Rock’n roll is dead: STICCON 2014 e i capelli grigi

TEMPO DI LETTURA: 3 minuti

P1120205Come si fa, alla STICCON di Bellaria, ad essere presenti ma non partecipare? Basta essere consapevoli che sennò dopo la piccola si accorge che esiste una convention e comincia a fare domande imbarazzanti a tutti quelli che le capitano a tiro.
Allora si rimane in disparte. Si tenta di recuperare informazioni preziose e si legge il programma, si domanda un po’ in giro, ci si documenta sugli ospiti, ma alla fine si sospira e si dice a se stessi che sì, va bene, magari tizio lo andrai a vedere dopo perchè c’è la bambina da tenere d’occhio e la moglie è già sparita, fagogitata dall’area venditori.  Dopodiché incontri gente con cui vorresti intrattenere un minimo di dialogo ma proprio non c’è verso di scambiare due parole perché tua figlia ha imboccato l’uscita e si dirige al piccolo trotto verso il parcheggio. A quel punto ti rivolgi al cartonato del Capitano Kirk lì vicino, in cerca di un suo sguardo motivazionale, ma ti accorgi che è un immagine del 2005 e lui somiglia a Paolo Villaggio.

P1120204

Detta così suona strana, ma io quest’anno alla STICCON non c’ero, ovvero c’ero ma non c’ero. Un po’ per il fatto che il programma era ridotto all’osso causa crisi, un po’ perchè per tener ferma mia figlia dovevo usare i dardi da giaguaro, alla fine la famigliola tutta ha trascorso più ore in camera d’albergo e sulla spiaggia piuttosto che nel centro congressi, e sì, è ufficiale, quest’anno l’ALLARME NERD non ha suonato, anzi, se dipendeva da noi non ci sarebbe stato neanche bisogno di metterlo all’ingresso.

P1120194

Uomo grasso e barbuto con figlia vanno verso il patino. Acquarello tardo rinascimentale.

Siamo stati dei pessimi clienti per l’organizzazione, ma nonostante tutto qualcosina l’abbiamo accattata. Niente di che ovviamente. Giusto quei pochi beni di consumo emozionale necessari a tener viva la fede nella forza e nell’universo Trek in generale.

P1120246

Ma benchè abbia perso di credibilità verso tutti coloro che attendono questo evento con ansia e trepidazione, posso dire che i due ospiti Trek di questa edizione, interamente incentrata sull’ultima e sfortunata serie “Enterprise”, sono stati decisamente strepitosi dal punto di vista della disponibilità. Soprattutto con John Billingsley, alias Dottor Phlox, abbiamo strappato la fotazza che andrà ad arricchire l’album delle figurine Trek di famiglia. Ma anche Connor Trineer non è stato da meno, solo che con lui la fotazza non c’è scappata.

P1120212Un grande momento di ilarità ce lo ha regalato proprio nostra figlia che, durante la cena con gli attori, si è diretta verso il tavolo delle amatissime schiave di Mudd (quest’anno SENZA Mudd) e ha chiesto alla schiava di Orione:

« Tu che sei la moglie di Hulk, come mai non c’è Hulk stasera? » LOL. Che bellissimo avere quattro anni.

Concludendo è stata una buona convention anche se il nostro baricentro era spostato altrove. Ci siamo lasciati dietro la splendida cornice di Bellaria, ridente località balneare della Riviera Romagnola, che più ci torniamo e più ci sembra bella. È probabile un bis per le ferie d’Agosto ma ancora è da decidere. Vediamo se sopravvivo ai prossimi tre mesi.

P1120234

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *