Atari enhanced games for mobile: Ricorda e piangi

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atari-logoTra i riccioli di Robert Plant e il balletto sincopato dei fratelli Righeira si inserisce la storia della società videoludica più famosa del mondo: Atari.
Sì, perché volendo essere sinceri la Atari esiste e prospera anche ai giorni nostri come produttore di console games per tutte le più popolari piattaforme del mercato, c’è solo un piccolo dettaglio: la Atari di adesso, anche se porta lo stesso nome, NON è assolutamente la stessa società fondata da Nolan Bushnell nel lontano 1972.
Sì, va bene, Nolan alla fine è rientrato dalla finestra e siede nel consiglio di amministrazione dal 2010, ma NO! NON è la stessa cosa, maledizione, non lo è. E prima o poi dedicherò un intero articolo per chiarire questa spinosa questione.
Ricapitolando: la Atari è morta nel 1983, ma dopo travagli inenarrabili e varie reincarnazioni è risorta. VIVA ATARI!
E visto che proprio quest’anno la società del Fuji-logo compie (o dovrebbe compiere, via) la bellezza di 40 anni, ha pensato bene di aprire una pagina dedicata all’anniversario sul suo sito, rendendo disponibili i suoi grandi classici  coin-op (aggiornati) anche on-line.
Se siete disposti a versare delle sincere lacrime di nostalgia, preparate i kleenex e cliccate su questo link.
Intanto gustatevi questo video e cominciate a singhiozzare.

E beccatevi pure un po’ di pubblicità, che è l’anima del commercio, anche se promuove il browser internet del DEMONIO.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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