Onorare Halloween: Nightmare – Dal Profondo Della Notte e le cose che non sapevi

Visto l’approssimarsi del gran galà degli spaventarelli e vista l’aria che tira in generale, mi concedo la visione di un classico di genere e ripenso ai bei tempi lieti quando al cinema dominavano i cloni di Michael Myers e Jason Vorhees intenti a liberare il mondo delle ragazzine urlanti in topless.
Per me la serie dei film di Nightmare ( a quel tempo conosciuti senza la collocazione nello stradario: “On Elm Street”)  è stata una rivoluzione. Non solo era molto eterea e soprannaturale, ma aveva come protagonista un cattivo da sballo: Freddy Krueger, uno che poteva ucciderti solo se eri addormentato. Ok. Va bene. Ora l’idea non sembra più tanto buona, ma nel 1984, corridori, nel 1984 solo la prospettiva di qualcosa di diverso dagli omicidi con le accettate nei boschi e le coltellate da dietro le tende furono motivo di intensa celebrazione.
Ci pensate? Ragazzi stanchi e arrapati venivano uccisi da un ustionato di quarto grado che diventava, film dopo film, più famoso del Telegattone e Toto Cutugno messi insieme.
Ah, che meraviglia gli anni ’80. Un pedofilo non morto diventava mito tra i giovanissimi. Quale successo… E quale ironia.

 

Vieni qui, bella, che ti do un bacino

La mia giovinezza è stata grande. Ne ho fatte di cotte e di crude: parole da sconsiderato, gesti da incosciente, e figure di merda epocali. Spesso, quando mi ritrovo a pensarci mi pervade un profondo senso di imbarazzo ma, devo ammetterlo, ho amato ognuno di quei singoli tormentati momenti e rimpiango un po’ quella beata innocenza estiva passata a succhiare ghiaccioli, divertirmi, e tentare di fare il figo con una ragazza.
Ma aggrappandomi al fior fiore di quell’età mi ritorna in mente anche quel dritto di Freddy Krueger che riusciva letteralmente a baciare con la lingua attraverso un telefono. Lui sì che era un giusto, corridori. Quella scena è probabilmente la più esplicita metafora della pubertà negli anni ’80. Anni che, lo ricordo, per acchiappare una ragazza non c’era Tinder o Badoo, e di norma noi non vedevamo una figa neanche col telescopio.

Limonare duro 2.0
Come molti cineasti del genere horror o western, Wes Craven non venne subito considerato per quell’ingegnoso e intelligente improvvisatore che era. Ci vollero ben tre lustri e un film “meta” molto Ggiovane come Scream (realizzato due anni dopo quel film ancora più “meta” che era Nightmare – Nuovo Incubo) per far capire a molti che in realtà era abbastanza consapevole di sé, cinematicamente premuroso, e anche piuttosto divertente.
Scream dimostrò un certo numero di cose su Craven, sia per la critica che per il pubblico. Tanto per incominciare dimostrò che lui ne sapeva a pacchi sui film dell’orrore e su come e perché funzionavano; sapeva come manipolare e riciclare stereotipi generici per poi riusarli con grande efficacia nonostante la loro convenzionalità; sapeva come generare un sacco di paperdollari e un numero apparentemente infinito di sequel.
Ma, come ho detto prima, erano passati 15 anni e Craven aveva già dimostrato tutto il dimostrabile con Nightmare – Dal Profondo Della Notte, un film che, se visto oggi, potrebbe sembrare un po’ loffio ma in realtà fu uno dei più originali mai realizzati.

 

Craven conosceva bene la formula. Aveva imparato i fondamentali da John Carpenter e Sean Cunningham i quali, con i loro Halloween e Venerdì 13, avevano scritto le regole del New Teen Horror.
Con due pilastri del genere alle spalle, Craven sintetizza senza sforzo il primo e originale Nightmare – Dal Profondo Della Notte che racchiude in sé tutti gli ingredienti necessari: un branco di adolescenti arrapati vittime di un iconico e soprannaturale babao; stralci di vita giovanile e suburbana contaminata da droghe, sesso, e comportamento irresponsabile rigorosamente a tarda notte; genitori distanti e dissociati spesso responsabili de IL MALE©.
Il primo, originale Nightmare On Elm Street è stato uno dei film horror indipendenti a basso budget che, come Halloween e La Casa, lavorò molto sulla forza della storia, i personaggi (e gli attori), e un uso piuttosto innovativo degli effetti speciali. Era un tipo diverso di slasher, in quanto conteneva un cattivo che non era una persona fisica che si poteva combattere nel mondo reale; Freddy ti stolkerava nei sogni, mentre eri addormentato e sognavi. Una condizione molto vulnerabile che è il cuore di ciò che fa funzionare l’intero concetto.

 

Heather Langenkamp è Nancy Thompson, un buon esempio di “final girl”, la forte protagonista femminile in diretta opposizione al cattivo che, se adesso appare un concetto trito e ritrito, in quel periodo era qualcosa di piuttosto nuovo e innovativo. Poi c’era Robert Englund che portò simpatica verve a quel letterale uomo nero che è Freddy Krueger, rendendolo molto più vitale e divertente di tutti i cloni di Jason e Michael Meyers che intasavano il genere slasher in quel momento. Vorrei anche sottolineare (nel caso in cui qualcuno volesse tenerne da conto) che questo è stato il debutto al cinema di  Johnny Depp. Sappiatelo, il capitano Jack Sparrow ha avuto il suo inizio come carne da macello in un film di Wes Craven e devo dire la verità, ha avuto la morte più figa di tutte.

Splendida interpretazione, Johnny
Uscito nel 1984 , Nightmare – Dal Profondo Della Notte (A Nightmare on Elm Street) era diverso da qualsiasi altra cosa di quel genere comparsa prima. Sì, lo so cosa state pensando, questo primo film originale di Nightmare (perché hanno fatto anche un remake di merda nel 2010) sembra troppo datato. Va bene, ve lo concedo, è datato solo sotto determinati punti di vista. Magari può tradire i suoi anni quando ci ritroviamo ad osservare i soliti ventenni che interpretano sedicenni che poi si guardano allo specchio e dicono: «Bah. Come sono sciupata! Sembro una ventenne!» Oppure quando una ragazzina in mutandine esce di notte per inseguire la voce di uno sconosciuto che la chiama per nome. Ecco. Lì uno si rende conto che siamo proprio negli eighty (ma neanche tanto perché là fuori esistono film come Alien: Covenant).
Ma se queste piccolezze sono l’unica ragione per non averlo visto, allora vi dovete dare un paio di martellate sulle dita per punizione. Tra poco è Halloween, cazzo, e Nightmare Dal Profondo Della Notte regge ancora. Scaricatelo, noleggiatelo, cercatelo su SKY CINEMA HALLOWEEN. Fatelo ORA prima che sia troppo tardi! Prima che Halloween passi e tutto questo non abbia più alcun senso. C’è ancora speranza per voi. Intanto beccatevi questi trivia trovati sull’internet.

 

1)Come già detto, Nightmare – Dal Profondo Della Notte è stato il primo film in cui Johnny Depp ha lavorato.
Durante il casting, per interpretare il ruolo del fidanzatino Glen si presentò lui (che aveva già ventuno anni) e un altro giovane attore. Wes Craven era indeciso e chiese a sua figlia adolescente quale dei due sarebbe stato il più adatto alla parte. Lei scelse Depp.

Scegli me, scegli me, scegli me
 

2)Craven trovò l’ispirazione per la sceneggiatura dopo aver letto una serie di articoli del Los Angeles Times su un gruppo di adolescenti immigrati che, dopo essersi trasferiti negli Stati Uniti dai campi profughi, morirono nel sonno dopo aver sofferto di inquietanti incubi (non è vero. La polizia Trumpiana li aveva pestati a morte in custodia cautelare).

3)Freddy Krueger è la fusione di due incubi giovanili di Craven. Freddy era il nome di un bullo che lo picchiava alle elementari, e il suo cappello era uguale a quello indossato dall’ubriaco del quartiere che lo spaventava.

4)Craven disegnò il maglione a strisce rosso/verde di Freddy dopo aver letto su una rivista scientifica che l’occhio umano ha difficoltà a riconoscere quei due colori messi fianco a fianco. Pertanto, guardarlo è subliminalmente inquietante.

5)Craven non voleva che Freddy brandisse un semplice coltello come Michael Myers o Jason, quindi per creare l’iconico guanto si ispirò agli artigli del suo gatto e agli spot pubblicitari dei set di coltelli che passavano in TV a notte fonda.

6)Le scene in cui Freddy attacca le sue vittime in un locale caldaie sono state girate nel vero locale caldaie del carcere di Lincoln Heights a Los Angeles. Subito dopo le riprese l’edificio fu sequestrato a causa della forte presenza di amianto.

7)La famosa scena in cui Glen muore in un geyser di sangue sparato sul soffitto è stata ispirata dalla scena del sangue che fuoriesce dall’ascensore in Shining di Stanley Kubrick. Per creare l’effetto, 80 galloni di acqua vennero mescolati con vernice rossa e poi versati attraverso un buco nel set che era stato costruito capovolto.

8)La famosa scena in cui Nancy sale le scale e queste si trasformano in una sostanza appiccicosa che le impedisce di scappare è stata realizzata riempiendo dei buchi nei gradini con un misto di pastella di farina d’avena e pancake.

 

9)Il film che Nancy osserva per cercare di rimanere sveglia è La Casa del regista Sam Raimi.
Craven omaggiò Raimi perché quest’ultimo aveva incluso un poster del secondo film di Craven, Le Colline Hanno Gli Occhi, in una scena de La Casa. Raimi contraccambiò il favore posizionando un guanto di Freddy nel capanno degli attrezzi de La Casa II.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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3 Responses

  1. Ste84 ha detto:

    “Tra poco è Halloween, cazzo, e Nightmare Dal Profondo Della Notte regge ancora. Scaricatelo, noleggiatelo, cercatelo su SKY CINEMA HALLOWEEN. Fatelo ORA prima che sia troppo tardi!”
    E soprattutto fatelo prima che la versione censurata di questo film prenda il sopravvento e poco a poco sostituisca quella integrale di soppiatto come se fosse un ultracorpo! Scusate, sono ancora turbato dalla visione di qualche settimana fa di Nightmare su un canale tv in prima serata con dei tagli, quelli si, mostruosi. Una vergogna. Conservate i vostri vhs, dvd o .avi con le versioni originali come se fossero cimeli di famiglia, imparateli a memoria come i libri di Fahrenheit 451! E non solo per la censura. Sempre settimane fa, come con Nightmare, sono stato sedotto da Lo Squalo in prima serata in tv, perchè anche se posseggo già un film in tutti i formati possibili e immaginabili come in questo caso, la messa in onda in tv ha sempre il suo fascino vintage per me, orari e pubblicità permettendo. Questa volta il film non era tagliato ma ridoppiato malamente e assurdamente e e e… e insomma, non ho parole… Risultato: film inguardabili, cambiato canale dopo 10 min con la promessa di non cascarci più che il tempo è prezioso e buttarlo così è una beffa. Tra parentesi, poi mi sono documentato e ho scoperto la piaga dei film ridoppiati, roba da mettersi le mani nei capelli.
    Chiuso lo sfogo e tornando al nostro Freddy posso dire questo: se ripenso alla paura, al fanciullesco terrore di andare a dormire col pensiero del mostro nell’armadio o sotto al letto, agli scricchiolii del parquet in corridoio in piena notte, o al cane che ringhiava sotto alla mia finestra come se quel qualcuno nell’ombra si stesse arrampicando su dalla grondaia… ebbene questo mostro aveva sempre la faccia di Freddy Krueger.
    Dire quanto questo film mi spaventò ai tempi è difficile da descrivere a parole ma è così e se la gioca con It, che però vidi qualche anno dopo. Era però una paura “divertente”, che è il bello dei film horror, quindi mi sento di ringraziare lo zio Wes per le innumerevoli ore di intrattenimento che mi ha regalato.
    Stasera invece ho in programma una carriola stracolma di pop corn e “Non si deve profanare il sonno dei morti”, che non è un tipico horror di Halloween ma l’atmosfera lugubre è assicurata 😉

    • Simone Guidi ha detto:

      Aaah, ma lo sai che me ne ero accorto anch’io? L’avevo registrato col Mysky su uno dei canali tematici e quando sono andato a rivedermelo prima di scrivere la recensione ho notato che mancava qualcosa. Cazzo. Si! Mancava eccome! ERA CENSURATO! Me ne sono accorto perché quando muore la prima ragazza ( quella IDIOTA che esce in mutandine di notte fonda per inseguire la voce di uno sconosciuto che la chiama) non si vedono i tagli che Freddy le apre sull’addome nel mondo reale. Allora, tanto per evitare ulteriori dispiaceri, sono andato a pescare in fretta e furia nel torrente dove l’ho subito trovato in versione giusta.
      È vero. Queste censure sono una dannata piaga e i ridoppiaggi anche. Maledetti! Bruceranno all’inferno! BRUCERANNO TUTTIII! DUHAHAHAHAH!

      • Ste84 ha detto:

        Esatto! Anche io sono arrivato allo sbudellamento della mutandata con poco cervello e la scena è stata tagliata per intero e più brutalmente di quanto lo stesso Freddy non abbia fatto con la giovane malcapitata! Quindi dopo un certo stupore misto sdegno ho subito messo su il Nightmare che custodisco sul pc e ho finito di vedermelo così. Stessa sorte per Lo Squalo causa ridoppiaggio. Indecente. E aspetta che capiti in programma qualche altro atto vandalico tipo Il Padrino ridoppiato o I Predatori Dell’Arca Perduta con Indiana ridoppiato da Pino Insegno… è la volta buona che scaravento la tv fuori dalla finestra!

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