STICCON 2013: I bomboloni, le schiave di Mudd e quel nerd di David Messina

TEMPO DI LETTURA: 4 minuti
La classica scusa di fare la foto alla bambina...

La classica scusa di fare la foto alla bambina

Io, mi sa che non ce la faccio.
Ma anche Marika, mi sa che non ce la fa. Se lo scorso anno cominciavo a scrivere il post sulla STICCON in questo modo QUI, quest’anno è andata un pochino meglio, certo, ma ciò non toglie che se la bambina ha un anno in più, anche i suoi genitori ne hanno altrettanti in più, ed ecco che “Diventare Matusa”, quel programmino di cui parlavo alla REUNION, entra in esecuzione sempre più spesso minando seriamente il mio approccio alla manifestazione. Quando questo accade mi faccio forza pensando che questo evento, per due Nerdoni come me e mia moglie ( più io, per la verità), è veramente imperdibile, e che la vita sarebbe molto più triste se non avessimo la possibilità di lanciare qualche siluro fotonico ogni tanto.

Io non è che voglio fare sempre il disfattista, ma quest’anno, prima di andare alla STICCON, avevo una brutto presentimento. L’ammiraglio non c’era più, Alberto era venuto a mancare appena cinque mesi prima e proprio non sapevo cosa aspettarmi. Avevo addosso quell’aspettativa funesta di uno che guarda l’iceberg avvicinarsi e si domanda cosa stia facendo il capitano. Nel mio caso, il capitano se n’era andato e non avevo idea di chi fosse il sostituto e se sarebbe stato all’altezza.
E invece mi sono dovuto ricredere. CATTIVO Simone CATTIVO! Lo STIC c’è, e i suoi soci sono tanti e intenzionati a portare avanti il sogno di Alberto, oggi più che mai. È stato bello ritrovarsi e condividere insieme la straordinaria esperienza di questa quattro giorni di Star trek, Star Wars, fighe ragazze colorate e bomboloni. Perché alla fine è quello che avrebbe voluto anche l’ammiraglio e io ho seguito alla lettera le sue volontà.

L’uomo del bombolone ci disse che dovevamo divertirci e noi ci siamo divertiti. PER ODINO!

Ma cominciamo pure dalla cosa che ha scosso dalle fondamenta questa ultima edizione della convention, quell’elemento estremamente innovativo che è stato iniettato nel circuito della festa, quel dettaglio che non è passato inosservato: LE SCHIAVE DI MUDD! (CHI?) E certo, se non vi intendete di Star Trek questo nome non vi puo’ assoltamente dire niente, ma quelli che le cose le sanno, poi vengono alla STICCON conciati in questo modo:

Le schiave di Mudd

Le schiave di Mudd

Beh, tanto per gradire una rapida infarinatura, Harry Mudd é un personaggio ricorrente nella serie classica di Star Trek (ma appare anche in quella animata). È un commerciante furbacchione abbastanza guascone da non riuscire mai a rientrare nella categoria dei cattivi a titolo definitivo. Il fatto è che uno le sue schiave le guarda e l’ultima cosa a cui pensa forse è proprio Star Trek.

252214_10201156740182174_1560456144_n

No dai. Io pensavo a Star Trek. Guirin-giurello.

No dai. Io pensavo a Star Trek. Guirin-giurello.

Comunque, a parte la nota di colore, a questa edizione della STICCON è venuto ospite anche DAVID MESSINA (CHIII?) Si via, coso-lui che ha disegnato il prequel a fumetti del nuovo film “STAR TREK INTO DARKNESS” di prossima uscita qui in Italia…Perché siamo i soliti cialtroni e nel resto del mondo l’hanno già visto da un mese. Ma in fondo che fretta c’é? Hai fretta tu? Io no. Mica il film è uno yogurt che dopo scade e va a male, eh?!
Si, insomma, dicevo che DAVIDMESSINA ha disegnato il fumetto del prequel, ma non solo, anche il fumetto del prequel del film precedente. Ma non basta. Ha disegnato pure un sacco di altra roba ganza per la casa americana IDW e prossimamente disegnerà pure il DOCTOR WHO (CHIII?) Eh no, ciccio. Questo non te lo spiego perché almeno lo sforzo di cercarlo su google te lo meriti.
Dicevo che, insomma, c’era DavidMessina e io ci tenevo tanto a vederlo, allora sono andato all’incontro con lui al cinema Astra e ho scoperto, con mia somma meraviglia, che è un NERDONE forza 9. Uno quasi peggio di ZeroCalcare, ma forse se la giocano sul filo.

E allora dopo un impatto così positivo, un autografo mi sembrava doveroso chiederglielo. Ho comprato il fumetto del prequel e mi sono messo a fare la fila dietro a uno grosso il doppio di me, CON IL MIO STESSO FUMETTO in mano. Quando è stato il mio turno, a David gli si è ritirata la mano. «LUI NO!» Ha detto il Pitbull con la divisa da capitano che lo scortava.
«E Perché?»
«Perché David firma solo gli albi raccolta»
Ah. ESTICAZZI DavidMessina! Grazie tanto! ma questo l’ho soltanto pensato.
Me ne sono andato via depresso, sì, ma ancor più sconsolato dal fatto che al tipo grosso davanti a me l’autografo gliel’aveva fatto. Dice: perché? Mistero di DavidMessina e del Pitbull. Quel giorno sono stato uno dei pochissimi fortunati (se non l’unico) a NON AVER RICEVUTO l’autografo da lui. Però una cosa te la devo dire, caro il mio DavidMessina: la prossima volta mi farò trovare grosso il doppio e ZEROCALCARE, lui sì che l’autografo me l’avrebbe fatto.

Simone Guidi

Uomo di mare, scribacchino, padre. Arriva su un cargo battente bandiera liberiana e si installa nel posto più vicino al distributore di merendine. Nel suo passato più o meno recente ci sono progetti multimediali falliti in collaborazione con Makkox, progetti multimediali falliti in collaborazione con falliti, tre libri scritti in collaborazione con se stesso ma non ancora falliti. Atariano della prima ora, gli piace molto giocare ai giochini vecchi e nuovi. Tutte le notti guarda le stelle e aspetta che arrivino gli UFO.

You may also like...

4 Responses

  1. Federica ha detto:

    hahahahha, bitbull io……si che bello nessuno me lo aveva mai detto! 😀
    se ti può abbatter ancora di più, tu sei stato l’unico a non ottenere autografo, pensa che ha pure fatto un disegnetto ad un ragazzino! 😉

    • Simone Guidi ha detto:

      E lo so bene. Non c’è voluto molto per chiedere e capire che, PRATICAMENTE, l’autografo di Messina ce l’avevano TUTTI, tipo le foto con Paolo Attivissimo. E TUTTI mi hanno detto che, PRATICAMENTE, il fatto che non avessi avuto l’autografo era solo esclusivamente merito TUO. Grazie assai, sei stata molto gentile. Spero di sdebitarmi appena possibile. Mo’moo segno 🙂

  2. David Messina ha detto:

    …io mi sono attenuto alle disposizioni del pitb..hem no, dell’organizzazione che mi ospitava come da buona creanza, ma ti prometto che se ci becchiamo da qualche altra parte, non solo te lo autografo l’albo ma ci faccio pure lo scheccetto (a patto però che non me diventi grosso il doppio dell’altro tipo là che se no me metto paura!). 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *