bio favola
Simone
Guidi viveva a Viareggio e provò a
fare il perito informatico, non ci
riescì e allora diventò perito
elettrotecnico, però ci ripensò e
prese una qualifica professionale da
programmatore. Obiettò alla leva in
un tempo dove pochi obiettavano e
forse iniziarono ad obiettare
proprio da quel giorno lì. Di
conseguenza, al ministero della
difesa organizzarono un droga-party
dove a mezzanotte un generale
arteriosclerotico e ubriaco
selezionò il suo e altri nomi da un
cilindro. I fortunati “top-gun”
dell’obiezione furono spediti a
Piombino. Ritornò da Piombino e
provò a fare il pompiere e lo stuard
ma fallì miseramente. Si innamorò ed
emigrò negli Stati Uniti dalla
fidanzata yankee, litigò e tornò da
sua madre per la fine del millennio.
Lavorò come consulente informatico
bancario per 3 anni. La sua banca
però si fuse con un’altra banca più
grande e allora lo licenziarono per
tagli al personale. Ritrovò lavoro
in un azienda informatica locale ma
il suo principale era mangia-fuoco
geneticamente modificato. Si
licenziò e lavorò come informatico
presso un’altra banca per due anni,
non gli rinnovarono il contratto.
Svoltò
rinnegando l'informatica e parlando
inglese. Adesso lavora come
magazziniere per una ditta tedesca,
è sposato e ha una splendida figlia
di nome Viola. Ha molte cose da
dire...
bio schietta
Mi chiamo Simone Guidi. Mentre scrivo ho 39 anni e vivo nel
cuore della Valfreddana, Lucca.
Dal 2002 ho iniziato a scrivere per diletto, poi qualcuno mi disse che ero bravo
e da allora non ho mai smesso. Nel 2007 ho pubblicato il
mio primo libro, nel 2009 il secondo. Il terzo si vedrà.

Questo
sono io in una delle mie foto più brillanti. Vi assicuro che dal vivo posso
essere molto peggio