Gunther: Epic fail al Blue Oyster

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Ola Ola…trallalá

Il tuo pusher di fumetti truculenti si avvicina e ti dice: «Ma tu lo conosci Günther?»
«No», rispondi. E già pensi al pastore tedesco di nonna ADA che un giorno mangiò quella dannata polpetta.
«Come fai a non conoscerlo? Dai, dai. Cercalo su Google»
Le tue dita si muovono meccanicamente sulla tastiera, convinto che a breve incrocerai lo sguardo con il terzino sinistro del Bayer Monaco. E invece, dopo un nanosecondo internettiano ti ritrovi davanti agli occhi…

QUESTO

Ma non basta. Noncurante e ignaro perseveri, clicchi sul link e finalmente alla fine, SOLO ALLA FINE, capisci.
Sei piombato nel sito del più feroce cantante OMO-TRUZZO che la tua memoria ricordi, e il tasso di zingaraggine si impenna oltre il 9° grado della scala Richter.
Di colpo non sei più seduto alla tua scrivania, sei dentro il BLU OYSTER BAR ed un branco di energumeni borchiati e rifiniti in pelle ti sbarra la strada.
Come è stato possibile? Ci pensi, ti sforzi, non sai…o forse si. Cominci a mettere in discussione la sessualità del tuo spacciatore di fumetti truculenti.
Ma ormai c’è Gunther davanti a te. Lo stai guardando. Mentre ti fai tutti i tuoi ragionamenti ci stai navigando sopra. Cioè, TI STAI ULTERIORMENTE ADDENTRANDO NEL BLUE OYSTER!
Manco ti accorgi di essere nella sezione video e, più o meno consapevolmente, clicchi su…

QUESTO

E questo sei tu…DOPO:

WHAT THE HELL…

Non ci sono neanche troppi doppi sensi dai, no, no. CE N’È UNO SOLO…MA GROSSO, GIGANTESCO, che va solo in una direzione ben precisa.

VAFFANCUORE ai fumetti truculenti, forse è il caso di cambiare pusher?

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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