Tagged: anni 80

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Stranger Things : tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo gia’ trent’anni fa

Un conto è impostare una serie televisiva negli anni ’80; tutt’altra cosa, però, è convincere lo spettatore che sia veramente ambientata nell’era di Reagan e del cubo di Rubik. Stranger Things, la nuova serie Netflix dei fratelli Duffer, è così piena di nostalgia e dei prodotti pop-culturali di quel decennio che dopo averla vista viene voglia di comprarsi le Nike Bruin, ma è anche straordinariamente rigorosa nel curare i dettagli, sia che si tratti di spunti musicali dall’intonazione perfetta, sia che si tratti di inquadrature chiaramente ispirate ai must-see degli eighty, o più semplicemente facendoci riconoscere lo stesso tipo di...

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Quello che resta : i Robot nel cinema degli anni ’80

Ci avevano promesso i robot, tanti robot. Potevano essere uguali a noi, indistinguibili esseri dallo sguardo gelido, oppure gli elettronici compagni di giochi che non ci avrebbero mai tradito, o ancora dei mortiferi killer inarrestabili; a noi non importava. Ci avevano promesso i robot e noi ci avevamo creduto. Cazzo se ci avevamo creduto. Ci eravamo immaginati il futuro come un fantastico parco automatizzato dove i nostri sogni di bambino si sarebbero realizzati grazie a loro. Flash Forward di 30 anni e siamo ancora qui, spiacenti, circondati da roba apparentemente innovativa tipo gli smartphone e l’iPad, ma dei robot non...

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Bravimabasta: Atari tra cloni e pirateria

Ah che meraviglia gli anni ’80. Fino a una decina di anni fa tutti a schifarli e prenderli per il culo e poi, d’un tratto, tutti a rivalutarli e riproporli senza ritegno. In realtà gli eighties non furono proprio rose e fiori. Furono seminali per tante piaghe che tutt’oggi ci affliggono tra cui la pirateria informatica e tutte quelle menate sui diritti d’autore che saltano sempre fuori quando meno te lo aspetti. Per certi versi furono l’inizio della fine. Ma furono anche anni rivoluzionari, di incoscienza e abbattimento delle regole, più o meno come oggi però senza internet e il...

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Atari on the show: Come acchiappare i giovani negli anni ’80

Eccoci giunti alla naturale conclusione dello specialino “Atari Wherever”. Dopo la prima parte dedicata al cinema mi sembrava naturale chiudere in bellezza con il diabolico congegno: la televisione. Beh, anche in questo caso il peso della divisione televisiva della Warner si fece sentire ma solo fino a un certo punto. Era ormai innegabile che il fuji-logo fosse diventato parte integrante della vita dell’americano medio (quello che ammazza le zanzare con l’uranio impoverito) e che chiunque voleva attualizzare un prodotto televisivo ci doveva fare i conti per forza. Negli USA, almeno nella prima parte del decennio, non c’era locale pubblico che...

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I Prototipi Atari: Potenzialita’ sprecate e disastri scampati negli anni ’80

E dopo gli sperimentali anni ’70, eccoci catapultati a bomba dentro agli sfavillanti anni ’80. L’inizio del decennio vide tutte le  divisioni di Atari espandersi oltre ogni rosea previsione. Soprattutto la divisione arcade si diede un gran daffare, bulleggiandosi e mettendo un sacco di prototipi sul fuoco che però i giocatori riuscirono a gustarsi solo parzialmente in sala giochi. Molte strade vennero battute, dai lasergame ai touchscreen, dagli sparatutto in prima persona fino, addirittura, a una versione arcade di quel GIOCONE di “E.T.”. Ma prego, accomodatevi che vi illustro come andarono le cose…