Cento di questi giorni. Ma anche nessuno va bene lo stesso.

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, molto prima di sposarmi e diventare un padre moderno sull’orlo della crisi di nervi, ho scritto il mio primo libro. Il famigerato Cento di questi giorni che forse qualcuno ricorderà ancora come mia opera prima quando ero  in fissa con quella strana storia dello scrittore emergente. Non è un libro sofisticato come i “Paralipomeni della Batracomiomachia” di Leopardi e non ha una tramona come l’ultimo di Dan Brown, ma è ironico e divertente. Sicuramente un’ottima lettura per scaricarsi e svagarsi facendosi quattro risate (me lo ha detto a mio cuggino). Allo stesso...