Ghosts’n goblins indie tribute: la vecchia scuola non si scorda mai

TEMPO DI LETTURA: 3 minuti

Sembra ieri che passavi le giornate saldamente radicato nel bar del quartiere, con i tuoi amichetti molesti a giocare con il cabinato di turno, a piantonarlo, a presidiarlo costantemente per cercare di carpirne gli intimi segreti del gameplay. Alla mattina stabilivi un record e alla sera, il più piccolo dei fratelli Derrick te l’aveva di già bello e che battuto, e cosí la mattina dopo eri costretto a superarti e ristabilire la tua supremazia con un nuovo score che sarebbe durato solo fino alla sera stessa, e così via all’infinito, in un ciclo perpetuo di rinnovo quotidiano che si interrompeva solo quando il gioco veniva sostituito da un’altro nuovo. A quel punto la giostra si fermava. La fauna dei giovani gamer vandali rimaneva guardinga di fronte al nuovo gioco, e per un po’nessuno neanche lo sfiorava.
Non per paura, sia chiaro. Per timore reverenziale. Bastava che uno, uno soltanto cominciasse a giocarci, e la giostra si rimetteva in moto. Con il succedersi ciclico dei cartellini dei record, appiccicati con lo scotch e spesso imbrattati da innumerevoli cazzettini che fiorivano rigogliosi nonostante la brutta stagione.

In mutande contro il male

In mutande contro il male

Tu eri notoriamente uno di quelli bravi. Eri l’uomo da battere. Tant’è che il più piccolo dei Derrick l’aveva presa sul personale e lo scopo della sua vita era diventato quello di batterti al bar. Cascasse una pannocchia o l’economia planetaria collassasse per mancanza di spiccioli, alla fine della giornata il tuo cartellino sarebbe stato rimosso.
Di solito il tuo amichetto alternativo che voleva rivoluzionare il mondo guardava annoiato senza mai entrare nella mischia. Di solito, appunto. Di solito PRIMA che conoscesse LUI. Ghosts’n Goblins arrivò nel bar delle sorelle Materassi nel 1985, e da quel momento fu rivoluzione VERA. Tra lui e l’amico alternativo che voleva rivoluzionare il mondo fu amore a prima vista, di quello che ti fa sentire le farfalle nello stomaco. E pian pianino, partita dopo partita lo vedesti cambiare, diventare sempre più esperto, sempre più bravo. Tantoché alla fine non riuscivi più a gestirlo, era diventato un Nazgûl di Ghosts’n Goblins. Un’entità superiore capace di finire gli schemi con la sola imposizione delle mani.

C’hai mica 200 lire?

Ma quelli erano altri tempi, direte voi, erano altri giochi e altra gente. Adesso, dopo 27 anni, le cose sono profondamente cambiate. Ci sono smartphone potentissimi, c’è la pleistescio, la icsbocs, la . Tu stesso sei cambiato e per quelli come te, come scrisse Quasimodo, è subito sera.
MA ANCHE NO! Dico io.
Per fortuna la vecchia scuola resiste, vive e combatte insieme a noi. Ci sono nuovi eroi moderni, ci sono i programmatori INDIE!

E CHI CAZZO SONO I PROGRAMMATORI INDIE?

Un esempio di programmatore indie al raduno nazionale della Playstation
 

Per scoprirlo, senza tanti giri di parole, vi invito a leggere QUI e poi vi informo che il programmatore spagnolo LOCOMALITO sta per rilasciare (GRATUITAMENTE, s’intende) il suo nuovo gioco su piattaforma PC, MALDITA CASTILLA. Omaggio freeware a grandi games di successo negli anni 1985-1987, come Ghost’n’Goblins, Tiger Road, Black Tiger, Shinobi, Rygar, Karnov, Trojan e molti altri.

Sul sito annuncia la data di rilascio per il 12/12/2012 e sono disponibili per la stampa anche le etichette da apporre al supporto, i poster pubblicitari e la scatola.
Tenete d’occhio il suo sito: http://www.locomalito.com/maldita_castilla.php

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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1 Response

  1. Emix ha detto:

    il 12 12 2012 è una data very cool per pubblicare qualcosa di very cool.
    Spero di ricordarmene!

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