BLUEFIXXER : SAFE FROM LOVE. Un messaggio da un affezionato lettore

TEMPO DI LETTURA: 2 minuti

Safe From LoveSAFE FROM LOVE

Ogni sera, quando finisco di cenare, subito dopo il caffè la prima cosa che faccio è prendere in mano il mio iPad e leggere la posta.
Leggo la posta, dicevo, e trovo le solite cose che trovano tutti: la banca che conferma le operazioni che ho fatto con l’home banking, lo stato degli ordini che faccio su Amazon, ENLARGE YOUR PENIS, la richiesta di qualche corridore che vuole la traduzione italiana del libro sulla storia di Atari, qualche occasionale suggerimento su come dovrei scrivere MEGLIO un articolo e cosa dovrei dire MEGLIO in radio, Ciao sono il postamat che si è dimenticato i tuoi dati di login – per favori scrivili qui e rimandameli indietro, proposte indecenti da parte di Scarlett Johansson che sono costretto a declinare in quanto consapevole che tra noi non potrebbe mai funzionare. Insomma, le solite cose. Solo che l’altra sera trovo ad aspettarmi uno dei rarissimi messaggi che mi vengono lasciati tramite il blogghino, e quel messaggio recitiva all’incirca così:

« Ciao sono Lorenzo, uno dei tuoi affezionati lettori. Ho visto il tuo post sulla Synthwave e volevo segnalarti un mio brano, magari potrebbe piacerti. Si chiama Safe From Love. Non ho commentato sul blog perché mi sembrava poco elegante ». Segue un link per lo scarico di una canzone.

Lorenzo. Un affezionato Lettore. Che mi segnala il suo brano Synthwave. Che non commenta sul blog perché gli sembra poco elegante.
Ecco. Vedi Lorenzo, aver ricevuto da te questo messaggio equivale per me a vedersi spuntare dalla folla, mentre sono nel casino del Milan Games Week, Jeff Minter con un portatile in mano che mi chiede di dare un’occhiata e dirgli cosa ne penso del suo ultimo gioco. A me, che l’ultima volta che ho programmato l’ho fatto in Pascal, e quando decisi di approfondire passai al VisualBasic. A me, che ringrazio ancora Iddio che ai bei tempi non esisteva youtube sennò sai le figure di melma IDELEBILI che ci sarebbero in giro riguardo alle esibizioni live del mio gruppo.
Insomma, Lorenzo, il tuo messaggio è stato una di quelle robe che ti riappacificano con il mondo e che ti danno (addirittura!) il diritto di fare il bullo nei gruppi facebook. E siccome da cosa nasce cosa, io il tuo pezzo me lo sono ascoltato per bene e mi è anche piaciuto, così lo propongo qui sul blogghino per quei due gatti spelacchiati che volessero ascoltare qualcosa di nuovo rifatto con lo stile degli sfavillanti anni ’80.
Di più, raccomando anche a tutti i corridori di visitare e sottoscrivere la tua pagina su bandcamp che può essere raggiunta qui: https://bluefixxer.bandcamp.com/releases
Però, Lorenzo, fammi un favore. Non dirmi più che non vuoi scrivere commenti riguardo alla tua bella musica perché lo trovi poco elegante. L’eleganza da queste parti l’hanno arresta e adesso sta scontando i domiciliari per millantata persona.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

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7 Responses

  1. Ste84 ha detto:

    Mi associo alla grande ai complimenti di Simone, bravo Lorenzo, sia per lo stile che per il brano!

  2. vik ha detto:

    Strizza l’occhio a Maniac di Sembello con gran gusto musicale per poi evolvere in maniera originale.
    Davvero bellissima, bravissimi!
    Ho comprato l’album su Bandcamp per contribuire a sostenere la band.
    Grazie Simone!
    Grazie a te ho (ri)scoperto la Synth (quanto meno un certo tipo di synth), ed in particolare The Midnight (tempo fà) che non conoscevo e che adoro e sento a nastro mentre lavoro o corro.
    Oltre a quelle bands di cui nell’altro articolo del blog qui citato, se ne conosci altre scrivi, scrivi altri articoli a riguardo di questa musica con ispirazione old-style, please, saranno sicuramente ben accetti.

    • Simone Guidi ha detto:

      Oh bene. Grazie Vik, tu non sai il piacere che mi fa sapere che posso seriamente contribuire alla Divulgazione di validi artisti come questi. Ti segnalo un anteprima golosa: stasera la Trasmissione Di Nerda su Atom Radio sarà nuovamente dedicata alla Synthwave. Il Bionic Cummenda dei Bit-elloni è entrato anche lui in fissa per il genere e ripete l’esperienza del mese scorso con una puntata interamente dedicata.
      Io ho comprato “Days of Thunder” di The Midnight giusto la settimana scorsa e lo sto frustando. Tra l’altro quest’anno partirà una loro turnè europea che (porcokazzo) non toccherà l’Italia.

      • Ste84 ha detto:

        Pensa che io i The Midnight li ho conosciuti con il video di Sunset che c’è sul tubo con le sequenze di Tutto Può Accadere. Di recente mi è capitato di vedere proprio quel film e senza la canzone dei The Midnight, una delle mie preferite loro, la scena perdeva tantissimo! Magari venissero in Italia un giorno, loro e Timecop non me li perderei sicuramente (tra l’altro le canzoni fatte in collaborazione tra loro sono tutte bellissime)!

        PS: W Jennifer Connelly

        • Simone Guidi ha detto:

          Già, molte di queste canzoni Synthwave sono accompagnate da fanvideo che sono montaggioni di film iconici anni ’80.
          È successo anche a me di vedere la stessa parte di “Tutto può accadere” ma con in sottofondo una canzone diversa da quella dei The Midnight, e la cosa mi scocciò alquanto. Ormai ero abituato a sentirci i The Midnught e adesso chi erano questi qui che stavano suonando? Ehehehe.
          Concordo con te, Ste84, troppo forti i The Midnight 😉

  3. vik ha detto:

    Grazie a te Simone, per parte mia contribuisci eccome. Vi seguo su Atom Radio anche se il più delle volte in differita. Stasera vi ascolterò con molto interesse. Anche io sono abbastanza in fissa con The MIdnight, ascolto tutta la loro discografia da tempo e in questi giorni farò una donazione che ha aspettato fin troppo. Eh si, anche io ho guardato le date del loro tour tempo fa e, con grande delusione, ho visto che hanno saltato l’Italia. Che dire: purtroppo è vero che siamo il fanalino d’Europa, per molti versi…

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