Cose da fare a Lucca quando sei morto: Lucca Comics and Games 2015

figheluccaPer una città che se ne fotte continuando imperterrita con la sua carmesse e riscuotendo sempre più successo anno dopo anno, ce n’è un’altra che langue e sprofonda nel baratro. Mai come quest’anno il rosicometro ha raggiunto valori così alti, e un po’ spiace. Sì, spiace. Soprattutto per chi, come me, in quell’altra città (quella che sprofonda) c’è nato.
Che dire? Continuate così, rosiconi. DOVETE continuare così. In fondo se le persone che parlano male di noi sapessero quello che diciamo di loro, parlerebbero peggio, no? Fiduciosi raga, il Lucca Comics and Games andrà male il prossimo anno (credici).

L’edizione del 2015, signora maestra, si è svolta all’insegna del punkeggiante slogan:

«KILL YOUR IDOLS»

Tu sei lì, che te ne vai in giro per la strade di Lucca, affollate di appassionati e signorine cosplayer più o meno desnude, e ti vedi venire incontro uno dei tuoi idoli internettiani.

Ora, questo genere di cose non capita molto spesso, ma durante il Comics può accadere con una certa regolarità, e tu questa gente non è che l’hai mai vista bene in faccia, non sempre  sono youtuber (per fortuna) che trovano la loro ragione di esistere nel mostrarsi e fare show, nel colpo di scena, nella ennesima punch line riuscita non benissimo. I tuoi idoli internettiani sono fondamentalmente altri blogger, solo con quella trascurabile qualità di essere bravi a scrivere e non dei cialtronacci come te. È gente che segui, ammiri, e in un certo qual modo stimi. Magari non condividi tutto quello che pensano, è vero, però li riconosci l’indubbia qualità di saper scrivere bene, e per questo motivo un pochetto li invidi, perchè come lei mi insegna, signora maestra, l’invidia è la più alta forma di ammirazione.

star wars

Direi proprio che siamo nel posto giusto

E insomma, dicevo, tu queste persone le ammiri e spesso non hai un’idea precisa di che faccia abbiano, spesso per te rimangono solo degli avatar nella colonna di destra, oppure una piccola foto scattata da un professionista nella scheda personale, o, addirittura, un volto preso da lontano che si perde in mezzo a un palco affollato mentre qualcuno cerca di consegnarli un premio.
Capisce cosa sto cercando di dirle, signora maestra? No, perchè è importante, l’argomento è delicato.
Quindi a questo punto che accade? Accade che PEM! Al Lucca Comics i tuoi idoli te li ritrovi accanto, spalla contro spalla in un corridoio del padiglione Giglio, o seduti ad uno stand col capo chino, a pochi centimetri di distanza da te, mentre firmano furiosamente autografi, ed è lì che pensi la cosa più banale del mondo, scoprendoti anche un po’ fesso quando ti rendi conto di pensarla:

«Me lo immaginavo più alto»

Ché già fa strano riuscire a immaginarsi la fisionomia o la corporatura di un uomo mentre leggi un suo scritto. In quel contesto, però, il «Me lo immaginavo più alto» assume un significato completamente diverso. È una frase che va oltre la reale statura fisica e punta direttamente a quella intellettuale. Ecco. Se ci pensa bene, signora maestra, per essere più precisi si dovrebbe dire: «Da quello che scrive, me lo immaginavo più alto» e già così ha più senso.

pre-botox

La bella addormentata pre-botox

Dopo questa illuminante presa di coscienza, lei capirà, signora mia, che il trovarmi di fronte in carne e ossa queste creature internettiane twittanti e ben poco disposte al contraddittorio nei loro commenti facebook, mi ha fatto rendere pienamente conto di quanto siano esteticamente insignificanti. Personalità così egocentriche e prevaricanti su internet non corrispondono assolutamente alla realtà. Perchè se ogni giorno, o tu idolo mio, scateni una polemica contro qualcuno o qualcosa, ti vanti di avere gli addominali a tartaruga e di essere fidanzato con miss Mondo, io, cialtrone che non sono altro, mi aspetto che tu sia come minimo prestante, alto e ben piazzato per vincere tutte quelle risse virtuali che sostieni quotidianamente, e poi, visto che trombi miss mondo, ti vorrei vedere perlomeno accompagnato a miss Casalpusterlengo, non con una normalissima ragazza che svetta a un metro e sessanta da terra.

batmobile

Con questa parcheggiarci all’Esselunga risulterà difficile

Comunque, tornando nel seminato, maestra, volevo terminare questo mio testo libero dicendole che anche quest’anno il Lucca Comics & Games è andato bene, anzi, a volerla dire tutta c’è stato relativamente meno casino dell’anno scorso. Mai come in questa edizione il mondo internettiano si è riversato in questi lidi, e mai come quest’anno Roberto Recchioni ha messo lo zampino in così tante iniziative. Il Roberto nazionale saettava da un capo all’altro della città per presenziare quando questo, quando quel fumetto, tanto che domenica mattina si è pure sentito male ed è scomparso dai radar (non scherzo), sembra sia crollato a causa di una tremenda overdose di selfie (ora scherzo, però).

figa

Io, per dire, non trovo niente che non vada in questa foto

Sì, certo, c’è stato l’evento di Star Wars a Villa Bottini che è risultato essere un pacco coi controfiocchi, un EPIC FAIL epocale, ma che dire più di quanto non abbiano già detto i nostri paladini di Lega Nerd?

warner

Direi che anche questo è un altro posto giusto

Concludo dicendole che chi aveva lo smartphone con WIND è rimasto castrato di internet per tutta la durata della manifestazione, cioè, telefonare telefonava, ma internet, twitter e tutti socialcosi, ciao.
Di seguito le faccio diversi disegnini della festa così si rende conto anche lei di quanto sono stato bene. A presto maestra.

041033

Baby Kate e Grunf

Baby Kate e Grunf

072074089049

093

Questo tocca litigarselo con la figlia

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *