Chi Siamo E Da Dove Veniamo

Vi ricordate quando c’erano i videogiochi cabinati nei bar? Erano i tempi in cui esistevano ancora i cabinati, erano i tempi in cui esistevano ancora i Bar.
Erano gli anni ’70/’80, più ’80 per la verità. Tempi in cui le strade e i campi (sì, perché esistevano anche quelli: i campi) erano pieni di giovani che inseguivano un pallone che quando andava di lusso era di cuoio, sennò era il SuperTele.
Tempi in cui una Fiat Panda nuova brillante parcheggiata davanti casa dimostrava in maniera lampante l’esistenza di Dio, quel Dio che progettava ponti e costruiva le fabbriche dove i papà andavano a lavorare.
A quel tempo i ragazzini giocavano a Subbuteo e impennavano la Graziella per strada. Quegli stessi ragazzini, se avessero dovuto scegliere fra la vita e la morte, avrebbero scelto l’America.
Sono passati più di trent’anni da quell’epoca pregna di ingenuità, e praticamente tutte le cose che le appartenevano sono scomparse. Abbiamo detto ciao alle cabine telefoniche e al telefono fisso, bella zio ai pattini a 4 ruote, allo walkman e, appunto, ai videogiochi cabinati nei bar.
Ai giorni nostri ne resta solo un pallido ricordo, una cosa da raccontare ai propri figli sentendosi disastrosamente vecchi mentre ci si rende conto di appartenere a una generazione canuta. Poteva finire così questa storia? No.
Fortunatamente esistono persone che si rifiutano di lasciar scomparire cabinati e flipper come lacrime nella pioggia.
Per fortuna esistono QUELLI CHE… I VIDEOGIOCHI

La nascita dei cavalieri a 8 bit

Il team di QUELLI CHE… I VIDEOGIOCHI nasce nel 2015 e si assembla intorno ai due fondatori di Retrocampus Garda: Alessandro Bolgia e Andrea Massarotto.
Alessandro Bolgia (universalmente riconosciuto come: IL BOLGIA), è appassionato di lasergames con una particolare predisposizione per Dragon’s Lair ed Esh’s Aurunmilla, mentre Andrea Massarotto è innamorato dei flipper e degli arcade in generale.

Massarotto & Bolgia con l’ex campione mondiale di Nibbler, Enrico Zanetti

I due, attraverso il collezionismo di cabinati arcade e flipper, rivivono le emozioni di quando erano adolescenti, ricordando quel bel periodo, molto divertente, in cui la tecnologia unita a nuove forme di intrattenimento era riuscita a influenzare in maniera rilevante il corso della vita di tutti.
Da qui la volontà di condividere questo bagaglio storico di documenti, oggetti, videogiochi, riproponendolo al pubblico e, soprattutto, alle nuove generazioni.  «Là fuori ci sono orde di quindicenni che non hanno idea di che cosa sia un flipper» dice Il Bolgia. Massarotto gli dà ragione: «Se solo riuscissimo a trasferire anche solo una piccola parte della nostra grande passione a qualcun’altro, sarebbe una grande vittoria.» Cosa fare, allora?

La prima edizione di QUELLI CHE… I VIDEOGIOCHI si concretizza così. Quasi per scommessa nell’Auditorium di Pastrengo. Organizzata frettolosamente nell’arco di un mese, si svolge durante due giorni dicembrini dell’anno domini 2015, ed è un successo. Un GRANDE successo.
Oltre agli appassionati che hanno vissuto la golden age dei videogiochi sulla loro pelle, l’auditorium è preso d’assalto da tantissimi ragazzini di tutte le età che restano sbalorditi sperimentando il divertimento videoludico e la socializzazione tipica di una sala giochi anni ’80. La stessa amministrazione comunale che ha concesso il patrocinio è la prima a stupirsene, e invita Retrocampus Garda e replicare per l’anno successivo.

Un anno dopo…

Forte della vasta eco dell’anno precedente, l’edizione 2016 viene spalmata in tre date novembrine portando nuove associazioni amiche ad affiliarsi . Ai fondatori di Retrocampus Garda si uniscono le forze di Carlo Santagostino (già presente in qualità di relatore durante l’edizione precedente), che con il suo immenso bagaglio di conoscenza sulla storia dell’informatica e del videogioco dona un inestimabile contributo, e RETROEDICOLA VIDEOLUDICA di Mauro Corbetta che mette a disposizione la sua vasta biblioteca informatica e videoludica.
Arrivano anche i ragazzi di ARCADE ITALIA, il principale forum italiano dedicato all’emulazione M.A.M.E./cabinati arcade, e RETROACADEMY,  un’associazione nata per diffondere la cultura informatica a 360 gradi.
La conseguenza diretta di tutto questo impegno è una promozione dell’evento amplificata e il triplicamento delle presenze. Il successo è talmente grande da non essere più contenibile all’interno dell’Auditorium e, sabato 19 novembre, durante il collegamento Skype tra i due ex campioni mondiali di Nibbler, Tim McVey e Enrico Zanetti, molte persone non riescono addirittura a entrare.

Alla luce di quanto scritto, l’edizione 2017 si preannuncia ancora più ricca e capiente delle precedenti. Nuova location, nuovi associati, nuovi ospiti, il tutto con lo scopo di impiegare la tecnologia adottata al tempo, riviverla, e capire tutti i passaggi evolutivi che oggi ci hanno consegnato i tablet.

IL DREAM TEAM PER L’EDIZIONE 2017

Andrea Soloch e Federico Di Dato saranno presenti in rappresentanza di RETROBIT LAB, il gruppo che propone il revival degli home computer e delle console casalinghe, perché, dicono loro: « se quella generazione non era in sala giochi a videogiocare, lo stava facendo sicuramente nel proprio salotto.»  Si presentano alla manifestazione con circa 15 macchine tra retroconsole e home computers del ventennio ’80 e ’90. Ospite temporaneo presso la loro postazione sarà Marco Micccoli, il principale collezionista/esperto italiano di console Atari della seconda e terza generazione.


L’associazione che si prefigge di recuperare e ricordare la storia dell’informatica dagli anni ’70 ad oggi, oltre che raccogliere e mantenere in vita le macchine storiche, è la principale organizzatrice dell’evento con la sua sezione Gardesana dedicata ai cabinati arcade e flipper. Alla manifestazione porterà circa 40 mobili cabinati e 10 flipper.


L’ Associazione Culturale RETROEDICOLA VIDEOLUDICA fondata da Mauro Corbetta ha come obbiettivo la preservazione in digitale di tutte le Riviste Videoludiche pubblicate in edicola. Data la vastità con cui l’argomento è stato trattato, non solo su riviste di settore, il progetto si è espanso in diverse direzione abbracciando anche riviste di settore dedicate al Video e al Digitale, riviste di Scienza e Fantascienza, senza dimenticare le storiche riviste che trattavano solo il Ludico. La sua biblioteca vi aspetta a Pastrengo.


Il principale Forum italiano di raccolta, catalogazione e condivisione di informazioni raccolte fra ricordi e ricerche sul web per creare un luogo per gli appassionati del genere.
Negli anni ArcadeItalia è cresciuto sia come Forum ma sopratutto come Gruppo, cercando di far rivivere l’incanto e il ricordo dei tempi passati a giocare con gli amici. Quest’anno contribuirà portando 6 cabinati arcade.


La nuova associazione culturale no profit che si occupa di giochi da tavolo e videogiochi porterà con sé due arcade cocktail e un cabinato stand-up. 

 


In rappresentanza di Retrogaming History avremo un immenso Marco Marabelli che provvederà a fornire supporto tecnico, didattico, e funzionale sui laser games, inoltre, provvederà personalmente al servizio d’ordine, vettovagliamento, turni di guardia alla polveriera, guidare il Mangusta, conquistare la Polonia, e finire presto senza pulire il water.

 

QUELLI CHE… I VIDEOGIOCHI

gode del patrocinio del Comune di Pastrengo

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