Chi non corre è perduto : Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a farsi

0

Synthwave Music: nostalgia canaglia da Gunship a Master Boot Records (and many others)

È inutile, ve lo devo dire. Lo sapete, magari posso trovare modi più eleganti per dirlo, meno traumatici; però, alla fine, cari corridori miei, tocca sbattervi in faccia la cruda realtà e poi, oh, decidete voi cosa fare. Se andare avanti a leggere questo articolo o no, se andare andare avanti ad ASCOLTARE questa musica o no: la verità è che il Synthwave è l’unica speranza che è rimasta a coloro che vivono in questo decennio musicalmente agro e triste, e vi spiego perché. Tanto per iniziare tornate indietro agli anni ’80 e prendete FUGA DA NEW YORK, le apocalittiche...

1

Buoni propositi dopo le vacanze: Una Trasmissione Di Nerda

Sono indiscutibilmente stupefatto. L’altro giorno sono lì a casa di Starfox Mulder e lui mi mostra tutte le foto che ha fatto nel suo recente viaggio in Giappone:  «Vedi qui? È quando ci siamo arrampicati sulla cima del monte Fuji. E questo? Vedi? Qui è quando abbiamo pranzato al ristorante della Square-Enix».  Starfox mi racconta di quanto è fica Tokyo mentre i cubetti nei nostri calici tintinnano galleggiando in un ottimo scotch scozzese e sul giradischi suona un vecchio disco di Renato Carosone. Affascinante, vero? Io e Starfox di nuovo insieme, come ai vecchi tempi. Stento a crederci. «… poi,...

6

Sledgehammer e una modesta quanto sacrosanta celebrazione di Peter Gabriel

Noi ogni tanto perdiamo di vista le questioni importanti, ci lasciamo confondere da quello che sentiamo al telegiornale, dai bastian contrari sul Facebook, nei reality show in televisione e nelle tendenze di youtube, ma c’è stato un tempo in cui la musica arrivava ai giovani principalmente grazie a un videoclip in un programma musicale, ed è giusto che su questo blog, ogni tanto, vi conceda il lusso di una modesta quanto sacrosanta celebrazione di quel tempo. Ho iniziato con i videoclip sporcaccioni. Avete presente, no? L’altro giorno, però, mentre ero lì che facevo il punto sull’evoluzione della musica pop dai...

0

Return Of The Tentacle Prologue : il sequel non ufficiale che non ti aspetti

Ieri sera sono stato combattuto. Ho pensato che se non mettevo qualcosa di clamoroso di lunedì mattina non vi svegliavate per bene. Che potevo fare? Seguire la marea e il google trend postando i trailer del ComicCon di San Diego, oppure osare parlandovi di una produzione indie che mi sfrizzola il velopendulo? Sarò onesto: i trailer del ComicCon sono già tre giorni che me li guardo su youtube e mi avrebbero anche un filino rotto il cazzo, e poi, oh, qui abbiamo un titolo sul quale non si può assolutamente discutere. È il sequel di Day Of The Tentacle! Che...

1

Roba Da Intenditori : Ralph Supermaxieroe in sala giochi

Era il 1983 quando nel decimo episodio della terza stagione di Ralph Supermaxieroe intitolato “Maghi e Stregoni” il nostro eroe fa il suo ingresso in una sala giochi per sfidare un vero monstercade. Un cabinato di Tempest(Atari) con il pannello di controllo di Scramble(Konami) che permette di giocare ad Advanced Dungeons and Dragons:Cloudy Mountain per Intellivision. Perché accade questo? Esiste davvero una tale Chimera video ludica? È più semplice di quanto si pensi. Assolutamente NO. Per non pagare le royalties ad Atari per il suo Tempest, i produttori preferirono creare in sala montaggio questo mostro strano in modo che non...

0

Catturare la bestia indossando pantaloni ascellari : PREDATOR 2

Molti dei film che ho amato e con i quali sono cresciuto quando ero diversamente vecchio sono ancora quelli che rivedo volentieri oggi, e sono diventati mainstream. Questo non significa che abbia un gusto incredibile nell’ambito della settima arte, né che mi attacchi come una cozza alla glorificazione dei tempi che furono. Ognuno giudica e sceglie in base alle esigenze della propria personalità ed estetica. Quello che so è che ci sono dei film che quando sono usciti al cinema mi sono interessati il giusto ma poi ho rivalutato nel corso degli anni. Uno di questi film è Predator 2. Forse perché...

2

Ice Ice Baby : THE TERROR – la rece della prima stagione

Io, ad esempio, non lo sapevo. Senza un motivo preciso, così, dal niente, mi sono ritrovato a guardare The Terror pensando di trovarci dentro un sacco di gente intirizzita, incazzata e in preda al panico che rimane intrappolata in ambienti chiusi affrontando i mostri di Lovecraft armata di un cucchiaio e tanto istinto di sopravvivenza, il tutto mentre guarda in cagnesco il proprio vicino pensando che potrebbe essere IL MALE© sotto mentite spoglie. Dopo un’analisi più accurata, ovvero dopo aver guardato tutti e 10 gli episodi di questa serie invece di dare per scontate cose a caso tanto per, emerge...

0

Le migliori conversioni cinematografiche per Atari 2600

Ci sono molte cose che si possono sbagliare quando si crea un videogioco. E molti modi per poterle sbagliare. C’è però un solo modo per sbagliarle tutte quante insieme nel peggior modo possibile. E quel modo, non ve lo sto neanche a dire, è E.T. di Atari. Milioni di tastiere sono state già abbastanza martoriate per descrivere questo increscioso avvenimento, il quale, nella memoria collettiva dell’atariano medio, è diventato sinonimo di disincanto e forse a maggior ragione, frustrazione. Quello stesso tipo di frustrazione che si prova quando qualcuno parcheggia davanti all’ingresso del garage e tu sai benissimo che se anche chiamassi i...

2

Mi sono rotto il razzo – problemi di copyright

Buonasera! Come va? Tutto bene dalle tue parti? Ti trovo in forma. Tutti questi anni non ti hanno per niente sciupato, vecchio guascone che non sei altro. Mi fa piacere vedere che apprezzi gli articoli di questo blog. Pensa, io invece mi sono proprio rotto il razzo, sai? In questo preciso momento mi girano talmente forte i garabadorri che potrei volare direttamente in Australia in meno di un’ora, e lo sai perché? Proprio per colpa tua!

0

Amiga mia, torna a casa tua : It Came From The Desert il film

Mi guadagno subito la vostra attenzione: IT CAME FROM THE DESERT è il film ispirato all’omonimo gioco per Amiga. Figata, no? Guardate qui di fianco, c’è il poster con un tizio che fa elegantemente le penne con il KTM. Proprio così: uno che fa le penne su questo poster proprio come su quello dell’ultimo film di Star Trek; solo per questo motivo tremano le vene nei polsi. Scommetto state già tentando di vederlo su SKY come ho fatto io, vero? VERO? E invece no. Lo so che ci vuole cuore per credere in un film come questo. Lo so. Però...

3

Questa citta’ puzza di vampiro : Gli Ultimi Giorni di Salem

Non so se ve ne siete accorti, ma in questo blogghino apparentemente anonimo che galleggia sull’internet mi sono preso la libertà di recensire, tra videogiochi vecchi e robe di fantascienza, ben 4 (QUATTRO!) film di vampiri, portando il valore intrinseco dei contenuti su un livello troppo alto per essere effetivamente compreso o spiegato a voi umani, e convincendomi ad interessarmi, nel futuro prossimo venturo, a più o meno qualsiasi altra storia di vampiri uscita al cinema e in televisione, eccetto Twilight. I film di Twilight non troveranno mai spazio nel mio database perché, nel frattempo che scrivevo le recensioni di...

0

Il nuovo Atari VCS : Un errore cosi’ bello che sarebbe uno sbaglio non commettere

Recenti studi condotti dall’università della Forfora mi definiscono come un uomo mondano. Di conseguenza posso anche capire che molti lettori del blogghino e ascoltatori di Atom Radio mi percepiscano come un privilegiato esponente del nerdismo che ha sempre un posto d’onore alle anteprime cinematografiche, agli eventi retrocosi, e alle sfilate di moda. Uno di quei personaggi che saltano la fila dal dottore, che al ristorante pagano il conto lasciando una semplice firma su un tovagliolo, e quasi sempre vanno in giro circondati da donne bellissime e disinibite. Ok. Lo ammetto. In parte tutto questo corrisponde a verità. Però sappiate che...

0

I’m flying SOLO feat. Richie Cunningham: la rece di SOLO: A Star Wars Story

Aaah, la Disney. Con Rogue One ci ha regalato un bel film con un nuovo cast di nuovi eroi (poi li ha seccati tutti, uno alla volta, come in un dannato film della Marvel coi Vendicatori infiniti), adesso ci regala il primo spinoff di Star Wars che si concentra su un personaggio della trilogia originale. E non è uno Skywalker come Luke, Leia, o Darth Fener, ma piuttosto l’adorabile mascalzone Han Solo. Noi grandicelli, che sappiamo come funzionano le cose nell’universo di Star Wars ( o funzionavano? boh? ) ne siamo estremamente felici perché in qualche modo Lucasfilm riesce a...

6

Vicoretro’ 2018 : Col tono giusto si puo’ dire tutto, e Luca Cusani lo ha trovato

Anche quest’anno, ma non come l’anno scorso che me ne andai a Imola per vedere il concerto di quel gruppetto da sagra laggiù (non mi sembra neanche il caso di nominarvelo dato che se non li conoscete significa che siete persone agre dentro e molto tristi), mi sono spinto fino agli sconosciuti lidi di Vicopisano, in compagnia dell’amico Nicola, per la terza edizione del Vicoretrò, interessantissima manifestazione che offre una vetrina per quanto riguarda il retrocomputing. Ottimo vino, qualche spritz, prosciutto che levati e una mattinata intera passata coattivamente tra computerS di trenta-quaranta anni fa e giovanissime ragazze immagine (tante...

0

Eravamo due amici al bar (e uno sputava fiamme) : Dragonheart

Quando nel 1996 uscì al cinema Dragonheart, gli effetti digitali del drago generato al computer vennero considerati innovativi. A livello tecnologico fu una specie di piccolo scatto in avanti come lo era già stato Giochi Stellari nel 1984. Riguardarlo adesso, ai tempi della PlayStation 4, non impressiona più come prima, anzi, impressiona come possono impressionare i suoi sequel direct-to-video, il più recente dei quali, cazzarola, è uscito appena l’anno scorso. Quando andai a vedere questo primo, inimitabile film, avevo 24 anni e pensavo che Jim Carrey fosse l’uomo più divertente della terra, ero sicuro che le tette di Pamela Anderson...

0

Se un videogioco avesse le palle sarebbe Marble Madness

20 febbraio 2013 La radiosveglia si accende alle cinque e mezza. Mark Cerny si drizza a sedere sul letto come fosse un pupazzo a molla. Piedi in terra. Due metri avanti, tre metri a sinistra, preme l’interruttore e accende il neon sullo specchio del bagno. Si guarda, si riconosce, e tira un sospiro di sollievo. Abluzioni varie, barba, profumo, e un’acconciatura studiata con metodo: seriosa abbastanza da confacersi all’evento, ma quel filino anarchica per onorare il suo spirito ribelle. Colazione americana velocissima prima di fasciarsi in un completo di Armani. Bacio alla moglie che è rimasta coricata. Bacio al cane che...