Tagged: recensione

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Wolfenstein – Nazi Zombies: la recensione senza spoiler di OVERLORD

Nei film ci sono delle situazioni ricorrenti che non invecchiano mai. Ci sono dei cliché che seppur abusati non ci stanchiamo mai, ma proprio mai di vedere. Per esempio: ci fa sempre piacere vedere un eroe che sta soccombendo e poi all’ultimo secondo riesce a salvarsi la vita; rimaniamo sempre meravigliati di fronte a una principessa Disney che riesce ad intonare una nota particolarmente alta; tiriamo sempre un sospiro di sollievo quando i due amanti perduti, dopo indicibili peripezie, finalmente si riuniscono. Ma diamine, corridori, nessuno di questi momenti è paragonabile alla più grande gioia del cinema in assoluto: vedere...

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Tutto ciò che tu fa è male. Io voglio che tu sa ciò: Quello che resta di Ghostbusters II

La notizia di un reboot di Ghostbusters tutto al femminile certamente non vi sorprenderà, e in certi angoli di internet è stata accolta con reazioni decisamente contrastanti. Che io sia a favore o contro lo scoprirete solo vivendo, e dopo che lo sarò andato a vedere con gli amichetti di Mondo Nerd. Quasi nessuno però ha una buona parola da dire riguardo al sequel del film originale, Ghostbusters II, e questo è per me francamente intollerabile. Anche se universalmente percepito come un fallimento, il sequel è un film che ha fatto il suo dovere incassando molto, e forse, con la...

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Nelle migliori librerie di Gotham : La rece de I miei genitori non hanno figli

Chi mi conosce sa che certe volte posso essere molto stronzo. Chi mi conosce ancora meglio sa che in realtà sono Batman. Quando mi trovo a scrivere recensioni di libri, però, un sottile senso di disagio mi pervade. Parlare in bene o in male di un prodotto editoriale talvolta può attirarti addosso gli strali dei fan, quando, addirittura, lo stesso autore può scriverti per chiederti con garbata curiosità: «Ma che cazzo stai a dì?».  In fondo, tecnicamente, sarei uno scrittore anch’io e dovrei proteggere la categoria in questi tempi di magra. Dovrei fare come fanno tutti gli altri: ignorare i...

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Un coito interrotto da Adam Sandler : la rece di PIXELS

Io lo sapevo, LO SAPEVO. Ero lì al cinema con gli amici Alberto e Giacomo, e quando si sono accese le luci ci siamo guardati perplessi. Cosa era successo? Cosa avevamo visto esattamente? Perché questo film non aveva fatto schifo come molta gente aveva garantito dovesse fare? Forse tutto l’internet si era messo d’accordo per fregarci? Sul momento non avevamo spiegazioni soddisfacenti. Fatto sta che eravamo entrati in sala premuniti e PIXELS non aveva fatto cagare, non aveva spinto la gente a fuggire dalla sala urlando e non aveva offeso né l’intelletto umano né la memoria di quei vecchi giochi...

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Farenz : PRESS PLAY ON TAPE. Storia di un libro senza Commodore 64 e senz’anima

Siamo a Milano, in uno di quei baretti alla moda dove vanno tutti quelli che bazzicano quel tipo di ambiente che è sempre a un passo dallo sfornare il capolavoro di una generazione e invece ti pubblica i fumetti di SIO o le figurine di FAVIJ. C’è pieno di sedicenti disegnatori, scrittorucoli e pseudo-giornalisti che sbarcano il lunario facendo i consulenti o tenendo corsi alla IULM. Tutti sembrano divertirsi. Tutti, tranne due figure che parlottano sedute da sole a un tavolo in disparte. «Cavolo, Paolo… La Limited Edition Book sta messa troppo male: vorremmo emergere dalla palude dei piccoli editori,...

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Explorers: come ti mando in orbita con un Apple IIc

Vedete corridori, Explorers è uno dei tanti film di fantascienza prodotti nel decennio ’80. Io al tempo non l’avevo visto, e siccome mi dicono che in quanto a brufolo-figaggine facesse il paio con Navigator (che non ho visto neanche quello, tra l’altro) ho lanciato un sondaggio nella redazione di RGM su quale dei due fosse il più meritevole. Quando la polvere si è depositata e le radiazioni sono scese sotto il livello di guardia, i superstiti si sono contati ed è venuto fuori che il vincitore era Explorers. Allora che dovevo fare? Ho fatto galoppare il mulo e me lo...

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Uomini In Rosso: anche piu’ intelligente e divertente del previsto

Una delle poche cose di cui mi posso vantare è la mia capacità di interrompere la lettura di un libro e di saperla riprendere in un secondo momento, anche remoto, come niente fosse, ritrovando il filo della lettura. Non importa quanto interessante sia il libro, quanto mi abbia già preso la storia, quando ho bisogno di smettere di leggerlo, PEM! Smetto di leggerlo, punto e basta. Questo lo devo agli anni di convivenza dilettantistica con le mie varie signorine (sempre troppo poche), agli anni di convivenza matrimoniale con la mia attuale signora, e agli anni di paternità con la mia...

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TOPOLINO STAR TOP: la recensione felicemente sollevata

Non mi sarei mai aspettato di comprare nuovamente Topolino a distanza di trent’anni dall’ultima volta che lo avevo fatto. Son quelle cose un po’ così, che a quarant’anni rimani spiazzato, come tornare al cinema a vedere un film di Godzilla, e ti rendono il bersaglio del giudizio della Ggente. Così uno si presenta davanti all’edicolante di fiducia e gli chiede: «Scusa, ce l’hai l’ultimo Topolino?» E l’altro lo guarda strano, come se gli fosse stato chiesto se addrizza le banane col culo, e poi esclama un «CHEEE?» talmente forte che si girano tutti. «No. Dicevo l’ultimo numero di Topolino. Quello...

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Stasera ribollita: WILLOW. Il film, la recensione, il videogioco, i nani

I rischi veri li corri da adulto, quando vai a vedere quei film di cui tanto hai sentito parlare da pischello, e che per un motivo o per un altro non hai mai trovato il tempo o l’occasione di visionare. Io l’ho fatto per Willow, dopo che Ste84, uno dei pochi commentatori del blogghino, me l’ha consigliato vivamente spingendomi a colmare questa grave lacuna Lucasiana. Così mi sono procurato il film e ci sono arrivato con molta curiosità, inquietudine, l’immaginario pregno di quell’ammucchiata di nani che è stato LO HOBBIT, e di quell’interracial weirdo che era HOWARD E IL DESTINO...

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Guardiani della galassia: recensione di un film che guerrestelleggia e rockenrolla a velocita’ smodata

Oggigiorno riuscire a NON vedere I Guardiani Della Galassia è veramente un grande impresa. La televisione ne parla, l’internet ossessiona, perfino la radio tenta di convincerti. E tutti questi attori l’hanno messa giù dura. Cioè oh, qualcuno ha perfino detto che Star Wars deve prenderlo ad esempio se vuol essere un bel film. Roba che se dicevi una cosa del genere dieci anni fa, ti infilavano un palo nel baugigi e ti tiravano su in piazza per vedere quanto ci mettevi a seccarti al sole. Anch’io mi sono presentato al cinema per versare l’obolo all’impero del topo, ovviamente non potevo...

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Dimentica il mio nome: Zerocalcare e’ uno scippatore di emozioni

Ed eccoci qua, cari corridori, all’ormai consueto appuntamento ANNUALE col fumetto del buon Michele Rech, in arte Zerocalcare. TATTARATTA-TARA-TA! (Parte la sigla e vai con lo show) Sì perchè, come la sagra della Pupporina e del neccio con la ricotta, il Signor Zero ci assicura la sua presenza (sugli scaffali delle fumetterie) con un’inesorabile cadenza di 12 mesi spaccati. Dodici mesi durante i quali si fa un culo tarallo di quelli potenti per riuscire a confezionare le sue opere in tempo per la presentazione al Lucca Comics and Games, e di questo io non posso che essergli profondamente grato dato...

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Guardiani della galassia preludio: un fumetto utile come la trama in un film porno

Visto che mancano meno di 9 giorni all’uscita ufficiale del Marvel-filmetto, ho pensato bene di informarmi riguardo a questi tizi qui, i Guardiani della Galassia, per non arrivare all’evento totalmente impreparato. La Marvel e la Panini Comics, dal canto loro, in un impeto di altruismo totalmente disinteressato, hanno “pasturato” il mercato dei fumetti in modo da soddisfare le esigenze di gente ignorante come me. Ebbene, se andate in edicola di questi tempi ci troverete casualmente uno scatonfo di albi dedicati ai fantomatici guardiani. C’è il primo albo della loro serie regolare, un albo della collana “Marvel NOW!” (io l’ho preso...

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American Way – i folli dell’etere: Come l’A-TEAM ma con un bombardiere

Siete pronti ad essere investiti da una tonnellata di musica anni 70/80? Siete pronti ad essere martellati da immagini pornografiche e belliche montate senza alcuna relazione tra loro? Beh, cari corridori, dovreste esserlo perché la SM-TV sta trasmettendo sulle frequenze UHF della vostra zona e niente può contrastare la potenza del suo segnale. Questo film uscì negli anni di Reagan e nel momento in cui le pellicole sulla maledetta guerra del Vietnam cominciarono ad andare fortissimo. Quindi, prima di “Hamburger Hill”, prima di “Platoon”, prima di “Nato il quattro Luglio”, i semi della rivolta dei dannati reduci venivano piantati da...

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La rivoluzione puo’ attendere: Dylan Dog Spazio Profondo

“Soggetto e sceneggiatura: Roberto Recchioni” Ricordate bene questo importantissimo dettaglio: “Soggetto e sceneggiatura: ROBERTO RECCHIONI“ È questa la principale differenza tra il vecchio Dylan Dog e il nuovo Dylan Dog. Sul blogghino se n’era già parlato quasi un anno fa e alla fine, con ben due mesi di anticipo, l’era Recchioniana è iniziata. Sì, perché proprio di “era” si deve parlare, cari corridori. Un’era caratterizzata da una vera e propria campagna bellica sui mezzi di comunicazione, il bombardamento internet tramite tweet a frammentazione, le esplosioni atomiche dei gruppi facebook dedicati al fumetto, la propaganda attuata da un circolo di guastatori...

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Affari di famiglia: Francesco Muzzopappa, le nobili origini e il gelato del discount

Era destino che Francesco Muzzopappa entrasse di prepotenza nel ristretto circolo dei miei autori preferiti. Era destino che Francesco Muzzopappa, dopo l’ottimo esordio di “Una posizione scomoda“, si confermasse come uno degli autori più interessanti e divertenti del panorama italiano. Era destino, dicevo, anche perché uno con un cognome così deve per forza essere destinato a fare grandi cose, dato che l’alternativa sarebbe una vita di sberleffi e di gente che esclama “Eh?!” con una brutta espressione in faccia. Il suo segreto? Niente di trascendentale. Francesco Muzzopappa legge autori inglesi, si documenta e, soprattutto, sa far ridere di suo. Muzzopappa...

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Stasera polpettone: KRULL. Il film, il videogioco arcade e quello per VCS

Ovvero: quello che non si fa per una figa. Krull era uno di quei classici film che rendevano le piovose domeniche pomeriggio al cinema un po’ più sopportabili. Niente di che come aspettativa, però poteva anche essere bello, in caso contrario, quando si usciva dal cine magari era tornato il sole. Da quei tempi nutro ancora dell’affetto, nonostante tutti i suoi difetti e la pesantezza della storia in sé. L’idea non era poi malaccio: fare un film dove potessero convivere il genere fantasy e quello fantascientifico usando un elevato budget di produzione. Fighissimo, no? Finalmente qualcosa di nuovo! Basta con...