Wolfenstein – Nazi Zombies: la recensione senza spoiler di OVERLORD

Nei film ci sono delle situazioni ricorrenti che non invecchiano mai. Ci sono dei cliché che seppur abusati non ci stanchiamo mai, ma proprio mai di vedere. Per esempio: ci fa sempre piacere vedere un eroe che sta soccombendo e poi all’ultimo secondo riesce a salvarsi la vita; rimaniamo sempre meravigliati di fronte a una principessa Disney che riesce ad intonare una nota particolarmente alta; tiriamo sempre un sospiro di sollievo quando i due amanti perduti, dopo indicibili peripezie, finalmente si riuniscono. Ma diamine, corridori, nessuno di questi momenti è paragonabile alla più grande gioia del cinema in assoluto: vedere...