Lucca Comics And Games 2019: Guida Per La Sopravvivenza Alle Manifestazioni Grosse

TEMPO DI LETTURA: 8 minuti

lucca comics 2019

«La morte incombe su tutti noi»… TUTTI.
Anche quelli che non leggono questo blog.
Anche quelli che fanno gli amministratori nei gruppi facebook… TUTTI.
Questa non è soltanto un ottima frase per rompere il ghiaccio con una ragazza, ma è anche la verità obiettiva.
Vi spiego meglio facendo un breve passo indietro:
Un anno fa, su questo blog, con questa stessa tastiera (giuro), io, di un anno più giovane, vi scrivevo che avevo preso parte al Lucca Comics And Games ed era stato un evento a dir poco apocalittico. Adesso sono qui a scrivervi che l’edizione di quest’anno è stata un evento post-apocalittico, e sappiamo tutti cosa ci attende nella post-apocalisse, vero? 1) Gente vestita in modo assurdo. 2) Coreografie incredibili. 3) Armi pazzesche.  Tutte robe che si possono trovare facilmente durante il Lucca Comics.
Quindi, quest’anno ho deciso di scrivere il consueto articolo su Lucca Comics 2019 ed essendo arrivato alla non trascurabile età di 47 anni, mi rendo conto della situazione, mi rimbocco le maniche, e decido di fare qualcosa per contenere i danni facendo ancora più danni.
Da una parte capisco che ormai non posso più evitare di andarci. Ho lavorato tanto sulla formazione mentale di mia figlia; sono riuscito a plasmare il suo giovane cervellino abbastanza in profondità per farle venire le crisi di astinenza qualora si evitasse di andarci, e anche mia moglie, dopo anni di strategie occulte e costanza nell’applicarle, comincia a provare un certo gusto nel travestirsi nei modi più assurdi e farsi fotografare ogni 5 minuti.
Dall’altro lato ci sono sempre io che, ben consapevole della inestimabilità dei giorni che mi rimangono sulla terra, decido di dedicare tutta la mia attenzione a una manifestazione che dura 5 giorni e si chiama Lucca Comics And Games 2019.
Per quanto riguarda voi, gentili lettori, se siete arrivati a leggere fino a qui, direi che la vostra scelta l’avete fatta.
Adesso una sigla suonata da un gruppo che sa fare bene a travestirsi.

 

Italia, Toscana, Lucca, cosa c’è anche quest’anno a Lucca? C’è il Lucca Comics and Games 2019. E cosa accomuna il retrogaming al Lucca Comics? Starfox Molder dei Bit-elloni!
Alla vigilia di Halloween, direttamente a Casa Guidi collocata alle pendici del monte Fuji, cosa succede? Succede che si concentra tutto il retrogaming serio mai comparso sulla Terra.
Per la prima volta abbiamo nello stesso luogo fisico tutta l’epopea di UNA TRASMISSIONE DI NERDA, I CUGINI DEL TERRIBILE, I BIT-ELLONI e tutte le collaborazioni possibili con RETROEDICOLA VIDEOLUDICA e il progetto DISCOVERY.
L’evento è stato immortalato da mia figlia con una foto suggestiva.

lucca comics 2019

Giovedì 31 Ottobre – inizia il mio Lucca Comics 2019

Visto che abito qui, a un tiro di raggio fotonico da Lucca, vi porto con me a fare un giro. Vediamo insieme il territorio dove il nerd attecchisce per poi crescere rigoglioso. Un territorio, dicevo, in aperto contrasto con altri territori dove invece il nerd prova inutilmente a svilupparsi, tipo IL ROMICS.
Si comincia dalla famosa Japan Town. Una cittadella per cui Lucca è famosa e da cui Lucca ha preso il nome. È un esempio del perché, anche con i climi umidi che abbiamo qui in Toscana, non mancano le cose piccole e curate, i ninnoli che qualsiasi feticista nerd non può lasciarsi sfuggire.
In questo luogo, il bisogno di ninnoli viene fatto sfogare tramite eventi come il Lucca Comics 2019, appunto, che non è altro che un insieme di fenomeni naturali e spontanei (al pari di terremoti e cascate), che rende del tutto inutile il bisogno di ascoltare le partite o discutere di politica. In posti come questo c’è tutta la forza di cui l’uomo ha bisogno.

lucca comics 2019

Un esempio di forza sprigionata

lucca comics 2019

Un esempio di ninnolame

lucca comics 2019

Altro esempio di forza sprigionata

Sempre in Japan Town, prendo parte alla commemorazione del Maestro giapponese Monkey Punch, che ha dato vita a una delle icone più celebri dell’animazione giapponese: Lupin III.
Il maestro è recentemente scomparso ad aprile di quest’anno, e proprio per celebrare il Sensei si è tenuta una commemorazione condotta da Andrea Dentuto e Cristina D’Auria, storiografi italiani di “Lupin III”, durante la quale si è ripercorsa la carriera dell’autore, dagli esordi al suo arrivo a Tokyo, alle prime importanti pubblicazioni, agli avvenimenti in Giappone nel periodo in cui “Lupin III” arriva al successo internazionale.
È stata un occasione molto speciale e toccante per tutti i presenti.  Andrea e Cristina hanno dato prova di grande affetto per il maestro.

lucca comics 2019

Monkey Punch Sensei Arigatò

lucca comics 2019

In serata prosegue il mio pellegrinare per il Lucca Comics 2019 e mi reco all’Auditorium San Girolamo, luogo ricco di pimpantezza umana che, per l’occasione, diviene posto ideale dove accogliere la redazione di LERCIO.  I lerci istruiscono la platea sui numerosi impieghi delle fake news e del perché certe forze politiche si trovino al governo ed altre ci arriveranno presto.

lucca comics 2019

La giornata del nerd quarantenne non si può concludere in modo migliore se non con l’ormai tradizionale incontro con l’amico Thomas Scalera, aka IL VECCHIO NERD. Come ogni anno è qui in qualità di giornalista per espletare il suo duro lavoro del riferire i fatti senza il bisogno di farne MEME. Insieme a lui, dedico al Lucca Comics 2019 il rituale selfie nel quale si riassume l’ossimoro di un entusiastico spavento.

lucca comics 2019

Un entusiastico spavento

Non conoscete Thomas? Conoscevatelo adesso guardando il suo ultimo video qui sotto:

Venerdì 1 Novembre

Apro ufficialmente la rassegna del Lucca Comics 2019 con l’evento che in realtà mi aveva spinto più di tutti a prenderne parte, quello della presentazione del Fan Film di Star Wars “SACRIFICIO”, e che vede il contributo attivo di numerosi fan delle Guerre Stellari nonché del divulgatore Lucasiano, fanatico, entusiasta, e capo supremo(di nulla) Roby Rani.
Sempre nel solito Auditorium San Girolamo assisto alla proiezione in anteprima del corto e lo trovo entusiasmante. Un’ottima storia che si incastra perfettamente tra la fine di Rogue One e l’inizio di Una Nuova Speranza. Belle musiche. Qualche appannamento recitativo ma tant’è, questo è un Fan Film, accidenti, e avercene di cose del genere con una qualità così alta.
Sacrificio sarà proiettato il 10 Novembre in un cinema di Ravenna e poi distribuito su Youtube. Fino a quel momento permane l’embargo sulla divulgazione. Io, qui sotto, vi metto le foto dell’evento e il teaser.

lucca comics 2019

L’imperatore Cobretti ha da dire la sua sulla qualità della produzione

 

Un’ora dopo, a ruota, nel vicinissimo Teatro Del Giglio veniva teletrasportato Patrick Stewart, il solo e unico capitano Jean-Luc Picard. Questo ormai anziano signore ha una serie televisiva in uscita il prossimo anno su Amazon Prime e noi fan della fantascienza cerebrale, quella con le esplosioni ma anche con le tematiche scottanti, non vediamo l’ora di vederla.
Per pubblicizzare l’evento, Amazon ha fatto venire Patrick e tutto il cast della serie qui a Lucca. Come non essere presenti?

Il tempo di uscire dal panel e consumare il pranzo con la family e scatta una Carrambata che non vi dico. Filippo Santellocco, no, dico, FILIPPO SANTELLOCCO è anche lui a Lucca Comics 2019!
«Chi è Filippo Santellocco?» direte voi. Filippo Santellocco è un amico mio talmente atariano, ma talmente atariano che se incontra un computer Atari, il computer Atari si mette a programmare lui. No. A parte scherzi, Filippo è l’amministratore del gruppo facebook Atari World Italia e per celebrare un sì tale avvenimento abbiamo ritenuto bene di accompagnare i nostri rispettivi eredi alla presentazione del film dedicato a STEVEN UNIVERSE. Sul palco presentava SIO che, sostanzialmente, era lì per fare lo scemo tutto il tempo con l’autrice del cartone: Rebecca Sugar.

Quando Filippo Santellocco mi accompagnò alla presentazione del film di Steven Universe perché ero minorenne

Sio che fa lo scemo

In serata mi attendeva l’ormai celeberrimo Quinto Convegno Mondiale del Cinema Di Menare, un momento epico nella storia dei dibattiti sul cinema mostrologico e di botte in generale. Quest’anno il convegno è dedicato ai mostri grossi, e fomentato dalla presentazione della guida dedicata che dibatte, in breve, le differenze tra l’approccio nipponico e quello occidentale ai grandi mostri, i danni che possono causare, come possono essere uccisi, chi li ha fatti incazzare in quella maniera.
Ovviamente coloro che non sono venuti non hanno potuto assaporare quel gusto del momento, l’odore delle assi bruciate del palco, la cenere delle tende, il brivido di un intero teatro terrorizzato e l’esaltazione del dibattito intellettuale mentre dietro passano meme di grandi mostri.

Ma almeno avete questa foto.

Alle 21 avevo anche l’anteprima Italiana di quel filmone intitolato DEAD ANT: formiche giganti assassine che si picchiano con gruppi metallari incazzatissimi, ma ero oggettivamente morto. Mi sono diretto verso casa con la tristezza nel cuore e i piedi come due frittelle. I giorni successivi sarebbero stati di pioggia intensa, ma questo non mi ha impedito di fare qualche bella foto.

E voi? Com’è stato il vostro Lucca Comics? Scrivetelo nei commenti.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

2 Responses

  1. Lorenzo ha detto:

    Per un attimo ho pensato ti fossi vestito come l’esploratore di Jungle Hunt… 😀

    • Simone Guidi ha detto:

      Idea simpatica ma non l’avrebbe riconosciuto nessuno. Magari se si costituisce in un gruppo a tema dove tipo c’è quello vestito da pac-man, da mario, il cavaliere che cavalca lo struzzo e tentacolo viola, ecco, lì acquista un senso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *