Chi non corre è perduto : Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a farsi

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Gli stronzissimi vecchietti di Silvio Dona’

Dice, ma perchè ci stai tartufando i maroni© con tutte queste recensioni di libri? Semplice. Perchè sono in FERIE. Periodo in cui la maggior parte delle persone si dedica notoriamente a non fare un cazzo niente e/o fare tutte quelle cose che si sono ripromesse di fare durante l’anno ma non hanno mai avuto tempo per farle e si sono accumulate. Appunto per questo, quando è scattata l’ora X e la ditta ha chiuso i battenti in un fuggi fuggi fantozziano, a casa mi attendeva una cospicua pila di vari libri. Dai titoli ruggenti di autori affermati ai titoli miagolati...

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Le montagne della follia e tutti quelli che dovrebbero essere citati per plagio

Che H.P. Lovecraft ( accapì per praticità) fosse stato un tipo un po’ sfigatello è ormai cosa nota. Fondamentalmente era uno schivo disadattato, perennemente incline all’esaurimento nervoso. C’è da dire, però, che la sua poca fiducia in se stesso e nell’umanità tutta fu notevolmente aiutata da una consistente dose di sfortune e MALOCCHI che picchiarono duro sul suo capoccione e lo resero parecchio affine a Leopardi. Dopo questo velocissimo cappello, tanto per rincarare la dose, si deve anche ricordare che IN VITA non riuscì MAI a pubblicare un romanzo. La sua rivalutazione e il conseguente successo è stato tutto POSTUMO e...

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Alessandro Apreda: Il suo regno per un Oreo

Avete presente quella canzone di De Gregori che fa: […]Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane, l’avrei distrutto con la fantasia, l’avrei stracciato con la fantasia. Ecco. Si intitola “Rimmel”, e da quando ho finito di leggere il libro di Alessandro Apreda questa strofa mi rimbalza nella testa come fosse all’interno dello schema di gioco di PONG. Non credo che De Gregori abbia a che fare con Apreda per moltissime ragioni, soprattutto anagrafiche, ma mi piace immaginare che quando scrisse quella canzone stesse pensando ad un tipo come lui. “ È che poi – al destino non...

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Il momento e’ delicato: A Niccolo’, basta con la Pleistescion

Questo libro di Ammaniti non è brutto. Non si merita un aggettivo così impietosamente negativo. Questo libro di Ammaniti è ALLARMANTE! Ebbene sì. Mi costa doverlo ammettere, tenendo conto che lui è uno dei miei scrittori preferiti. No, che dico UNO? Diciamo pure che è quello che preferisco SU TUTTI, ma questa volta non gliela posso far passare liscia, mi sento truffato. Partiamo con il presupposto che su 16 racconti presenti nella raccolta, forse meno della metà sarebbero stati degni di pubblicazione. Sembra quasi che, da un pezzo a questa parte, il mio autore preferito stia raschiando il fondo del...

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Ammettilo. Ti mancavano i Duran Duran!

E così ti trovi lì, in piedi con lo sguardo fisso e quel mezzo sorriso ebete di uno che ha notato un vecchio conoscente ma non è ancora sicuro se è lui o non è lui. Guardi il palco e sopra ci vedi una band che suona, pure bene, delle canzoni che conosci alla perfezione. E questo nonostante tu non abbia mai comprato un loro singolo album. Come fai a sapere i testi? Come fai ad intonare le melodie fino all’ultima nota? La risposta è semplice, povero vecchio matusa. Sono i Duran Duran, e tu sei uno di quelli che,...

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Il contratto editoriale capestro: una simpatica tradizione

Oggi due notizie importanti: La prima è che ho ricevuto una proposta editoriale completamente free. La seconda è che l’ho rifiutata. Sei matto! direte voi. No. Il motivo di tale rifiuto sta tutto tra le righe di un contratto di 8 pagine e 39 clausole. Una lunga lista di obblighi e condizioni dettate all’autore e quasi nessun diritto.[pullquote]un contratto di 8 pagine e 39 clausole[/pullquote] Quello che mi ha convinto definitivamente a rifiutare non è stato il punto che prevedeva che gli vendessi l’anima e che firmassi in calce col sangue. No, quello no. In fondo che differenza vuoi che...

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STICCON 2012: Manuale di sopravvivenza per domatori di leoni a una convention di fantascienza

C’è un particolare, all’inizio di questa storia, che ricordo solo io. Siamo in macchina, sto guidando, a fianco c’è Marika, mia moglie, siamo giovani e belli, e ridiamo e scherziamo, a un certo momento sento la mia voce che dice: « A me la convention di Star Trek non interessa ». Quattro anni dopo, mi sveglio in un fosso senza un rene, con indosso la divisa di Star Trek e una figlia. Raccontare cosa sia successo in questi quattro anni non è facile. Io poi mi dimentico sempre tutto. Comincerò quindi dalla fine, dall’ultima convention di fantascienza alla quale la...

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Cosa bolle in pentola: Eravamo soltanto amici

Finito. È pronta la stesura definitiva del mio terzo romanzo. Si intitola ” Eravamo soltanto amici “, di seguito la sinossi: Nella sonnolente cittadina di Riovaggio, quattro amici d’infanzia si ritrovano alla soglia della mezza età per un evento speciale: il matrimonio di uno di loro. Marco, il futuro sposo, chiede ai suoi amici di accompagnarlo a Madrid dove convolerà a giuste nozze con il suo uomo. Inizia così un rocambolesco viaggio in camper e la reciproca riscoperta. Di tempo ne è trascorso dall’epoca dei giochi all’aperto. Michele è un ricercato uomo d’affari, Gianni un piccolo spacciatore di provincia, Tommaso...