I Cugini Del Terribile dannati forever : all’Inferno del Retrogaming con I Bit-Elloni

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Ieri, nell’inferno del retrogaming , siamo andati a fare due passi in un percorso di fede e ci chiedevamo: possiamo smaltire i peccati col jogging? Noi che non onoriamo il papà, non onoriamo la mamma. Noi che accidentalmente assassiniamo la gente e dopo una cena elegante all’improvviso fornichiamo?
Sembra proprio che la risposta sia negativa.
Del resto abbiamo fatto adulterio, mentito, rubato. Ci siamo continuamente toccati il pisello.
In attesa di una crema protezione totale contro il fuoco infernale ci toccherà restare nell’inferno dei retrogaming, nel fuoco eterno delle console fallimentari. Cogli onanisti, i comunisti, Gengis Khan e anche i Bit-elloni.
Chi l’avrebbe mai detto che saremmo finito all’inferno del retrogaming coi Bit-elloni?

Che poi a sentirla così sembra facile stare nell’inferno del retrogaming, ma poi se uno si ferma a pensare anche andarci non è che sia tanto semplice. Per esempio, già il fatto di dover dire le cose insieme implica un martirio radiofonico.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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