Ready Player One: Welcome to NERDvana. Il libro, l’autore, il film e il videogioco per Atari VCS

Ready Player OneDa quanto non leggevi un libro così? Da quanto non riuscivi a scollarti dalla lettura, pagina dopo pagina? Da quanto non ti sentivi così coinvolto e incuriosito da fare fatica a mollare l’iJobs anche solo per andare in bagno?
Tanto, figlio mio. Proprio tanto.
Di un libro del genere ne avevi proprio bisogno, Sissì. Così selvaggiamente citazionista, così sfrontatamente autoreferenziale da non lasciare margini al dubbio. Player One (La parola “Ready” del titolo originale è stata decurtata dal traduttore italiano, tale UOTTEFAK il possente) è il libro della tua generazione. È scritto da uno come te per altri come te, non ci sono dubbi. Non sai se i più giovani lo sapranno apprezzare, credi proprio di no, ma non te ne frega una beneamato perché INTANTO a te, il solo fatto di leggerlo, ha procurato più di un orgasmo intellettuale.
È nata una stella, si chiama Ernest Cline. Con FANBOYS ti aveva già fatto strappare in due dalle risate, con questo suo primo libro ti ha regalato l’euforia di appartenere alla generazione degli anni ’80.
Figli miei, leggete PLAYER ONE!

Ernest Cline era già diventato una leggenda nerd per aver scritto FANBOYS, film selvaggiamente citazionista sull’eterno conflitto tra i fan di Star Trek e Star Wars. Ma il suo primo romanzo vero e proprio lo ha fatto ascendere all’olimpo mondiale dei supernerd.
Ready Player One non è solo una semplice storia, è una sentita e struggente lettera d’amore per gli anni ’80, quelli in cui sono cresciuti prototipi tipo me, quelli che tutti rinnegano ma poi alla fine ci rivalutano ogni cosa.
Se sei già un nerd di tuo, questo libro fa per te e funziona benissimo. È un libro che DEVE stare sugli scaffali elettronici di ogni singolo secchione del pianeta. Se non lo sei, ci dispiace tanto ma troverai mille difetti, non riuscirai a capire circa il 70% di quello che ci troverai dentro e punterai il dito verso l’autore, accusandolo di averti truffato, che la trama è buonista e lo stile è scontato.
Punti di vista, niente più.
Ma torniamo a Ernest Cline, detto Ernie per gli amici. Chi è? Che fa? Cosa vuole da noi?
Diciamo subito che nel 2008 ha trovato la notorietà con la sceneggiatura del film FANBOYS, di cui dalla regia richiedo l’invio di un contributo video.

Prima di dedicarsi a scrivere ha fatto una miriade di mestieri diversi: il sottocuoco, il commesso snob di videoteca, l’operatore telefonico di helpdesk, e numerosi altri lavori di bassa manovalanza tecnologica, ma il suo grande amore è sempre stata la cultura pop. Nel suo sito si presenta così:

Sopra: una persona seria

Ma bando alle ciance e introduciamo la trama del libro:
In un futuro devastato dall’inquinamento e dalla crisi energetica ed economica, l’unica possibilità di evasione per l’intera umanità è OASIS, una specie di “Second Life” iper-potente a cui tutti accedono tramite degli appositi dispositivi che permettono di immergersi completamente nella simulazione e vivere esperienze incredibili. Un bel giorno, il creatore di OASIS muore improvvisamente. Essendo lui un fanta-iper miliardario NERD eccentrico e non avendo eredi, mette in palio tutto il suo impero decidendo di darlo in premio a chi riuscirà a risolvere un gioco che lui stesso ha progettato e nascosto nelle viscere di OASIS. Da quel momento in avanti si scatena una corsa MONDIALE per riuscire ad individuare quel gioco e vincerlo. Questo evento è la spinta che fa progredire tutta la storia.

Ma ora passerai a dire PERCHÉ ti è piaciuto tanto questo libro. Ecco le motivazioni:

1) TI RIGUARDA DIRETTAMENTE

La famiglia Guidi con

La famiglia Guidi con “Sberla”

Anche se ambientata nel 2045, la storia si svolge in un mondo ossessionato dalla cultura pop degli anni ’80 e da una miriade di cose nerd. Questo fa sì che chiunque appartenga alla tua generazione si identifichi immediatamente nei personaggi e si immerga completamente nel libro. Attraverso Perzival e tutti gli altri protagonisti, ti ritroverai innumerevoli volte a dire a te stesso: «Questo l’avrei pensato e fatto anch’io!». Cline è un tuo coetaneo e ovviamente sa come parlano e ragionano i nerd come te. Non ha difficoltà a rappresentare dei personaggi realisticamente secchioni.

2) REFERENZE NOTEVOLI

Ernest Cline. Uno di noi

Dopo aver visto FANBOYS e tutto il suo sconfinato amore per la saga di Star Wars, sai che Ernie è uno come te, e con quest’opera lo conferma ulteriormente. Questo non è un libro dove l’autore cerca dei riferimenti su Google e poi li schiaffa dentro la storia giusto per dare un senso agli accadimenti. Fin dal principio appare ovvio che chi scrive sa esattamente quello che dice perché lo ha provato sulla sua pelle. E man mano che ti addentrerai nella storia, la tua mente verrà saturata da nozioni e informazioni dalla caratura enciclopedica. Il bello è che questo non ti annoierà, anzi, saranno quel tipo di cose che ti faranno sorridere mentre le leggi, e in alcuni casi anche venire la lacrimuccia amarcord.

3) E' educativo

Roba da nerd

Non siete completamente ferrati nella vostra nerdaggine? Dopo aver letto questo libro lo sarete. Tanto per farvi un esempio: nella storia ci sono spiegoni (mai noiosi) su argomenti tipo LADYHAWKE e i due film TV sugli Ewoks che la Lucas produsse dopo la conclusione della prima saga, e pure una descrizione della saga di SWORDQUEST e del perché Atari l’abbia abbandonata. Insomma, cose come queste possono risultare oscure a molti, ma per altri sono veri e propri inviti a nozze.

4) Un'avventura epica

Il nucleo del libro è un’avventura epica in forma di puzzle che deve essere risolta solo con la conoscenza della cultura geek. Fin dall’inizio ti terrà incollato con la soluzione degli enigmi e il conseguente indizio successivo svelato. Ogni sfida e la relativa soluzione sono brillanti, e con il procedere della lettura sarà bello giocare nella realtà ai veri giochi a cui la storia fa riferimento. Per quanto incredibile sia, già dal primo “Gate”, il libro ti avrà incatenato.

5) E' gia' un classico

Si…beh…quasi quanto questo

Player One schizzerà subito al top della classifica dei tuoi romanzi preferiti, probabilmente anche prima di raggiungerne la metà. Questo è un libro per coloro che sono cresciuti nella seconda metà degli anni ’70 e nel decennio degli ’80. Parla direttamente al cuore di queste persone, ma forse anche quelli che sono cresciuti dopo lo potrebbero trovere divertente. È “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” impostato nel videogioco multigiocatore on-line (MMO) più incredibile mai concepito, e condito da tutto ciò che ami; da Star Wars a Dungeons&Dragons ai videogiochi classici arcade. Si può solo sperare che il film che ne trarranno mantenga tutti questi elementi che rendono grande il libro.
Si perché il buon Ernest ha già venduto i diritti della sua opera a Hollywood diversi mesi prima che il libro fosse pubblicato, e lo stesso destino è stato poi seguito dal suo prossimo romanzo “ARMADA”, ancora in fase di preparazione e non ancora pubblicato ma già opzionato dalla Universal per un eventuale film. Quando si dice comprare a scatola chiusa…

Concludi la recenzione sottolineando l’imponenza della nerdaggine di Ernest Cline, che con i primi soldi ricevuti dalla casa editrice si è comprato una vera DELOREAN e l’ha allestita per andarci in Tour promozionale attraverso gli States. Di seguito, qui sotto, Big Ernie ti illustrerà i mille pregi della sua macchinina prima che intervenga la sicurezza e (giustamente) lo arresti.

Oltre alla macchina e al fatto che a Novembre dello scorso anno (2012) ne abbia messa in palio un’altra identica per chi riuscirà a scovare un Easter Egg che lui dice di aver nascosto nel romanzo (solo versione inglese però), inviti i lettori ad andare sul suo sito personale QUI perché valutino di persona l’entità della cosa e il loro rivelatore di nerd si impenni esponenzialmente verso l’infinito.
Non poteva mancare una videogioco retro, su piattaforma Atari VCS 2600, ispirato al libro. Si intitola “The Stacks”, ovvero “le cataste” di case mobili dove vive Perzival, il protagonista. È un classico gioco di risalita alla Donkey Kong, dove bisogna saltare i pericoli e raccogliere oggetti durante il percorso. Si può giocare on-line o scaricarsi la rom per eseguirlo con un emulatore tipo STELLA come ho io. Funziona benissimo ed è anche divertente. Lo potete trovare QUI.

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