Nostalgia canaglia: i Flyer arcade pezzenti della Konami

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Ultimamente, sulla pagina facebook di THE RETROGAME MACHINE dove in quanto ad assenze da amministratore posso vantarmi di superare anche quelle di Silvio in Senato, mi sono imbattuto in questi tamarrissimi flyer Konami dei giochi arcade.
Dice: Che caspita è un flyer? Beh, per chi non fa finta di masticare la lingua dei conquistatori come me, può significare semplicemente VOLANTINO. Erano i volantini che gli operatori delle macchine a gettone lasciavano al gestore della sala giochi per pubblicizzare i nuovi giochi in arrivo, ed è pazzesco pensare quanto, proprio questi volantini, siano uno dei migliori modi di ricordare chi eravamo (dei tamarri), dove andavamo (da nessuna parte) e i giochi che amavamo giocare.
Ecco quindi che mi rivolgo a te, caro lettore. Se hai giocato a questi giochi molto tempo fa, (o anche ad altri giochi simili, via) sorridi e ricorda come erano belli e idioti quei tempi. Ricorda la grande era dei videogiochi e usa queste immagini come ispirazione, come monito per i tuoi giorni futuri. Perché in fondo alla coscienza già sai che i tuoi figli guarderanno quella foto di te che giochi con la pleistescio 3 e diranno: «Và che ridicolo papà. Và come andava vestito e pettinato. Và che gioco BRUTTO che stava giocando.» E tu ti incazzerai pure, se solo non starai già urlando perché hai risposto al telefono afferrando il ferro da stiro.

ProntOAAAH!

ProntOAAAH!


I più esperti avranno già notato che l’immagine in testa NON è riferita a un flyer Konami. Sì, lo so. L’ho fatto apposta. Questo perché quella pubblicità del flipper di “Ritorno al Futuro” era troppo tamarra per non essere pubblicata, se non altro per quei due brutti tizi, i pretenziosi sosia di Marty McFly e Doc Brown, che sembrano, sì, Marty e Doc, ma solo dopo aver ingerito una pillola di POLONIO 210, di conseguenza al flipper ci giocarono poco.
Ma prego la regia di passare la prima immagine della galleria, grazie.

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In questo flyer Konami due clowneschi figuri, un po’ comparse da “Il principe di Bel Air” e “I guerrieri della notte”, si affrontano in una letale partita a basket nel campetto asfaltato dietro all’ITIS. La tipica bionda CRETINA porge la palla reggendosi malamente su due sobri pattini  rollerblade rifiniti in fucsia, mentre sua madre già le viene dietro (col vestito nuovo cit.) e con il suo personale legislatore, una scopa di saggina di quelle col manico bello duro, che prima che si spezzi sulla schiena ci vogliono almeno una decina di colpi. Ancora più indietro, due tizi si affrontano per questioni VITALI tipo una sigaretta o un parcheggio, mentre in disparte c’è un gallo paninaro seduto sul “Sì” che li guarda e ride. Molto dietro, sullo sfondo, una coppia gay assiste all’appasionante partita e uno dei due ha gli occhiali fosforescenti. Ah, quasi dimenticavo. Sulla scala antincendio due prostitute gemelle assistono stupefatte sotto la supervisione del loro pappa.

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Qui viene proposta una scena militareggiante dove l’attenzione dell’osservatore viene subito magnetizzata da quei due sodi argomenti che la signorina esibisce sotto la costrizione di una cannottierina troppo corta. L’autista della jeep sembra uno che passava per di lì per caso e qualcun’altro l’ha preso e piazzato alla guida dicendogli: «Tieni stretto il volante che sennò vola via.» Lui il volante lo sta tenendo ma non vede l’ora che tutta la manfrina della foto sia finita perché gli scappa la cacca e deve correre in bagno.
Il belloccio di turno è invece in evidente posa plastica, con un sacrosanto XM-17 stretto tra le mani. Ha due scendiletto sugli avambracci ma poco importa. Al tempo gli uomini villosi andavano di gran moda e lui, oltre ad essere al passo, sembra un buon surrogato di Marion Cobretti.

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Da questo terzo flyer Konami, chiunque può capire dal quel teschio abbandonato sulla lapide che siamo in presenza di una scena dell’Amleto di William Shakespeare in chiave vampiresca. Il conte Dracula appare pensieroso mentre riflette sulla vita, l’universo e tutto quanto, mentre una tipa con due cosce da far resuscitare i morti si nasconde vicino a una pietra tombale che ricorda al mondo la scomparsa prematura del signor “pietra tombale”.

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Una scena da incubo viene rappresentata in questo flyer Konami. Il demoniaco cabinato infernale sta per mettere sotto un’adoratrice di satana che si è offerta in sacrificio. Un arbitro di Wrestling, intimidito dalla scena, si affretta a rendere rispettosamente omaggio al suo nuovo padrone, mentre un’altra vittima sacrificale suggerisce alla diabolica macchina di uccidere la vittima utilizzando il micidiale gas nervino emesso dai propri piedi.

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Franco Baresi e un tizio con delle sopracciglia imbarazzanti vengono liberati da RAMBA e condotti sul set porno lì vicino. Ovviamente è disponibile anche una versione a fumetti.

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Nell’ultimo flyer Konami vediamo rappresentata la vita di caserma. Una recluta pesta erroneamente un callo del suo sergente. Quest’ultimo gli fa capire chiaramente che sarebbe il caso di fare un passo indietro. Purtroppo, però, l’alito del sergente non è dei migliori, e il povero Cristo rischia l’infarto olfando il terribile aroma di morte e fialette puzzolenti che alberga nella bocca del suo superiore.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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