La leggenda confermata: Ad Alamogordo le cartucce di “E.T.” A breve anche l’arca dell’alleanza

DSC_1810Dopo decenni di chiacchiere, sospetti e barzellette, oggi, sabato 26 Aprile 2014, possiamo mettere un punto fermo su tutta questa vicenda.
Che vicenda? Direte voi.
Ma quella dell’extraterrestre senza campo e la casa videoludica più ganza del creato no?!
I ragazzi sono andati, hanno guardato e hanno scavato. E indovinate un po’? Quelle dannate cartucce C’ERANO PER DAVVERO!

Archaeologist Andrew Reinhard (R) shows off the first E.T. the Extra-Terrestrial cartridges recovered from the old Alamogordo landfill, in Alamogordo, New Mexico, April 26, 2014. REUTERS/Mark Wilson

Archaeologist Andrew Reinhard (R) shows off the first E.T. the Extra-Terrestrial cartridges recovered from the old Alamogordo landfill, in Alamogordo, New Mexico, April 26, 2014. REUTERS/Mark Wilson

I nostri eroi hanno cominciato a scavare lo scorso giovedì, e sotto enormi cumuli di terra, cemento e rifiuti, hanno portato alla luce la prova di quello che una volta era solo una leggenda urbana: Le cartucce del videogioco di “E.T.” per Atari 2600 sepolte nel deserto.


Per la verità l’evento era stato ben organizzato. Diverse centinaia di fan del gioco più o meno famosi, tipo il mio buon Ernest Cline, ma anche il programmatore originale del gioco, Howard Scott Warshaw, erano stati convocati sul posto insieme a varie troupe di giornalisti pronte a registrare l’evento.

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Bella maglietta Erny!

Howard Scott Warshaw (C), creator of E.T. the Extra-Terrestrial game, gives an interview to television media at the old Alamogordo landfill, in Alamogordo, New Mexico, April 26, 2014. Documentary filmmakers digging in a New Mexico landfill on Saturday unearthed hundreds of "E.T. the Extra-Terrestrial" cartridges, considered by some the worst video game ever made and blamed for contributing to the downfall of the video game industry in the 1980s. REUTERS/Mark Wilson (UNITED STATES - Tags: ENTERTAINMENT SCIENCE TECHNOLOGY SOCIETY)

Howard Scott Warshaw (C), creator of E.T. the Extra-Terrestrial game, gives an interview to television media at the old Alamogordo landfill, in Alamogordo, New Mexico, April 26, 2014. Documentary filmmakers digging in a New Mexico landfill on Saturday unearthed hundreds of “E.T. the Extra-Terrestrial” cartridges, considered by some the worst video game ever made and blamed for contributing to the downfall of the video game industry in the 1980s. REUTERS/Mark Wilson (UNITED STATES – Tags: ENTERTAINMENT SCIENCE TECHNOLOGY SOCIETY)

La gente si era pure organizzata, preparando cacce al tesoro e tornei di videogiochi vintage per ingannare l’attesa.

La squadra di scavo, guidata dal responsabile locale dei rifiuti, Joe Lewandowski, ha potuto finalmente dimostrare quello che è stato un EPIC FAIL di Atari. E in contemporanea la Fuel Entertainment e la Xbox Entertainment Studios hanno girato un dettagliato documentario su questo evento che entra di prepotenza nella storia dei videogiochi.

Firmata Howard Scott Warshaw, mica cotiche!

Firmata Howard Scott Warshaw, mica cotiche!

Aggiungeteci anche il fatto che le cartucce di un gioco dedicato ad un alieno abbandonato sulla terra e perseguitato dal governo degli Stati Uniti sono state sepolte ad Alamogordo, New Mexico, a solo un paio d’ore di macchina da Roswell, la città famosa per quel fantomatico UFO crash del 1947, ed ecco che la pagnotta per i complottisti è servita.

Fatto sta che oggi, ad Alamogordo, si è appena chiusa una storia che ha serpeggiato negli ambienti retro per diversi decenni, e il regista Zak Penn ne trarrà un film documentario che sarà il primo di una serie a comparire esclusivamente su Xbox.

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Questa ovviamente è una BREAKING NEWS, per ulteriori dettagli più assennati dovrete aspettare almeno un paio di giorni, quando il polverone (nel vero senso della parola) si sarà depositato.
Avere qualcosa da aggiungere a questa storia? Scrivete un commento, please.

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