Tagged: le 10 cose che non sapevi

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Tanks a lot Battlezone : Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Credo di avervi già raccontato di quanto mi piacerebbe essere il fortunato possessore di un bombardiere. Sì, credo proprio di sì. Almeno un paio di volte. Quello che non vi ho detto è che, in mancanza di un bombardiere, mi potrei legittimamente accontentare anche di un più modesto carro armato. Nei miei sogni di boy-scout ho questo fermo immagine mentale di un PANZER tedesco dal quale sbuca fuori la mia testolina con gli occhialoni, e se ne va a spasso per la città sfasciando roba. Questo sicuramente accadrebbe in quel mondo giusto dove i privati cittadini potessero andarsene in giro...

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E’ che era un periodo un po’ disordinato: Appetite For Destruction e le 10 cose che non sapevi

Quando si parla di Appetite For Destruction è importante pensare al contesto. È importante ricordare l’impatto ambientale altissimo che ebbe sui giovani anniottantari e la quantità di sosia e cloni di Axl Rose che generò. Ho sempre impresso la prima volta che vidi i Guns n’Roses alla tele. Era il 1987, e a casa sua il mio amico Puce mi stava mostrando il suo sfavillante nuovo acquisto: un Commodore 64! Le frequenze della mai abbastanza compianta VideoMusic ruttavano fuori la performance di un gruppo musicale talmente stropicciato che sembrava appena rullato da uno schiacciasassi. Erano tutti magrissimi, scavati, con chiome...

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Impatto ambientale altissimo: DOOM. Le 13 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Io DOOM me lo ricordo bene perchè: a) Nel 1994 non esisteva PC sulla faccia della terra che non lo avesse installato nella sua versione shareware; b) quell’anno ero a Piombino a fare l’obiettore di coscienza. Se vi state chiedendo cosa possa avere a che fare DOOM con dei mentecatti capelloni che obiettavano guidando ambulanze piuttosto che con un gruppo di esaltatatissimi parà della Folgore, beh, è presto detto: LA CAMERATA. Nella nostra camerata di 8 personaggi discutibili c’era un carrarino programmatore che, nonostante fosse carrarino, restava pur sempre un programmatore, e per questo si era portato dietro il suo COMPUTER....

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Volevo soltanto giocare a Galaga: Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Ci sarebbe piaciuto fare i pompieri o gli astronauti, ci sarebbe piaciuto guidare un carroarmato o un jumbo jet. In gioventù immaginavamo che in un futuro molto remoto le nostre speranze si sarebbero concretizzate regalandoci un lavoro da sogno, di quelli che facevamo cose eccitanti ma pericolose, tipo Tom Cruise in Top Gun, oppure non facevamo una beata minchia ma guadagnavamo un sacco di soldi, e lì la mente spaziava nella sezione dedicata ai fancazzisti dove c’erano due tipi di lavoro da sogno a cui una persona poteva ambire. Uno di questi poteva essere fare il notaio, l’altro era  infilarsi...

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Centipede: Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Centipede è stato uno di quei videogiochi che non potevi non giocare quando entravi in una sala giochi dei primi anni ’80. Disposti alle pareti ce n’era a file di minimo 3 cabinati tanto era popolare all’epoca, ma nella sala giochi del mio paese mi ricordo che arrivai a contarne anche 5. Belli orgogliosi e piazzati uno accanto all’altro come soldatini. Uno dei motivi del suo successo furono i controlli semplici (una trackball e un pulsante) e la velocità frenetica del gameplay che diventava man mano sempre più allucinante, quasi quanto i colori di quei funghetti che si moltiplicavano sullo...

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Crystal Castles: Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

“Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribài con cofandina? Come antifurto, per esempio.” Il conte Mascetti, nel film “Amici Miei”, si esprime spesso così. Con frasi prive di alcun senso logico, piene di parole inventate sul momento che vengono usate per confondere l’interlocutore, rendendolo ridicolo di fronte agli astanti. Nella forma, il Mascetti trasmette un messaggio che la persona crede di interpretare in un certo senso, se non che durante la trasmissione, il messaggio subisce interferenze, ingarbigliamenti e modifiche tali da risultare, nella sostanza, incomprensibile. Da risultare tutto e il contrario di...

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I trent’anni di DRAGON’S LAIR: Le 10 cose che non sapevi e che forse ne potevi fare anche a meno

Già avevi celebrato i Laserdisc video games con un articoletto comparso qui, sul Topolinia Daily, ma giusto adesso ti accorgi che quest’anno sono esattamente 30 inverni che il capostipite è in giro a farsi giocare e allora qualche parolina a riguardo la devi dire per forza. Ma prenditi un attimo di pausa e riordina le idee. L’anno è il 1983 e sei un adolescente brufoloso e goffo. Per quattro anni, dopo l’avvento di Space Invaders, hai spadroneggiato in sala giochi bulleggiandoti delle tue abilità con gli amichetti, ma adesso è arrivato un nuovo gioco in città. Alla vista è veramente,...