Star Wars Il Risveglio Del Fan Service: Deconstruction Manual per nerd supremi [SPOILEROSO]

Star wars PosterSiamo a casa corridori, è vero, tocca dirvi che siamo VERAMENTE a casa. La vostra stanzetta è sempre lì con tutte le cose a posto, nessuno le ha toccate, e tutt’al più sono un po’ smosse perchè la colf Disney le ha dovute prendere in mano per spolverarle, ma poi, oh, le ha risistemate come le venivano.
Più di un mese fa vi avevo parlato di quel particolare momento di FOMENTO che è stato per me la visione di Star Wars – Il Risveglio Della Forza, e adesso, con il merchandising che ci ha seppellito a un punto tale che si potrebbe prendere ogni singolo prodotto con il logo di Star Wars e utilizzarlo per creare un nuovo pianeta dove bandirci sopra i fan troppo zelanti, ho deciso che fosse il momento giusto per regalarmi una seconda visione del film con gli amichetti di Mondo Nerd.
Quello che sto cercando di dirvi è: 1) Ora la Disney potrebbe continuare a trarre pesanti profitti dal merchandising senza nemmeno preoccuparsi di fare nuovi film. 2) Ci sono alcune cosette che mi fanno pensare a quello che ci aspetta nei prossimi episodi.
Reggetevi forte, facciamo un balzo a velocità luce e freniamo proprio sotto gli scudi, ritrovandoci in piena zona plaid.

Questo articolo riassume i contenuti trattati nella puntata ZERO del Podcast de I CUGINI DEL TERRIBILE.

tumblr_nd5mwn6Olc1r3gg4co1_500

Rutto, siamo a casa

Dunque, intanto vi informo che tutto quello che seguirà è frutto di un confronto con Alberto Macaluso di Mondo Nerd prima, e con Emiliano Buttarelli di The Retrogames Machine dopo. Confronto che si è tenuto a colpi di panini farciti e birrozza in una nota paninoteca della zona con Alberto, e a colpi di Skype con Emiliano, ché dice lui si è trasferito a Madrid perchè facevano i panini più buoni (dice). Tutti abbiamo trovato la cosa molto interessante, e vado a chiamare un’altro elefante che potrete trovare qui sotto.

hqdefault

sul filo di ragnatela

Allora, partiamo con un veloce riassuntino per focalizzarci bene.
Episodio VII si svolge a una trentina d’anni di distanza da quel lieto fine che ci venne regalato ne “Il Ritorno Dello Jedi”. Han e Leia al tempo si stavano molto simpatici e alla fine hanno generato Ben, un figlio dotato di Forza perchè, ovviamente, è nipote di Anakin e nipote di Luke.
Il giovinastro cresce e viene affidato alla sapiente educazione di zio Luke che nel frattempo sta facendo del suo meglio per formare una nuova classe di Jedi ricostruendo l’antico ordine, ma zio Luke non è esattamente quel maestro di charme che tutti ci aspettavamo e infatti il giovinastro sclera, abbraccia con fervore il lato oscuro, cambia nome, forma una banda di motociclisti chiamata “I cavalieri di Ren”, e uccide tutti suoi compagni di classe andandosene per i fatti suoi. Bella zio Luca, sei un simpa ma i miei amichetti vestiti di nero qui, sono molto più fighi di te.

7sKn7Be

Kylo Ren’s sons of anarchy (o Anakin, tanto è uguale)

Ma spendiamo qualche parola riguardo a questo giovinastro molesto, Ben Solo rinominato Kylo Ren dopo l’upgrade a Windows 10, e per il fatto che la Disney abbia sì rinnegato l’universo espanso degradandolo a semplici leggende, ma di fatto ne attinga nozioni e ispirazione per definire il suo nuovo canone.

4766563-0656131180-9Nux_

Un fanboy di Dath Vader

Nel vecchio universo espanso il Ben degno di nota è infatti BEN SKYWALKER, unico figlio di Luke e Mara Jade, mentre Han Solo ha avuto 2 figli, gemelli eterozigoti, Jaina e Jacen Solo. Dei due gemelli, il maschietto si volgerà al lato oscuro, assumerà il nome di Darth Caedus e ne combinerà di cotte e di crude, tra le quali, oltre a millemila atrocità random, uccidere Mara Jade e torturare il cuginetto Ben Skywalker. Insomma, proprio un bel tipino che troverà la pace interiore solo quando la sua stessa sorella, Jaina, riuscirà a spedirlo a miglior vita contagiandolo col morbo della morte.

Caedus_EA

Jacen Solo aka Darth Caedus

Pare ovvio che in questo caso mamma Disney abbia preso le carte dell’universo espanso e le abbia sparigliate, invertendo i nomi, scambiando i gimmick, e concedendosi parecchie libertà. Ne Il Risveglio della Forza infatti, Jacen Solo cambia nome diventando Ben, ma il suo Gimmick resta parzialemente invariato, anche se molto più tormentato interiormente rispetto all’originale. Il vero Ben, il figlio di Luke nell’espanso, per il momento non compare, ma sarà presumibilmente interpretato da Rey per i motivi che tratteremo più avanti, dato che il di lei gimmick al momento è quello di Jaina Solo, salvo sorprese che SICURAMENTE avverranno nel secondo episodio della nuova trilogia.

Ce la fate a seguirmi? È troppo complicato? Vi capisco. Ve l’avevo detto che questo articolo era per Nerdoni supremi no? Bah, andiamo avanti, ma rimaniamo a parlare di Kylo Ren.

Molti ci sono rimasti un po’ male quando hanno visto che sotto il casco di quel cattivone che si sfogava a spadate sulla carta da parati dello studio c’era questa faccia qui:

kyloren-adamdriven

Aerodinamico solo un po’

Non stiamo a sottilizzare sul suo aspetto fisico corridori, l’hanno già fatto tutti prima di noi in lungo e in largo per il net, vi dico solo che seduta accanto a me al cinema c’era una tipa che si struggeva e sospirava ogni volta che lo inquadravano, e questo ve la dovrebbe dire lunga riguardo alla soggettività dei canoni di bellezza e all’aleatorietà del senno nel genere femminile. Oltretutto il doppiaggio italiano è stato veramente inclemente con questo personaggio, perchè a una voce profonda e minacciosa con il casco in testa ha fatto corrispondere quella dell’assistente del professore dei Muppet quando se l’è tolto.

 

Il personaggio Kylo Ren ha però una grande peculiarità che lo rende assolutamente unico nell’universo di Star Wars. Se per tutta l’esalogia filmica la seduzione del lato oscuro è stata praticamente una costante (ma anche nell’universo espanso ci va giù duro), Kylo Ren rappresenta l’atipico e unico caso di seduzione da parte del lato chiaro. È infatti la prima volta che si assiste a una cosa del genere: un personaggio cattivo che subisce la tentazione di diventare buono.
Questa cosa apre parecchie intriganti possibilità per quanto riguarda lo sviluppo dei successivi due episodi, che lo potrebbero vedere convertirsi definitivamente ai Jedi già nel secondo film e, addirittura, diventare un martire della buona causa nel terzo, proprio mentre cerca di eliminare il leader supremo Snoke (salvo la comparsa di nuovi villain più carismatici strada facendo, ovviamente).
Ora corridori, voi sapete che io non sono il tipo di persona che ama presentarsi con la verità in bocca, ma se tra 2 anni questo blog sarà ancora on-line con l’internet e il sottoscritto on-line col creato, qualora si dovesse verificare l’ipotesi remota (non si verifica) che le mie previsioni si dimostrino esatte (non succede), PRETENDO di essere idolatrato da voi come un semidio pagano al quale offrire tantissime vergini in sacrificio (e se non sono vergini è anche meglio).

Darth-Plagueis-Cover-Art

Ma secondo te? Meglio l’Xbox o la Playstation?

Molti si sono chiesti da dove fosse saltato fuori il Leader Supremo Snoke. Mi sento di potervi rispondere con una pernacchia ma non mi sembra una mossa né carina né professionale. Il Leader Snoke visto nel film spunta fuori dal nulla e non ve n’è traccia neanche nell’espanso, molte accreditate ipotesi che rimbalzano negli anfratti oscuri di internet lo danno essere un redivivo Darth Plagueis, ovvero, l’antico maestro di Palpatine, quello che, durante la scena dell’opera in Episodio III, viene descritto come capace di impedire la morte delle persone, ma ironicamente stecchito dal suo apprendista desideroso di metterlo alla prova mentre dormiva.

 

Dove eravamo rimasti con la storia principale? Ah, già. C’era un Kylo Ren che aveva asfaltato tutto il nuovo ordine dei Jedi e se ne andava in giro a fare il prepotente con i suoi cavalieri.
Beh, dopo tutto questo zio Luke ci rimane malissimo e fugge, ma anche Han Solo fa lo stesso utilizzando la vecchia scusa di andarsi a comprare i commutatori di potenza. Esce di casa e non torna più, dicevo, ma se questo non dovrebbe sorprendere nessuno in quanto Han ha sempre avuto l’indole del marinaio, che zio Luke scompaia è una concreta manifestazione di irresponsabilità. Luke è l’ultimo Jedi VIVO in tutta la galassia, è lui quello che dovrebbe formare una nuova stirpe, evitare l’estinzione di un culto millenario, mollare e scappare così non è esattamente il comportamento ideale da parte di uno che si è fatto il mazzo per 3 buoni film prima di questo.

Sono tanto triste, Han

Sono tanto triste, Han

Ma fortunatamente Il Risveglio della Forza esplora vari modi per essere eroi e questo è forse uno dei suo pregi più alti. I Jedi non sono l’unico bene nella galassia, come ampiamente dimostrato dai nuovi protagonisti. I due nuovi eroi sono una ragazzina in attesa del ritorno della sua famiglia e uno stormtrooper con un sovraccarico di rimorsi. Di quest’ultimo non è necessario parlare, parliamo anzi di Rey: la ragazza che trova dentro di sé la Forza (con la “F” maiuscola) che non sapeva di possedere.

Star-Wars-7-Character-Guide-Finn-Rey

Rey aspè. Tira il dito!

Nel film, il personaggio di Rey è ben lungi dall’essere la classica damigella da salvare, anzi, è più vicino a quello che si potrebbe identificare come un Caterpillar. Pensateci bene corridori. Rey mena come un fabbro e ha la scorza dura di Rambo (sopravvive da sola in mezzo al deserto di Jakku), parla il Wookese e il robottese, sa pilotare tutto quello che le passa sottomano, impara ad usare la forza BENE nel giro di poche ore riuscendo perfino a menare duro Kylo Ren sul finale, praticamente è l’omologo di quello che poteva essere un qualsiasi eroe del cinema negli anni ’80 preso a caso e buttato nella mischia, solo che adesso siamo nel 2016.
A tutto questo c’è un’unica e sola spiegazione: Rey è la figlia di Luke. Perchè? Perchè sì, corridori. Non c’è altra umana ragione per tutte queste concomitanze se non quella che lei sia figlia di suo padre e, soprattutto, abbia subìto un blocco mentale jedi che le ha fatto dimenticare chi era, rendendola una specie di “Jedi dormiente”.
Se per caso vi passasse per la testa di dire che Rey è troppo giovane per essere in grado di padroneggiare tutte quelle abilità, beh, vi faccio presente che durante Episodio III (sì, sempre lui, che sia dannato) Anakin entra nel tempio dei Jedi per sterminare tutti i Padawan, e si trova di fronte a una scolaresca che a occhio e croce avrà mediamente 5-6 anni di età, ma capace di far levitare oggetti e abile nell’arte della spada.

Padawans

star wars Children Slaughter

Non a caso il titolo del film e la stessa frase del leader Snoke rivolta a Kylo Ren: «Avverto un RISVEGLIO nella forza», sembrano sottolineare un ben preciso stato delle cose. Non si è voluto dire: «un FREMITO nella forza» oppure «un RITORNO», si è usato un termine che ha un significato ben diverso.

Sempre ad un trucco mentale jedi possiamo attribire la sua costante volontà di tornare su Jakku ad aspettare i genitori. La ferrea determinazione fa pensare a una specie di IMPOSIZIONE del tipo di quelle già vista in passato nella saga di Star Wars, esercitate da Obi-Wan Kenobi e dalla stessa Rey più avanti durante il film.

Concludo facendovi notare che nel finale di Star Wars Il Risveglio della Forza, quando Rey raggiunge finalmente Luke, lo trova intento a meditare davanti ad una lastra di pietra che ha tutte le fattezze di una lapide. Che sia la tomba di sua moglie, Mara Jade? E il suo sguardo? Avete visto quello sguardo, no? Non vi sembra quello rivolto da un padre amorevole a una figlia perduta piuttosto che quello di un’uomo che vuole rimanere da solo e gli tocca concedere l’ennesimo selfie?

star-wars-cast-luke-skywalker

Vieni piccina mia, ti porto sul brucomela

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

3 Responses

  1. Luca Albani ha detto:

    Ciao Simone, bello ripassare di qua e vedere che sei anche tu sotto con episodio VII – che gioia aspettare ventidue mesi per l’VIII a proposito, vero? –; è stato fantastico risalire sul Millennium, chissà che il reboot non ci proponga qualche elemento nuovo nei prossimi due film, basta basi malvagie giganti con difetti di progettazione. A ogni modo, giusto per darti noia e perché voglio crederci, potrebbe esserci un’altra spiegazione per la maestria di Rey: non di sangue Skywalker si parla… ma di discendenza Kenobi, Rey è la nipote di Obi Wan! Ipotesi che sta agitando i nerd più nerd fortunati conoscitori del basic dell’universo di Star Wars, ovvero l’inglese. Troppo sospetto il British English richiesto a Daisy Ridley per interpretare il personaggio… Non resta che aspettare il 15 dicembre 2017 ^____^

    • Simone Guidi ha detto:

      Ciao Luca, è un piacere rileggerti, questa della nipote di Obi Wan mi giunge nuova e devo dire che non ci avevo minimamente pensato. Personalmente ero andato a scavare nell’universo espanso solo riguardo alla famiglia Skywalker, anche perchè su di loro c’è veramente un sacco di materiale, ma i Kenobi mi erano usciti completamente dal radar. Grazie per la dritta amigo, mi metto subito a cercare. Ah, a proposito, le riprese di Episodio VIII sono iniziate due giorni fa. 😉

      • Luca Albani ha detto:

        Ciao Simone, tra l’altro l’eremo di Skywalker ha come ambientazione un’oasi naturalistica del mio paese preferito, l’Irlanda. Parlo delle Skellig Islands al largo del Kerry. Dubito invece che troverai nell’universo espanso una teoria ancora più estrema, ovvero che Rey sia nata dalla clonazione delle cellule della mano di Luke (il che spiegherebbe il ritrovamento della spada ma ci inguaieremmo viceversa con i cromosomi XX e XY). Ti attendo al varco col prossimo podcast. A presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *