Parli male della Disney ed ecco che ti rispunta GRIM FANDANGO

tumblr_n6xyrwUdFg1sunbjro1_500Oggi è successa una cosa bella che mi ha indotto a riflettere e a riconsiderare alcuni capisaldi del mio essere quarantenne. Innanzitutto cosa voglio dalla vita? La risposta è semplice. Desidero le stesse cose di qualsiasi altro blogger: tanto ammore, un libro piazzato bene, qualche amico fidato e, in nome di Dio, uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi sfilato dalle fredde dita morte di Lucasarts e rilasciato nuovamente in commercio, nel selvaggio west del mercato videoludico moderno.
Se vi sono piaciuti i giochi di avventura (o di intrattenimento in generale) probabilmente avrete già fatto caso al lavoro del signor Tim Schafer, scrittore e direttore creativo nella fu LucasArts, responsabile di perle come Monkey Island, Psychonauts, e più recentemente Broken Age, solo per citarne alcuni. Tim è uno che ci sa fare, e sedici anni orsono consegnò al mondo Grim Fandango, che è, a mio parere, uno dei migliori giochi di avventura mai concepiti da mente umana.

Mettere su un piedistallo le cose che si sono amate in gioventù è un inevitabile effetto collaterale della vecchiaia, come i peli nelle orecchie e la panza.
Riuscirò mai a gustare fette di cocomero buone come quelle che compravo alla “Boutique del cocomero” nel 1992? Potrò mai possedere un telefono a prova di bomba atomica come era il mio Nokia 3310? Ci sarà mai un altro gioco di avventura bello e divertente come Grim Fandango?

url

Arte

Questo modo di pensare può essere anche legittimo ma non è sano. Credere che i giorni migliori della vita siano alle proprie spalle è una prospettiva troppo triste da accettare senza sparare neanche un colpo. Tutte le cose buone vengono da buone idee, e le buone idee possono sempre generare cose migliori.
Ma quali sono le buone idee? Direte voi.
Beh, tanto per incominciare possiamo dare un’occhiata a quelle contenute in questo Grim Fandango, uno degli ultimi giochi di avventura degli anni ’90 e di sempre.

1887628-grim_fandango_dod_flyers

Sopra: pacchetti di viaggio

LA TRAMA

Manny Calavera, nonostante sia morto, è un agente di viaggio molto speciale. Anche se ha tirato le cuoia da parecchio è lo stesso obbligato a lavorare per estinguere il suo debito con il “Dipartimento della Morte”, e vendere pacchetti di viaggio ai nuovi morti per guadagnarsi il “Paradiso”.
Funziona così: Se un’anima ha vissuto una buona vita, proba e scevra di peccati, allora nell’aldilà si ritroverà sul conto corrente abbastanza crediti per potersi comprare un biglietto per il famigerato “Numero 9”, un treno super-velocissimo che la farà attraversare l’insidiosa terra dei morti in un attimo, portendola alle porte del “paradiso” nel giro di 4 minuti.
Se un’anima ha vissuto nel peccato, ha ucciso, rubato e consumato una vita sporca e corrotta, sul conto corrente dell’aldilà non ci ritroverà un becco di un quattrino e sarà costretta a fare la vita del barbone, raggiungendo a piedi le porte del “paradiso”, impiegandoci 4 lunghi anni di tribolazioni.
Più Manny vende pacchetti di viaggio e più estingue il suo debito. Più i pacchetti sono veloci e più valgono per fargli guadagnare l’eterno riposo definitivo.
C’è solo un problema. Ultimamente a Manny le cose non stanno andando molto bene perché ottiene solo clienti che in vita sono stati grandi peccatori e non possono permettersi nient’altro che un bastone da passeggio. La cosa è sospetta e per questo Manny decide di violare le regole ed intercettare il cliente di un agente rivale, scoprendo così che è in atto un imbroglio per rubargli i clienti migliori. Le risposte che cerca gliele può dare solo la misteriosa Mercedes Colomar, una donna morta giovane che ha vissuto una vita perfetta e che promette di essere il cliente più facoltoso che Manny abbia mai avuto.

 

Bello vero? Prima che Tim Schafer lasciasse la LucasArts fece in tempo a realizzare quest’avventura che era differente da qualsiasi altra che avesse mai fatto prima.
Pubblicato nel 1998, Grim Fandango è stato uno dei primi giochi di avventura in 3D in cui si poteva controllare il protagonista attraverso tastiera o gamepad invece che con il mouse e la relativa interfaccia SCUMM che proprio LucasArt aveva portato alla ribalta.

kN1BJ

Ambientato nella “Terra dei Morti” della tradizione azteca, deve molto a film noir classici come “Chinatown” o “Casablanca”, con le loro ambientazioni Déco anni 20. È un mix di qualcosa di vecchio e di qualcosa di nuovo. Ciò che ne viene fuori è un prodotto assolutamente originale che supera la prova del tempo.
I modelli dei personaggi sono basati sugli scheletri decorativi utilizzati nella celebrazione della “Giornata dei Morti” (El dia de los muertos) messicana, e il cognome “Calavera” di Manny proviene dai dolci di zucchero a forma di teschio tipici di quella celebrazione.
A parte il fatto che risulta veramente fantastico giocare con un personaggio scheletro che ha la voce sexy e una serie di completi eccellenti nel guardaroba, la scelta stilistica dell’art Déco proietta il giocatore in un universo dalle caratteristiche architettoniche uniche.

tumblr_myl77tCwVE1to3yeeo1_1280

Concept art Rubacava

I dialoghi scattanti, insieme alla trama ben costruita, lo rendono immediatamente attraente per qualsiasi tipo di giocatore. È esattamente ciò che un buon gioco di avventura dovrebbe essere: interessante, coinvolgente, pieno di persone con cui parlare, uccidere, e tanti oggetti da raccogliere.
La musica è anch’essa eccellente, un ibrido lunatico di jazz e sonorità tradizionali latine. Per un qualche motivo le colonne sonore jazz sono una rarità nel mondo dei videogiochi. Questa qui, composta da Peter McConnell, è una di quelle rarità che rimane una bomba tutt’oggi, a 16 anni di distanza dalla sua pubblicazione.
Ciascuno dei 32 brani del gioco è sciolto, orecchiabile, e la cosa ha effettivamente un senso dato che McConnell rintracciatò un gruppo di musicisti di San Francisco e, nella migliore tradizione del jazz gli fece interpretare le sue musiche con un discreto margine di manovra. Reclutò anche una band di Mariachi per dare al tutto quel tocco sudamericano da abbinare al design di ispirazione azteca. Quella bomba di colonna sonora la potete scaricare interamente QUI.

GrimFandango_Front_Full

Una delle più belle colonne sonore del cinquecentennio

Quasi dimenticavo di dirvi che ci sono un gran numero di personaggi pittoreschi, tipo l’autista di Manny, Glottis, che è un amabile demonio discretamente idiota, oppure Salvador, l’appassionato leader della resistenza di chiara ispirazione castrista.

grim_0

Macchina pimpata spaventa-vigili

Il fatto di essere morto ha i suoi concreti vantaggi, come la possibilità di fumare come una ciminiera tranquillamente e di camminare sott’acqua senza doversi preoccupare di quel fastidioso vizio di respirare, ma questo non significa che da morti si sia invulnerabili. Nossignori. Si può infatti rimorire (e stavolta in maniera definitiva) se si viene colpiti da un proiettile speciale che immancabilmente fa spuntare dei fiori dal foro di entrata. Quando questo accade si viene “germogliati” e se da vivi si diventava cibo per vermi, da morti si diventa merce da fioraio.

Tim Schafer e la sua Double Fine hanno richiesto il rilascio dei diritti del gioco alla Disney per farne una versione più aggiornata con i tempi. La casa del topo, attuale detentrice di tutti gli asset della defunta LucasArt, non avendo alcun progetto di sviluppo futuro per Grim Fandango ha concesso l’uso di questa proprietà intellettuale senza tanti problemi.

È di pochi giorni fa la notizia che un remake di Grim Fandango verrà prodotto per PS4 e PSVita. Lo stesso Schafer, tramite twitter, ha ringraziato pubblicamente Sony per essersi dimostrata interessata al progetto ed ha auspicato l’arrivo di conversioni anche per altre piattaforme in tempi rapidi.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *