Solo Feccia Ribelle : La storia di Han Solo nell’Universo Espanso

Lunedì scorso è arrivato l’ultimo trailer di Han Solo – A Star Wars Story, il film che darà un retroscena nuovo di zecca all’iconico contrabbandiere corelliano dopo che l’impero del male Disney ha deciso di derubricare la sua fedina penale nel comparto LEGENDS.
Nel nuovo canone che verrà definito c’è, relativamente, una lavagna vuota su cui scrivere.  Al contrario, nella precedente timeline dell’universo espanso c’erano dozzine di romanzi, fumetti e giochi che avevano arricchito ogni piccolo dettaglio del suo passato. E mentre non si sa ancora quanto di questo dettagliame rimarrà nel nuovo corso, è giusto fare il punto su quello che sappiamo fino ad ora. Per questo, grazie a una pennetta USB che mi è stata consegnata a mano in segreto da una persona di cui non posso fare il nome (William Shatner), adesso posso raccontarvelo.


Umano nato su Corellia, nell’universo espanso Han Solo è un orfano cresciuto imparando le vie del crimine fin da piccolo.
Dice: perché?
Perché viene rapito dal pirata Garris Shrike e costretto a servire nel suo equipaggio dove viene trattato non proprio benissimo. Garris Shrike è un piccolo cacciatore di taglie, ladro e contrabbandiere che appare per la prima volta nel romanzo The Paradise Snare.
Durante il periodo come membro dell’equipaggio di Shrike, ad Han ne succedono di ogni, ma ha il suo primo approccio con la razza dei Wookiees stringendo un’affettuosa amicizia con la cuoca Dewlanna, una Wookiee femmina che diviene per lui una sorta di madre surrogata, insegnandogli persino a capire lo Shyriiwook (il Wookese) e confidandogli il suo cognome. Questo legame termina bruscamente quando Han decide di scappare dalle grinfie di Shrike e durante la fuga Dewlanna si becca una blasterata per proteggerlo, restandoci secca.
Andando via, Han promette di non dimenticare mai il nobile gesto di Dewlanna e di sdebitarsi, prima o poi, con la sua nobile razza. Ed è proprio nel tentativo di abbandonare la vita criminale, che si dirige verso Coruscant per realizzare il suo sogno d’infanzia: iscriversi all’Accademia Imperiale per diventare pilota. Non vi sto a dire che, nonostante i suoi metodi poco ortodossi, il talento di Han come pilota di Tie Fighter è indiscutibile e lo fa classificare tra i più alti ranghi dell’Impero.

Nel corso della sua nuova carriera da pilota imperiale, però, Han viene assegnato sotto il comando di Pter Nyklas, un comandante crudele e spietato. Sono i giorni della repressione e due dei mondi più recalcitranti al nuovo Impero Galattico sono quelli dei Mon Calamari e, guarda caso, dei Wookiee. I Wookiee, in particolare, sono soggiocati e tratti come schiavi attraverso la galassia per andare a spalare nelle miniere. Quando Nyklas riceve la chiamata di aiuto da parte di una nave di schiavisti Trandosiani in balia di una rivolta interna, manda i suoi caccia TIE e, successivamente, ordina di distruggere la nave ma Han, che comanda l’attacco, si rifiuta di eseguire l’ordine e cattura solo il capo della rivolta, un Wookiee di Nome Chewbacca. Ricordando il sacrificio di Dewlanna anni prima, Han si rifiuta di eseguire gli ordini di Nyklas anche quando gli impone di torturarlo e, anzi, organizza la fuga del pelosone violando tutti i severi dettami dell’impero del male (Disney). Con questa azione si guadagna il congedo con disonore dalle file dell’esercito imperiale.

Con nessun altro posto dove andare, Han Solo torna a una vita criminale, diventando di nuovo contrabbandiere. Chewbacca lo segue, avendo contratto con lui un debito vitalizio. Un voto infrangibile che lo obbliga a proteggere e aiutare sempre la persona che lo ha salvato. Sorprendentemente, però, il loro legame non si consolida subito. Han è ancora troppo amareggiato per aver rinunciato al suo sogno di diventare un pilota Imperiale. Col tempo, tuttavia, e dopo che Chewbacca avrà modo di tirarlo fuori da più di un miliardo di brutte situazioni, i due diventano amici per la vita.
Nel corso delle sue scorribande, Han incontra un’altro personaggio iconico dell’universo di Star Wars, un giovane ed errogante Lando Calrissian noto per essere un abile giocatore a Sabacc. Lando ha appena vinto a quel gioco di carte una costosa nave corelliana chiamata Millennium Falcon ma non ha idea di come pilotarla. Avendo sentito voci sulle imprese di Han e Chewbacca, decide di cercarli per ingaggiare Han come istruttore. Quando Lando arriva, trova Han messo all’angolo dal famigerato cacciatore di taglie Boba Fett e interviene mettendolo in fuga. Come ringraziamento, Han accetta di imbarcarsi con Lando, iniziando così un’amicizia/rivalità che si protrarrà per il resto delle loro vite.

 

Alla fine, dopo varie peripezie, Lando si separa da Han e Chewbacca per mettersi in proprio. Tuttavia, il Millennium Falcon lascia un segno profondo nel cuore di Han, che da quel giorno spera segretamente di diventarne proprietario in qualche modo, e siccome il destino solitamente ti percula a cose normali, figuratevi cosa può succedere nell’universo di Star Wars quando ti piace un astronave. Infatti, il magnifico duo rimane presto a corto di soldi e con l’acqua alla gola. Han decide di scommettere tutto quel poco che hanno nel torneo di sabacc di Cloud City e, incredibilmente, arriva in finale dove scopre, indovinate un po’, che l’altro finalista è proprio Lando Carlrissian!
Per poter vedere la mano finale, Lando scommette una delle navi della sua collezione e, naturalmente, Han ne esce vittorioso. Più tardi Lando accuserà Han di aver imbrogliato e questi non negherà mai di averlo fatto, ma anche Lando verrà accusato a sua volta di aver barato e, ovviamente, anche lui non lo negherà mai ma bensì accuserà l’altro.

Indipendentemente dal gioco dei rimpalli, tra le varie navi di Lando Han sceglie immediatamente il Falcon. Da questo momento in avanti, la nave dei sogni di Han sarà sempre nelle sue mani e anche se, di tanto in tanto, gli verrà sfilata per un qualsiasi motivo, riuscirà sempre a recuperarla.
Han adora la sua astronave e nel corso degli anni la aggiorna e modifica continuamente, conferendogli una straordinaria agilità di manovra e la capacità di compiere imprese ritenute impossibili da qualsiasi pilota galattico, come, ad esempio, la leggendaria esecuzione della rotta di Kessel in meno di 12 parsec.

 

Nell’universo espanso la rotta di Kessel (la Kessel Run) si riferisce a un percorso ben preciso utilizzato dai contrabbandieri per trasportare una sostanza illecita chiamata “spezia”. Sebbene il percorso permetta di evitare la maggior parte delle pattuglie imperiali, rimane comunque abbastanza pericoloso. I piloti devono navigare in una regione piena di buchi neri chiamata “The Maw”, e attraverso un ammasso di asteroidi chiamato “The Pit”. Il Maw, in particolare, è un’area eccezionalmente rischiosa da navigare e avvicinarsi troppo a un buco nero significa distruggere la nave o friggere dalle radiazioni. Tenendo conto che portare a termine la Kessel Run in sicurezza significa percorrere 18 parsec (stando ben lontani dai buchi neri e dagli asteroidi), da questo si intuisce la grandiosità del record stabilito da Han Solo il quale sostiene di aver raggiunto il capolinea facendone meno di 12 e, presumibilmente, avendo volato vicinissimo ai buchi neri con uno Star Destroyer alle calcagna.
Non molto tempo dopo aver portato a termine l’impresa, nella Cantina di Mos Eisley, Han e Chewbacca imbarcano alcuni strani passeggeri che cambieranno le loro vite per sempre.

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