Frederic Chesnais presenta: i buoni propositi di Atari nel 2019

L’Atari di adesso è un affare dannatamente curioso. Una volta, nei primi giorni delle sale giochi e delle console, regnava incontrastata. Ora, l’iconica pesantezza del suo marchio viene spesa per concedere in licenza le sue proprietà intellettuali e rilasciare videogiochi come Rollercoaster Tycoon. Chiariamoci. I guadagni di Atari nell’anno celeste 2018 non sono certo titanici, e neanche si avvicinano lontanamente a quelli delle tre madri: Sony, Microsoft, Nintendo; i suoi introiti si addicono di più a una piccola azienda che ha trovato la sua comoda nicchia di mercato nella quale galleggia tranquillamente cercando di percorrere sempre rotte sicure. Nel suo...