Lucca, Lucca, quante volte ti ho vista sulla cartina e ti ho sottovalutata : Lucca Comics and Games 2016

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Io, l’ultima volta che sono stato così bene, neanche mi ricordo più quand’era.
E allora, visto che un’immagine vale più di 1000 parole, prima vi dico che sono stati giorni di Comics molto soddisfacenti, poi vi mostro qualche fotina.
Anche quest’anno è stata una bella caciara di nerd impazziti, cosplayer traumatizzati, critici accalorati, vip gesticolanti. Per tutto il corso della manifestazione la gente ha pianto facendo file lunghissime, ha riso durante le gare di cosplay, ha visitato i padiglioni a vanvera, ha sparato giudizi con la cerbottana, e infine ha dibattuto animatamente nelle hall degli alberghi, tra mani al cielo, indici ammonitori, nasi arricciati, «Eh, ma il ROMICS era più bello», e Harley Queen come se piovesse. Un brusìo di cazzate, per lo più. Un mormorìo di fondo che è entrato a far parte della vita di Lucca stavolta per ben cinque giorni. Un lungo film che non ha lasciato indifferente nessuno, ed è stato interpretato da tutte le persone che c’erano.
Se tu, caro lettore, hai una minima idea di quel che sto dicendo, se hai capitato cosa intendo e vorresti esserci stato, allora ci sono forti probabilità che dopo aver visto queste foto il tuo stato d’animo sia più o meno questo.

tell-me-more-about-thisAltrimenti,  zitto e godi.

Allora dovete sapere che io al Lucca Comics ci vado di venerdì. Ci sono sempre andato di venerdì da un lustro buono a questa parte. Ci vado di venerdì non perché mi piaccia particolarmente il venerdì, sia chiaro, ci vado il venerdì perché il venerdì c’è un po’ più casino del giovedì, che è solitamente il giorno con meno gente in assoluto, e decisamente meno bordello del sabato, che è il giorno dove c’è l’ARMAGEDDON in atto e Bruce Willis entra in piazza San Michele con la trivella spaziale.
Inoltre, vado il venerdì perché so per certo tramite le mie fonti altolocate (il Bar Sport) che i vigili scatenano l’inferno durante il fine settimana, ché siccome non fanno una sega nulla tutto l’anno, devono far finta di lavorare almeno in quei giorni lì, è proprio una clausola scritta piccina picciò nel loro contratto.

 

Al venerdì mi prendo 4 ore di permesso e inforco lo scooter. Questo mi permette di arrivare sul posto all’ora di pranzo, tra le 13 e le 14. Tutto questo a voi potrà sembrare una casualità ma in realtà non lo è. Non si può affrontare il Lucca Comics senza UN PIANO©, e io, modestamente, IL PIANO© lo nacqui. Tra le 13 e le 14 le biglietterie sono deserte, e chiunque abbia bisogno di un biglietto si trova davanti una pista di lancio per entrare nel circuito.

E allora, come entro ti incontro l’amico Elio Marracci, che mi presenta a un suo amico che scopro essere l’amico di un amico di un amico di un amico e così via, all’infinito. Insieme a tutti loro mi reco in visita didattica sul baluardo della Umbrella Corporation. Quelli di Resident Evil hanno preso il controllo e hanno portato pure un elicottero.

resident-evilE, ovviamente, anche una pullmata di morti viventi. La gente faceva la fila per provarli.

zombieAh, quasi dimenticavo, poco prima c’erano gli amici di Star Wars con un oggettino che chiunque avrebbe voluto parcheggiare nel vialetto.

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Seconda tappa al Junior Palace, dove i bambini spadamuniti potevano seguire dei corsi tenuti da Jedi di certificato valore.

jediTerza tappa, diretto in piazza San Michele dove scopro che SKY ha fatto installare una statua di Rocky con tanto di cosplayer brutti di Rocky che si allenano intorno.

rocky

cosrocky

Cosplayer brutto

Quest’anno la Warner promuoveva ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI, ma purtroppo si è lasciata scappare il Re dei promoter, Giacomo Lucarini, che per un ingaggio pari a 45 milioni di bestemmie ha cambiato casacca ed era in forze all’ufficio stampa di SKY. Per correttezza, quindi, vi lascio una diapositiva dello stand di Warner, ma sappiate che era infinitamente più triste senza di lui.

Nel mezzo potete notare un cattivo della serie MR. ROBOT di cui non ricordo il nome

Nel mezzo potete notare un cattivo della serie MR. ROBOT di cui non ricordo il nome

A questo punto si era già fatta una certa e allora ho dato un colpo di telefono all’amico Massimiliano Turba: «Dove sei?», «A vedere una conferenza su Zagor», «Vengo anch’io!», «Sei sempre lì?».

Omaggio a Gallieno Ferri

Omaggio a Gallieno Ferri

Continuo a girare per la citta e faccio una foto a una topona vestita da Super Mario. La foto la posto su facebook e succede che quel ribaldo di Starfox Mulder commenta: «Anche mia moglie si è vestita così». Da lì capisco che il ribaldo è venuto a Lucca, zitto-zitto, lemme-lemme, senza dirmi niente. Gli telefono e lo intercetto in Piazza San Michele con tutti gli altri ribaldi di Bit-Elloni.

supermario

La topona

 

bit_elloni

I bit-elloni sono tutti pentiti e iscritti al programma di protezione testimoni. Per questo sono costretto a pubblicare quasta immagine occultando le loro identità. Sappiate, comunque, che il mio attore preferito è Franco Franchetti

Dopo un’infruttuoso giro nella Japan Town coi Bitellonici alla ricerca di retrocose, mi smarco per piombare nello stand della Multiplayer/Lega Nerd per vedere qualche volto amico, ma trovo soltanto una rivendita di nerdaggini a prezzi sconfortanti.
È quasi buio ormai, coi piedi ridotti a frittelle me ne torno a casa. Se avessi attivato Runtastic sarebbero stati 20 chilometri sicuri. Riguadagno lo scooter mentre l’amico Nicola Canali mi fa la telefonata definitiva che sugella una sì dura giornata.

Best Phone call of the day: Nicola Canali

Io: «…e poi devo riessere a Viareggio per le 19 che devo prendere la moglie e andare a vedere Doctor Strange»
Nicola: «Ma quanto ti danno per fare tutte queste cose oggi?»
Io: «Cinque anni senza la condizionale»

Cala il sipario su un venerdì molto movimentato, ma resta il fatto che la mia testa abbia assunto la forma di un quaderno. C’è bisogno del barber, perdio, che non posso andare in giro per il mondo sempre concio come un barbun. Via, giù, sabato mattina mi tocca riandare a Lucca, che guarda caso il mio barber è a Lucca. Vedi tu le coincidenze. E dopo la tosata come faccio a non andare al SECONDO CONVEGNO MONDIALE DEL CINEMA DI MENARE? Impossibile, non posso perdermelo. «Pronto, cara? Mi trattengo e vado al convegno del cinema di menare, però faccio presto, giuro. Sono di ritorno che non hai neanche buttato la pasta»

Tematiche importantissime che non posso assolutamente perdermi

Tematiche importantissime che non posso assolutamente perdermi

Una diapositiva che esprime in pieno l'essenza del cinema di menare

Una diapositiva che esprime in pieno l’essenza del menare

Quasi dimenticavo di dirvi che il premio «Buongiorno alla mattina» per la giornata di sabato è andato allo sbarco dei dinosauri dal furgoncino. Uno è lì che entra in città e vede certe cose…

dinosauri

Buongiorno alla mattina

La giornata di sabato si conclude così, alle 12.30, ma ciò non mi impedisce di tornare il giorno dopo, domenica, in visita ufficiale con tutta la family e la macchina con le bandierine davanti.

aeroplani

In foto vengo sempre una mmerda, anche quando le faccio con Gary Frank

In foto vengo sempre una mmerda, anche quando le faccio con Gary Frank

Mia figlia con gli Avengers

Mia figlia con gli Avengers

Io con l'altra metà di MONDO NERD

Io con l’altra metà di MONDO NERD

Un monito per tutti

Un monito per tutti

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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