Tagged: atari

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Frederic Chesnais presenta: i buoni propositi di Atari nel 2019

L’Atari di adesso è un affare dannatamente curioso. Una volta, nei primi giorni delle sale giochi e delle console, regnava incontrastata. Ora, l’iconica pesantezza del suo marchio viene spesa per concedere in licenza le sue proprietà intellettuali e rilasciare videogiochi come Rollercoaster Tycoon. Chiariamoci. I guadagni di Atari nell’anno celeste 2018 non sono certo titanici, e neanche si avvicinano lontanamente a quelli delle tre madri: Sony, Microsoft, Nintendo; i suoi introiti si addicono di più a una piccola azienda che ha trovato la sua comoda nicchia di mercato nella quale galleggia tranquillamente cercando di percorrere sempre rotte sicure. Nel suo...

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Polybius – Il Mito : quella volta che lessi l’articolo di CassaCorporation

Dopo quello sulla saga di Swordquest dei Bit-elloni di più di due anni fa, ecco un nuovo guest post di un blog amico come quello di Michael Cassamagnaghi, meglio noto fra le retrogenti come CASSAcorporation. È un pezzo molto interessante riguardo a quel fenomeno che unisce il cospirazionismo ai videogiochi ed è conosciuto sul net sotto il nome di POLYBIUS. Ricordo a tutti i corridori che io e Micheal abbiamo visto DIO insieme, ne consegue che stiamo perseguendo la medesima missione per conto suo. Allora che aspettate? Fatevi una cultura con la guest-star e condividete se siete indignati. !1!!GOMBLOTTOOOO!!111!

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La verità, vi spiego, su Mr.Do!

Nel 1979, alla Universal sognano di guadagnare tanti bei soldoni profumati come i regaz di Taito. Per rendere questo sogno possibile si avventurano nel nascente mercato dei videogames partendo da una buona posizione nel mercato dei pachinko. Prendono dei cabinati e ci infilando dentro cose, tra cui anche un clone di Space Invaders chiamandolo Cosmic Alien. Tre anni dopo, nelle sale giochi di tutto il mondo si possono trovare vari cabinati della Universal; forse ancora quello di Space Panic; qualche cabinato di Lady Bug; ma sicuramente almeno uno di Mr. Do! che è quello che sta vendendo un botto e...

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Gioia E Rivoluzione Videoludica : Spy Vs Spy

L’altro giorno porto mia figlia di 8 anni al compleanno di un suo compagno di classe. Il fatto che io indossassi una T-shirt con sopra stampata una schermata di Pac-man deve aver contribuito a farmi identificare come un “vero esperto” di videogiochi agli occhi dei genitori presenti, al che mi sono sentito sottoporre un sacco di domande da parte di una madre incerta nell’acquisto di una Playstation4 piuttosto che una Switch per il suo giovanissimo rampollo. Tralasciando il fatto che la povera stolta non riusciva proprio a capire che suo marito aveva già bello e che deciso per la PS4...

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Le migliori conversioni cinematografiche per Atari 2600

Ci sono molte cose che si possono sbagliare quando si crea un videogioco. E molti modi per poterle sbagliare. C’è però un solo modo per sbagliarle tutte quante insieme nel peggior modo possibile. E quel modo, non ve lo sto neanche a dire, è E.T. di Atari. Milioni di tastiere sono state già abbastanza martoriate per descrivere questo increscioso avvenimento, il quale, nella memoria collettiva dell’atariano medio, è diventato sinonimo di disincanto e forse a maggior ragione, frustrazione. Quello stesso tipo di frustrazione che si prova quando qualcuno parcheggia davanti all’ingresso del garage e tu sai benissimo che se anche chiamassi i...

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Il nuovo Atari VCS : Un errore cosi’ bello che sarebbe uno sbaglio non commettere

Recenti studi condotti dall’università della Forfora mi definiscono come un uomo mondano. Di conseguenza posso anche capire che molti lettori del blogghino e ascoltatori di Atom Radio mi percepiscano come un privilegiato esponente del nerdismo che ha sempre un posto d’onore alle anteprime cinematografiche, agli eventi retrocosi, e alle sfilate di moda. Uno di quei personaggi che saltano la fila dal dottore, che al ristorante pagano il conto lasciando una semplice firma su un tovagliolo, e quasi sempre vanno in giro circondati da donne bellissime e disinibite. Ok. Lo ammetto. In parte tutto questo corrisponde a verità. Però sappiate che...

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Se un videogioco avesse le palle sarebbe Marble Madness

20 febbraio 2013 La radiosveglia si accende alle cinque e mezza. Mark Cerny si drizza a sedere sul letto come fosse un pupazzo a molla. Piedi in terra. Due metri avanti, tre metri a sinistra, preme l’interruttore e accende il neon sullo specchio del bagno. Si guarda, si riconosce, e tira un sospiro di sollievo. Abluzioni varie, barba, profumo, e un’acconciatura studiata con metodo: seriosa abbastanza da confacersi all’evento, ma quel filino anarchica per onorare il suo spirito ribelle. Colazione americana velocissima prima di fasciarsi in un completo di Armani. Bacio alla moglie che è rimasta coricata. Bacio al cane che...

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In offerta alla Lidl : ATARIBOX alla Game Developers Conference 2018

Questo articolo ha una precisa funzione sociale. Come voi, anch’io ho una figlia, diversi nipoti, persone care di svariata natura, e sono molto preoccupato dalla loro completa estraneità al fatto che Atari presenti Ataribox al GDC 2018. Pensate che la mia bimba, che ha 7 anni suonati, non ha ancora provato a tenere in mano un vero joystick Atari, o fatto brillare un’asteroide in Asteroids, o contemplato la poesia di un carro armato che esplode in Battlezone. Mi contorco dialetticamente da mesi cercando di convincere i frequentatori del blogghino che giochi come Centipede o Gauntlet siano fondamentalmente degli educational pieni...

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L’ordine è un crimine. La rivolta è il bene : breve compendio ad ATARI ADVENTURE in vista del film tratto da Ready Player One

Col cazzo che nel 1979 ci si era dimenticati del fomento. I videogiochi sbarcano nei salotti dei giovani americani alimentandolo con titoli come questo Adventure, e fanno la storia, accidenti se la fanno. Negli USA tutti giocano ad Advanced Dungeon & Dragons e mamma Atari si ritrova protagonista di una rivoluzione che cambia e cambierà le aspirazioni ludiche di svariate generazioni a venire. I suoi programmatori sono gli alfieri di quella rivoluzione, sono le rockstar di quel megaconcerto, e non vogliono certo restare in disparte a guardare, anzi, cercano di emergere, cavalcare l’onda. Ecco perché è un buon momento per...

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Era meglio il libro : la lista definitiva di tutte le citazioni in Ready Player One

Avete capito che mi è piaciuto Ready Player One? No??? Si tratta di quel libro scritto da Ernest ClinAHAHAHAHA – No. Vabbè, niente, volevo iniziare con una vena umoristica. Lo so, lo so. È un mese intero che lo tiro in ballo con il pretesto dei videogiochi e vi pigio i maroni nel pestello. Il punto è che c’è un bel po’ di cose da dire. Il film ancora non lo abbiamo visto ma a giudicare dai trailer potrebbe essere benissimo una merda. Ci sono le astronavi, i robottoni, i videogiochi arcade, la DeLorean, i supertizi e i laser. Bello...

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LA TEMPESTA PERFETTA : breve compendio ad ATARI TEMPEST in vista del film tratto da Ready Player One

Devo dire che registrare trasmissioni radiofoniche per Atom Radio è più scomodo di quanto pensassi – lo studio è piccolo, buio, senza aria condizionata, e il frigorifero è sempre vuoto.  Allora per tirarmi su di morale ho inforcato la Harley, riempito le bisacce di fumo, e solcato le lunghissime autostrade americane talmente a manetta che sono tornato indietro nel tempo, arrivando a Sunnyvale, California, dove si trovava Atari nel 1980. Proprio lì, una volta piantato il cavalletto, realizzo che l’innovativo videogioco TEMPEST di Atari è un tassallo fondamentale nella trama di Ready Player One, il romanzo di Ernest Cline, ed...

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PIUME DI STRUZZO : breve compendio a JOUST in vista del film tratto da Ready Player One

Succede che mi vada a rileggere i vecchi articoli e spesso (non sempre, per fortuna) ci trovi dentro parecchi motivi di insoddisfazione. Vuoi gli errori grammaticali, vuoi gli svarioni lessicali, vuoi questa ceppa di minchia; alla fine questi scritti mi lasciano l’amaro in bocca, tipo come andare a vedere Gli Ultimi Jedi, per dire. Solitamente cerco di intervenire correggendo al volo, apportando modifiche qua e là e tutto si risolve, ma, oh, con questo articolo dedicato a Joust di Williams Electronics non c’è proprio stato verso. Mai come adesso, e soprattutto dopo che mi sono andato a rileggere per la...

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Trak ball Atari e signorine allegre che fanno la vita al CES del 1983

Un tizio si sveglia in una camera d’albergo e non sa chi è, perché è lì e come ci è finito. Non fosse per il fatto che è nudo, legato al letto con i cavetti di due Trak Ball, e accanto a lui riposa la pornostar Lisa De Leeuw, neanche voi lettori riuscireste a capire che è uno dei principale ingegneri Atari: Dan Kramer. Come logica conseguenza della perdita di memoria, Dan comincia a urlare robe tipo: « AIUTO! COSA DIAVOLO CI FACCIO QUI?» e così facendo sveglia Lisa e altri due troioni vestiti una da dominatrice Sadomaso e l’altra...

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Kangaroo : ha telefonato uno di Atari e ha detto che rivuole indietro la sua dignità

Ok, sarò sincero. È da un po’ che non scrivo un pezzo su un vecchio videogioco arcade. Quello che ho fatto finora l’ho raccolto nella sezione RETROGAMES – Le cose che non sapevi e che ne potevi fare anche a meno, ma poi, preso dai film, dai cartoni animati, da Lucca Comics, Quelli che… I Videogiochi, I Cugini Del Terribile, dalle nerdate in generale, di articoli sui videogiochi vecchi non ne ho più scritti. Di questo me ne rammarico e in verità vi dico che sono anche un po’ morto dentro. Come ho fatto a trascurali in questo modo? Come...

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Ray Kassar colpisce ancora: Easy to Learn, Hard to Master – The Fate of Atari

Non so se ci avete fatto caso (è una domanda trabocchetto così capisco chi non è un vero fan del blogghino e lo caccio fuori), ma quest’anno è caduto il 40esimo compleanno della console Atari VCS. Per festeggiare, noi Cugini Del Terribile con il supporto del Signor Santilio e dei Bit-elloni, abbiamo fatto un mese intero di programmazione a tema su Atom Radio, e addirittura uno speciale dedicato. Questo lo abbiamo fatto noi che siamo fan nel nostro piccolo. Chi è fan nel suo grosso, invece, lancia una campagna su Kickstarter per produrre l’ennesimo documentario e… Ci riesce raggiungendo clamorosamente...

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La verita’ sul caso di Blade Runner 2049: La recensione mesmerizzata

L’altra notte, prima di addormentarmi, mi stavo riguardando la serie di librettini pubblicata qualche tempo fa, all’inizio degli anni Novanta del secolo scorso (ma è come se fosse ieri, o un millennio fa, per noi che viviamo nell’eterno presente dell’illusione), ve li ricordate? I Libri a 1000 lire della Newton Compton, dai?! All’epoca fecero un macello e portarono stupore e scalpore (in egual misura) in tutte le edicole italiane. Tra i miei preferiti (e altri assolutamente da riscoprire) mi è tornato tra le mani uno dei classici del terrore: La Verità Sul Caso Di Mister Valdemar, contenuto in una raccolta...