasma” avevano questo tipo di benedizione. A discolpa del vecchio George possiamo dire che non lo scrisse lui, ne tracciò semplicemente le linee generali e consegnò il progetto in mani di altri. Si dice non l’avesse mai visto fino alla messa in onda finale.
E il problema è stato appunto quello: che L’hanno messo in onda! Anzi, tanto per fare le cose per bene, la CBS pubblicizzò l’evento strombazzandolo per tutta l’America. Il risultato fu che quando lo passarono in TV fece degli ottimi ascolti, ma il giorno dopo…Signori miei, IL GIORNO DOPO. Fu come se la sera prima la CBS avesse invitato i fan americani di Star Wars a copulare selvaggiamente con Belen Rodriguez e la mattina dopo tutti quei fan si fossero risvegliati nudi nel letto in compagnia di un asino morto.
Ma vediamo alla trama in breve:

La storia ruota intorno ad una festa chiamata “Il giorno della vita”, che è una sorta di versione intergalattica del giorno del ringraziamento amerrigano, e Chewbecca che deve tornare sul suo pianeta natale, Kashyyyk, per festeggiarlo con la sua famiglia. Lo accompagna il suo inseparabile amico, Ian Solo. Dopo aver lasciato Tatooine a bordo del Millennium Falcon, il duo si ritrova inseguito da due Star Destroyer e allora BUM, BADABUM, BAM-BAM. Nel frattempo la famiglia di Chewbecca sta ansiosamente aspettando il suo ritorno e…Naaa, non ce la faccio. La trama è troppo stupida, leggetevela su Wikipedia. Intanto beccatevi questa clip in cui Ian Solo e Chewbacca tornano a casa. C’è Harrison Ford che raggiunge picchi di alta recitazione veramente ragguardevoli. WARNING: Sono presenti un sacco di abbracci goffi e sregolate manifestazioni d’affetto interspecie SENZA SOTTOTITOLI.

 Unica cosa positiva di tutto il film è la presenza di un inserto a cartoni animati dove, per la prima volta, veniva introdotto il personaggio di BOBA FETT. Il cacciatore di taglie che avrebbe fatto il suo debutto 2 anni dopo ne “L’impero colpisce ancora”. Anche se i disegni non erano un granché e l’animazione era abbastanza scattosa, quel cartone animato rappresenta l’unico vero contributo significativo all’intera saga, questo nonostante D3-BO abbia le palpebre(?).

 Quindi, nonostante la partecipazione del cast originale al completo, quello che ne venne fuori fu un film decisamente imbarazzante. Tanto imbarazzante che anche lo stesso Lucas decise di non divulgarlo in nessun modo, e badate bene, se uno che ha scritto “Indiana Jones e il teschio di cristallo” reputa un film IMPUBBLICABILE significa che c’è veramente qualcosa che non va.
Pensate soltanto che sul finale anche la principessa Leila mi parte intonando la canzone del giorno della vita sulla base della colonna sonora originale. Capirete, signori miei, che un uomo della mia età questo tipo di affronti non può fare altro che lavarli col sangue.

Considerando che anche Luke Skywalker compare truccato come una sgualdrina, e a un certo punto un tipo con tre mani travestito da donna spiega le ricette spaziali, forse un minimo di ragione al buon George tocca darla quando diceva che avrebbe voluto rintracciare ogni singola videocassetta di questo spettacolo e distruggerla con un martello.

Adesso beccatevi lo special in tutta la sua trashaggine, però condito dall’analisi e il commento del bravissimo maestro di Yotobi, NOSTALGIA CRITICS.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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1 Response

  1. Fra X ha detto:

    Veramente, ma veramente un trashone! Uno special avventuroso con Ian e Chube sarebbe stato moooolto meglio! Non si capisce perché Luke compaia biondo platino e la scena del nonno con quel casco per eccitarsi è il punto più basso. Il cartone parte bene, ma poi si chiude senza risolvere se non erro qualche punto come quello del diamante. Boh!
    A me IJEITDC non è dispiaciuto affatto! XD

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